Il venticello che rinfresca un pomeriggio caldo di Luglio. Una granita in mano. Una ragazza affacciata alla finestra. Eccomi, Federica Carta, una liceale alle prime armi a casa in vacanza da scuola. Non ho nulla di speciale, bassina, con occhi e capelli scuri. Un sorriso sempre presente che maschera una tristezza infinita e un dolore incolmabile. Che mi stanno distruggendo.
I ricordi invadono continuamente la mia mente e le immagini del passato scorrono velocemente, insieme alle immancabili lacrime: “Fede, Fede, Fede… Sei solo una bambina debole, senza carattere, mi fai una grande pena…” Il corso dei pensieri è interrotto dalla mia canzone preferita, quindi rispondo al cellulare senza esitazione: “ –Ehi amica!- -Ehi moretta!- -Vieni a farci compagnia? Stiamo andando a prendere un gelato. Pensa, finalmente siamo riuscite a riunirci… Magari aspettiamo tutte insieme l’arrivo di quella pazza di Vitto! Che ne dici?-“ Sono costretta a mentire un’altra volta, ma per il loro bene, non voglio che mi vedano ancora così. “-Scusa Shady, ma proprio non posso. Sono piena di compiti, devo riuscire a finire tutto in fretta, conosci mia madre…- - Va bene, non ti preoccupare, saluteremo noi Vitto da parte tua! Ora vado, quella suonata di Giada mi sta aspettando, ti voglio bene!- -Te ne voglio anch’io, buon divertimento e un bacio a tutte!-“ Anche stavolta mi sono tarpata le ali, togliendomi la possibilità di fare qualcosa di diverso.
Shady e Giada stanno camminando per una delle strade affollate della città, verso casa di Elisa. E’ sempre più preoccupata per la situazione con il suo ragazzo, Luca. Infatti esclama: -Shady, io non ce la faccio più! Alessandro è sempre così possessivo, lui ha tutte le libertà del mondo, mentre io non posso nemmeno uscire con voi, senza subire un interrogatorio degno di Sherlock Holmes…- -Lo conosci, è sempre stato così, ma tu non hai mai voluto vederlo sotto questa luce… Secondo me dovreste parlarne, è comunque un ragazzo comprensivo, vedrai che riuscirete a trovare un punto d’incontro!- -Lo spero proprio, amica mia, davvero!- Shady abbraccia fortissimo l’amica, convinta della risoluzione del problema. Arrivate nel vialetto e recuperato un altro pezzo della banda, Shady si mostra turbata. – Cosa succede, Sha? Problemi?- -No, prima ho sentito Fede, per invitarla ad uscire… Lei non ha voluto, ma sembrava strana… Sono preoccupata, l’ultimo periodo non è stato uno dei migliori…- -E se facessimo un salto da lei? In fondo è qui vicino!- - Ma sì, dai!- A pochi metri dal portone di casa di Fede, il gruppetto incontra la signora Carta, la mamma della loro amica. –Ciao, ragazze! Come state? Avete bisogno di qualcosa?- -Sì signora. Vorremmo chiederle il permesso per venire un po’ a casa vostra. Sa, ci piacerebbe andare a trovare - Ma certamente, voi siete sempre le benvenute! Venite con me!- -Grazie mille, signora!-
Per distrarmi un po’ decido di ascoltare della musica. Prendo il mio cellulare, metto le cuffiette e comincio a sentire le prime note di Fallin’ di Alicia Keys, è incredibile come questa canzone riesca a calmarmi… Ad un certo punto, sento bussare alla porta della mia camera. –Chi è?- -Pizza a domicilio!- La porta si spalanca di colpo, e io non riesco a credere ai miei occhi. Le mie migliori amiche si trovano sullo stipite della mia porta con un cartone di pizza in mano. –Piaciuta la sorpresa?!- - Ma che cosa ci fate qui? Non dovevate essere in aeroporto a prendere Vitto?- -Sì, ma l’abbiamo avvertita di raggiungerci direttamente a casa di Giada, non potevamo mica lasciarti sola- - Non sicuramente con una festa da sballo in onore della nostra rossa preferita organizzata a casa mia!- -Sì ragazze, ma io non mi sento di uscire…- - E dai, Fede! Un po’ di divertimento non ti farà male!- -Non lo so…- -Altrimenti chi ci porta a casa? Ricorda che noi siamo le incoscienti e tu sei la nostra mammina!- Ok, dopo questa non posso rifiutare; in fondo devo stare attenta a loro, no? – E va bene, vengo, ma solo se mi assicurate che sarà una cosa tranquilla.- -E sciallati, Miss Ansia! Sai come sono le nostre feste, no? Solo the e balli lenti!- -Ahahah…Okay, andata, ci sarò! Ma adesso toglietemi una curiosità.. Ma dove l’avete trovato il cartone della pizza?!- -Nel cestino della carta nell’androne del tuo palazzo, altrimenti che copertura avremmo avuto?- -Oh mamma, certo che voi siete davvero matte da legare!- - Beh, che ti aspettavi dalle tue migliori amiche?!- E anche stavolta Elisa ha ragione, loro sono davvero la parte migliore di me.
