-Stanco di chi cambia faccia come il vento, stanco di chi vince senza aver talento, di chi rompe i denti per sentirsi duro, di chi ruba il pane per sentirsi furbo-
Ermal stava provando,insieme alla band la scaletta per quella sera.
-Ermal questo pezzo è una bomba- disse Montanari.
-si Marco,lo sarebbe veramente se tu non sbagliassi i fa-. Tutti e 6 i musicisti risero alla battuta di Ermal, anche Marco, che ormai sapeva che Ermal scherzava e che in fondo era un buon amico. I ragazzi della band sistemarono gli strumenti e lasciarono la sala, tranne Andrea Vigentini, che vide Ermal un pó pensieroso.
-Ermal stai pensando ancora a quella ragazza?-
Gli chiese Andrea, che vedeva l'amico con lo sguardo perso nel vuoto.
-Si Vige, i suoi occhi dicono tutto. Secondo me ha tante cose dentro, secondi me è sola, secondo me ha bisogno di qualcuno che la faccia sorridere; io...credo di essermi innamorato-
Per qualche secondo il silenzio regnò nella stanza; poi Ermal ricominciò a parlare.
-Vedi,da quando quella ragazza ogni mattina si ferma qui davanti per ascoltarci, mi sento diverso; non ci siamo mai parlati, eppure sono sicuro che anche una semplice conversazione farebbe bene a entrambi.-
-Da quanto abita qui?- chiese Andrea.
-Più o meno 3 mesi, viene dall'America e abita in una casa quasi di fronte alla mia. I suoi genitori e suo fratello vanno a lavorare quando lei va a scuola e tornano la sera abbastanza tardi.
È sempre sola a casa, non c'è mai nessuno quando le serve una spalla.-
-Wow Ermal non sapevo fossi anche uno stalker- rispose Andrea, che suscitò la risata di Ermal.
- Riesci sempre a farmi ridere eh? Riguardo a lei, credo che uno di questi giorni troverò il coraggio e le parlerò- rispose Ermal, e dopo queste parole seguite da uno sguardo sorridente di Vigentini, lasciarono la sala.
*****
Per Madison era finalmente finita un'altra giornata di scuola. Mentre tornava a casa però passò davanti ad un negozio di dischi e sentì una musica non del tutto sconosciuta. Così si fermò ad ascoltare, e finalmente capì; la canzone era di Michael Jackson, il suo idolo di quando era una ragazzina. Le vennero in mente tanti ricordi di quando era in America, di quando andò al suo concerto e si sentiva la persona più felice del mondo. Per un attimo tutte le cose brutte erano sparite dalla sua mente, così entrò nel negozio e decise di acquistare un suo disco. Mentre stava allungando il braccio per prenderlo, vide una mano sfiorare la sua per afferrare lo stesso CD. La ragazza alzò lo sguardo per vedere di chi si trattasse: non poteva credere ai suoi occhi. Aveva appena incrociato lo sguardo di Ermal.||•SPAZIO AUTRUCI•||
ehehehe vi lasciamo con un po di suspance :'-)
Che cosa succederà? Lo scoprirete nel prossimo capitolo 🌚❤
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||•Piccola Anima•||
Fanfiction-Ermal stai pensando ancora a quella ragazza?- Gli chiese Andrea, che vedeva l'amico con lo sguardo perso nel vuoto. -Si Vige, i suoi occhi dicono tutto. Secondo me ha tante cose dentro, secondo me è sola, secondo me ha bisogno di qualcuno che la f...