PACE E RISTORO
Grande la bontà tua Gesù Bambino,
portasti pace al mondo a riempire il vuoto.
Quella notte tanto illuminata,
una stella fu data
per indicare la strada ai Re
dal faticoso cammino.
Ti adagiarono in una vecchia stalla
dove trovasti rifugio e compagnia
da un bue e un asinello
che ti scaldarono tra il freddo e il gelo.
Un Angelo splendente più del sole
comparve a dire a tutti
che era nato il Salvatore.
Tantissimi pastori umilmente vi si recarono,
e portarono doni in ogni modo.
Rimasero incantati e a bocca aperta
senza dire una parola,
tanta emozione provarono
e dal profondo del cuore
emisero ogni atto d’amore.
Suonarono e cantarono la ninnananna
fino a quando s’addormentò Gesù Bambino
tra le braccia della mamma.
E come un miracolo, ogni anima nel silenzio
trovò pace e ristoro, nel nome del Signore.
- Concetta Emmanuele -
C
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Raggio
PoesíaRaggio presenta l'immagine solare della mia Sicilia. In veste colorata esprimero' quello che mi ha più tramandato. L'amore per la propria terra. L'innata vocazione a quello che è il vivere quotidiano nel riflesso caratteristico della nostra terra. L...
