Capitolo 1

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Denise's pov

Finalmente oggi sono arrivata a Miami, 22 Giugno 2023, dopo 11 lunghissime ore di viaggio. Seguirò un corso di canto che il mio insegnante mi ha consigliato dato che qui ci sanno fare.
Ho trovato online un'abitazione in affitto per pochi dollari, che condividerò con il mio coinquilino.
Non l'ho mai visto di persona, ci siamo scritti su Facebook. Si chiama Christopher Robert Evans, per gli amici Chris. È di Boston, Massachusetts. Non mi dispiace affatto vivere con un'altra persona, è meglio stare in compagnia che da soli.
Sto aspettando in aeroporto da 10 minuti e lui non è ancora arrivato. Guardo sul tabellone e scopro che il suo volo è in ritardo. Dovrebbe essere qui per le 3:00PM.

15 minuti dopo
Lo vedo arrivare in lontananza, è emozionante conoscere la persona con la quale dovrai vivere.
"Hey!" mi grida, "Ciao Chris"rispondo. Lascia la valigia per un attimo e mi abbraccia. C"Nice to meet you" Io"Anche per me è bello conoscerti", si allontana e posa la mano destra sulla maniglia della sua valigia. C"Com'é andato il viaggio? Sarai stanca" Io"Bene e per fortuna sono riuscita a dormire" C"Meglio...scusa per il ritardo" "Nessun problema, non eri tu a pilotare l'aereo"rispondo mentre ci dirigiamo fuori per prendere un taxi. Lui mi sorride.

Mentre viaggiamo osservo meglio Chris: è molto alto, ha un bel fisico(penso che vada in palestra). Non ricordavo che avesse i capelli biondo cenere, comunque i suoi occhi sono azzurri. È davvero un bel ragazzo e spero sia anche bravo.

La casa che ho preso in affitto si trova non lontano dal lungomare. Scesi dal taxi la possiamo finalmente vedere dal vivo. Non è molto grande ed esternamente non è un granché. Le mattonelle sono di un arancione sbiadito, la porta è bianca. Davanti ha un carinissimo prato con molti fiori viola, che costeggiano il sentiero di pietra che dirige verso la porta. Prendo le chiavi dalla mia borsa, apro ed entriamo. Sulla destra c'è la cucina con i pensili bianchi ed un'isola al centro (tipica delle cucine americane). A sinistra c'è un salotto non molto spazioso con un divanetto in pelle nera a 2 posti ed una poltrona abbinata. Su un piccolo mobile di fronte al divano, è situata la TV. Il corridoio prosegue: a destra abbiamo una sorta di ripostiglio che sembra un garage...no, forse è il garage. "Ma è un ripostiglio?"chiedo a Chris, C"Ottima domanda"risponde confuso. Chiudiamo la porta e dall'altro lato ne apriamo un'altra. Qui si trova una delle 2 camere da letto. È gigantesca: le pareti sono beige, il letto matrimoniale è a contenitore, il piumone è nero con dei fiori bianchi. Mi avvicino e mi siedo. Davanti al letto c'è una porta scorrevole, Chris la apre e troviamo un bagno molto carino. C"Se vuoi iniziare a mettere a posto le tue cose fa pure", annuisco. C"Vado a vedere l'altra camera" esce chiudendo la porta.

Lascio la valigia vicino al comodino e mi sdraio sul letto, chiudo gli occhi per rilassarmi. Due minuti dopo Chris bussa alla porta ed entra, io mi siedo. C"Denise abbiamo un problema", sbianco e mi alzo in piedi. Io"Quale problema?" C"Abbiamo solo questa camera da letto" Io"Scherzi? Nahh é impossibile, sul sito c'era scritto che l'abitazione aveva 2 camere" C"Ne hai vista solo una di casa sul sito web?". Rifletto un attimo, "No. Ce n'era un'altra ma in una via diversa. Accidenti a me!"esclamo, sono un pó nel panico. C"Don't worry. Tu dormirai qui mentre io in soggiorno" Io"Non scherzare, io ho combinato questo casino quindi io dormirò in salotto." C"Non preoccuparti-" "Aspetta...abbiamo solo un bagno ed è qui, quindi... perché non dormiamo insieme?"chiedo un pó imbarazzata. So benissimo che dormire con uno sconosciuto non era nelle mie priorità ma saremo costretti a farlo. C"Ne sei sicura? Non voglio dare fastidio" Io"Sicura é il mio secondo nome".

Decidiamo di mettere a posto le nostre cose, abbiamo anche un armadio grande quindi c'é spazio. C"Ti va di cenare fuori stasera?" Io"Certo!" lui mi guarda e mi sorride , C"Io andrei a fare una doccia" annuisco ed entra in bagno. Io scelgo di fare un giretto per casa. Mi siedo sul divano e scrivo un messaggio ad Ale. Alessia é la mia migliore amica (in realtà la chiamo sorella) ed abita poco lontano da me. Mi alzo e mi dirigo in cucina. Apro il frigo, dentro è vuoto perciò domani dovremo andare a fare la spesa. Torno in camera e Chris è ancora in bagno. Mentre aspetto che esca finisco di mettere a posto alcune cose nei cassetti del mio comodino.

