Capitolo 10

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*premessa*
Ciao ragazze mi dispiace tanto di essere poco attiva, ma con l'estate penso proprio di cominciare ad impegnarmi di più per scrivere questa storia, capisco che probabilmente la maggior parte di voi non la seguono più, ma se vi fosse arrivata la notifica di questa nuova parte se vi va leggetela, prometto che vi arriverà più spesso ❤️

Probabilmente a causa del tamponamento fra due macchine, la strada è bloccata e il traffico è notevole, mi sporgo dal finestrino per cercare di capire cosa stia succedendo ma vedo solo numerose macchine davanti a noi e persone che urlano e si lamentano.
E ovviamente un justin infuriato che suona il clacson come se non ci fosse un domani.
«Jus, smettila non risolverai nulla suonando così insistentemente»
«Di sicuro farò svegliare qualche mente malata che si è addormentata sopra il volante»
E ricomincia a suonare.
Mi sdraio comodamente sul mio sedile ed emetto respiri profondi, con la consapevolezza che questa giornata sarà più lunga e impegnativa del solito.
Sblocco il telefono ma Taylor non mi ha scritto nessun messaggio però ha letto quello che le avevo scritto..
Comincio ad essere preoccupata.
Mando un messaggio a mamma e papà dove avverto loro del traffico e sembra che lo abbiano incontrato anche loro mezz'ora fa tornando a casa.
Intanto Justin non dà tregua alle macchine davanti a noi.
«OU TESTA DI CAZZOOOOO COSA GUARDI PENSA A CAMMINARE» « ARIANA MA LO HAI VISTO A QUEL RITARDATO?!»
«Jus, qui l'unico ritardato sembri tu.»
In tutta risposta sbuffa e continua a suonare.
«Jus, ti conviene rassegnarti. Dovrai passare metà pomeriggio qui solo in macchina con me..»
Lui ride sentendo le mie parole.
«Beh detto così non sembra proprio una tortura.»
Sorrido e mi avvicino precipitosamente a lui, le nostre bocche sono ormai prive di qualsiasi distanza e iniziano ad assaporarsi.
Aveva l'alito fresco che sapeva di menta, e un odore misto tra fumo e profumo, adoro sapere di lui..
Mi slaccio la cintura e mi metto a cavalcioni su di lui, che mi massaggia la schiena e mi bacia così profondamente, mentre infilo le dita ancora una volta in quei capelli morbidissimi, quelle ciocche ribelli di cui non avrò mai abbastanza.
La sua mano percorre tutta la mia schiena fino a scendere giù..

Ed ecco che sentiamo il rumore fastidioso di un clacson di qualche macchina dietro di noi e capiamo che pian piano la strada si sta liberando dal traffico.
Cerco di distaccarmi da lui e darmi una sistemata.
«Tempismo pessimo.» accentua in modo sarcastico Justin.
Non posso che dargli ragione.

Hai finito le parti pubblicate.

⏰ Ultimo aggiornamento: Jun 12, 2017 ⏰

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