Ricordo perfettamente casa di Giada, la stessa in cui io e il mio gruppo abbiamo passato le migliori estati, tra bagni in piscina, caccie al tesoro e nutella party. Ed eccoci qui. Il grande cancello si apre maestosamente, mostrando la grande villa a due piani ben addobbata per l’evento. Un piccolo gazebo bianco posto sul fondo protegge le casse per la musica a tutto volume e un buffet pieno di ogni genere di cibo e di bevanda, mentre al centro c’è una moltitudine di ragazzi che ballano al ritmo dell’ultima hit dell’estate. Le mie amiche sembrano già essersi perfettamente ambientate: si girano da ogni parte salutando, ora con un sorriso, ora con una battuta o un abbraccio. Dalla folla ecco apparire un ciclone con i capelli rossi, la nostra Vitto! Il suo stile è inconfondibile: spicca tra la gente per la sua statura, superiore a quella dei comuni “mortali” della nostra età, ma soprattutto per la chioma, oggi acconciata in un’elaboratissima pettinatura. Ci piomba letteralmente addosso: - Le mie crazy girls! Come state?- - Felici di rivederti e di riaverti sulle nostre scarpe, Vitto!- - Com’è andata la vacanza?- - Bene, anzi super! L’America è un posto bellissimo, ma i ragazzi… Non vi dico!- Ed eccoci alle solite, ma per questo le vogliamo bene, no? –Va bene Rossa, avrai tutto il tempo per raccontarci!- -E tu, Paper? Ci sono novità?- Oh, no. Non voglio rovinarle la serata con le mie paranoie. –Ehmm… Ecco io…- Un ragazzo moro si avvicina al nostro gruppo, trascinando la mia amica sulla pista da ballo. –Dai Fed, mi aggiornerai dopo. Una proposta del genere non si può di certo rifiutare! Godetevi il party!- A quest’affermazione, scoppiamo tutte in una fragorosa risata. E’ proprio un animale da festa! Improvvisamente, il deejay fa partire FourFiveSeconds di Rihanna, Shady esclama: -Ragazze, questa è la nostra canzone! Dobbiamo assolutamente ballarla!- Non sono entusiasta all’idea, ma so quanto la mia amica ci tenga, allora seguo il mio gruppo al centro della pista. Dopo un paio di canzoni, lo spazio comincia a farsi un po’ stretto, la musica sempre più forte e le persone sempre più vicine. Allora urlo a Elisa: - Eli, io vado a prendere qualcosa da bere!- -Okay, ci vediamo fra mezz’oretta! Non ti perdere e non accettare caramelle dagli sconosciuti!- Scoppiamo entrambe a ridere. – Sì, e tu non stancarti troppo con Matteo! Buon divertimento!- Lei, in tutta risposta, mi fa una linguaccia e poi si volta verso il suo amico. Chissà, se son rose fioriranno…
Chiedo al barman un succo d’ananas, lo prendo e mi siedo in una delle sedie ai lati della pista. Sorseggiando il mio bicchiere, comincio a pensare. Chissà come sarebbe bello se ci fosse anche lui qui con me, sicuramente staremmo ridendo ad una delle sue solite battute, o magari io starei criticando il suo modo di acconciare il suo ciuffo ribelle… - Cosa ci fa una ragazza carina come te a fare da tappezzeria ad una festa così divertente?- Ad interrompere i miei pensieri ci sono due occhi azzurri, che mi stanno scrutando curiosi. Alzo di poco lo sguardo e vedo di fronte a me un ragazzo. Ma che dico! Un essere umano? No… Un dio greco in piena regola! Alto, muscoloso, due occhioni da perderci la testa, ma soprattutto un sorriso bello da mozzare il fiato. –In realtà non sono un tipo da festa…- -Non l’avevo proprio notato! Comunque piacere, io sono Riccardo-
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Don't let me go || Rederica
ChickLitUna ragazza semplice, con un segreto da custodire. Un festaiolo con niente da perdere. Così diversi, ma completamente uguali.