Sento la porta del bagno aprirsi e mi volto esclamando "Uf finalmente! Quanto ci hai mes-"; scopro che non si é ancora vestito, è tardi, si deve dare una mossa. Rimango impalata come una stupida a fissarlo. Sta sulla soglia della porta a guardarmi, di sicuro chiedendosi a cosa io stia pensando. È appena uscito dalla doccia e si vede il vapore uscire dal bagno ed unirsi all'aria fresca presente nella stanza. Ha ancora i capelli ed il corpo bagnati, alla vita ha legato un asciugamano. Nella mano sinistra ne impugna un altro per i capelli. Rimango immobile a fissare il suo corpo. "Denise?"mi sento chiamare ma non rispondo. C"Hey ci sei?"me lo ritrovo davanti a circa 30 centimetri di distanza. Sento il mio viso prendere fuoco. "Come? Hai detto qualcosa?"chiedo sbigottita ed imbarazzata, C"Tutto bene?", "Sì sì" rispondo mentendo. Mi sorride per poi allontanarsi e prendere la roba da vestire. Faccio un respiro profondo, prendo le mie cose ed entro in bagno.

Ci metto un po' ad asciugare questa massa enorme di capelli. Indosso uno dei miei adorati abiti: è nero in pizzo, lungo sopra al ginocchio. Sugli occhi applico l'eye-liner come mio solito, un po' di mascara e sulle labbra solo del burro cacao. Mi spruzzo del profumo ed esco dal bagno. Con l'aiuto di Chris spostiamo le valige a fianco dell'armadio ed usciamo.

Passeggiamo per recarci nella parte più movimentata. Sono in imbarazzo per la figuraccia che ho fatto prima, non ne combino una giusta: prima la casa e poi le mie reazioni idiote. Il mio flusso incessante di pensieri viene interrotto dalla voce di Chris. C"Stai bene? Ti vedo in sovrappensiero" "Sai leggere nella mente? Non credevo fosse possibile"rispondo. Lui si ferma di colpo ed anch'io. "Che stai facendo?"chiedo stranita, "Stai pensando a cosa mangiare?"mi chiede lui, Io"Ehm...no" C"Peccato, credevo di saper leggere davvero nella mente". Scoppiamo a ridere e continuiamo la passeggiata verso il ristorante.

< Al tavolo >
Io e Chris parliamo dei nostri interessi, di cosa ci piace fare e ci mettiamo persino d'accordo su chi dovrà pagare cosa. Mi sembra un ragazzo educato e gentile. C"Sai una cosa?" Io"Non ancora", C"Hai degli occhi molto belli e non lo dico tanto per dire" Io"Oh ehm...grazie, molti me lo dicono, cioè no, solo Alessia una volta me lo ha detto ma tu non sai chi è, forse un giorno-" C"Hey respira"mi dice. Non sto più capendo nulla, il viaggio mi ha intontita ma anche i suoi occhi e la sua voce non scherzano.

Dopo aver cenato e chiacchierato per quasi 2 ore, usciamo dal ristorante alle 09:20PM. "Grazie per aver pagato" dico a Chris, C"Mi ringrazi per così poco?" Io"Yes".
Passeggiamo sul lungomare ed è uno spettacolo. La vita notturna qui è fantastica ed il divertimento è assicurato.

Torniamo a "casa" e dopo essere entrati mi siedo sulla poltrona e lui sul divano. C"Mi piace questa via, è tranquilla e per fortuna non siamo vicini ai locali" Io"Hai ragione...è carina la casa, peccato che io abbia preso quella sbagliata" C"Non è un grande problema non avere un'altra camera". Io non dico nulla, "Andiamo a dormire"propone lui, ci alziamo ed andiamo in camera.

Dopo essermi struccata e cambiata aspetto Chris. Mentre cerco cosa mettermi domani mi ricordo di una cosa, "ODDIO ME NE SONO COMPLETAMENTE DIMENTICATA!"esclamo. C"Hey hey che succede?"mi raggiunge, gli ho fatto prendere un colpo. Me lo ritrovo alla stessa distanza di oggi pomeriggio ... C"Yuhu?" vedo passarmi davanti al viso la sua mano per farmi tornare sulla terra ferma. Io"Chris non c'é nulla da mangiare, come faremo domattina?", "Non ti preoccupare a quello ci penso io"risponde.

Mi raggomitolo sotto le lenzuola ed il piumone, in questa casa fa piuttosto freddo. Chris intanto sta leggendo un libro, tranquillo, in maniche corte. Solo a vederlo mi vengono i brividi. "Cosa leggi?"chiedo curiosa, C"Le dodici domande di Vikas Swarup uno scrittore-"non lo lascio terminare, "Indiano"dico io. C"That's right, l'hai letto?" Io"Sí è davvero bello", sbadiglio. C"Sei stanca vero?" Io"Mh mh", non riesco neanche a parlare, gli do la buonanotte dopodiché mi giro verso la finestra e chiudo gli occhi.

Coinquilini per casoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora