Capitolo 28

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Denise's pov
Mi sveglio abbracciata al cuscino, la tapparella è stata alzata. Lo scroscio dell'acqua che fuoriesce dal rubinetto mi fa capire che Chris è ancora qui.
Mi stropiccio gli occhi. Oggi è Venerdì...mi piacerebbe andare a trovare Kate.
La porta del bagno viene aperta, Chris esce e mi sorride. Io"Sai che ore sono?" C"Le 08:00AM, tra 10 minuti devo andare", mi alzo e mi piazzo davanti a lui aprendo le braccia, "Resta qui con me..."dico assonnata, lui mi prende in braccio per poi sedersi sul letto. C"Inizi alle 01:30PM giusto?", annuisco, C"Ci vediamo più tardi", prima di andare mi da un bacio sulla fronte.

Mentre rifaccio il letto inizia a squillarmi il cellulare: mia mamma.
Dopo aver parlato con lei per una quindicina di minuti vado a farmi una doccia.
Sono in ansia per Domenica perché dovrò cantare davanti a molte persone...anche se non è brutta l'idea di creare un concerto per i giovani talenti.
Per di più il ricavato sarà donato ad un'associazione della quale non ricordo il nome.
Dovrò trovarmi nella Sea Square alle 03:00PM.

Dopo essermi vestita e recata in cucina per prepararmi il pranzo ecco che il mio cellulare comincia a squillare.
È la giornata delle telefonate?
Francine mi avvisa del fatto che Domenica mattina dovró trovarmi in studio per fare delle prove.

Chris' pov
Sto cercando di risolvere un problema al computer di Peter. Sono così concentrato che non mi rendo conto del fatto che mi sia arrivata un' e-mail.
Pete mi picchietta un dito contro la spalla per poi indicare lo schermo del mio pc.
Non ci posso credere...finalmente.
La compagnia teatrale che ho assillato per mesi mi ha risposto.

Denise's pov
All'1:28PM sono in negozio, Maddie mi chiede a che ora mi esibiró Domenica.
Oggi ci dedicheremo alla pulizia del negozio: mettiamo a posto il ripostiglio, riordiniamo gli scatoloni che potrebbero servirci mentre buttiamo gli imballaggi inutili.
Madison spolvera ed io aiuto Emily nel magazzino.
Iniziano ad arrivare dei clienti per cui sospendiamo il lavoro che riprenderemo Lunedí.
A fine turno ci viene consegnata la busta.

Arrivo a casa più in ritardo del solito.
Entro in camera per posare la borsa e trovo Chris sdraiato a pancia in giú.
"Salve"dico ma non ottengo risposta, mi siedo ed accarezzo la sua schiena.
C"Hey", porta le mani sulla mia vita e mi fa sdraiare accanto a lui.
Io"Ehm dovrei fare delle cose..." C"Later" Io"Ahah no. Ora o mai più" C"Ok...", si solleva e mi guarda, C"Devo dirti una cosa" Io"Me lo dirai dopo."

Mentre Chris fa la doccia chiamo Bryan. Mi racconta che è in ospedale praticamente sempre. Decido di andare da lui. "Chris senti io vado da Bry"dico mentre lo raggiungo, C"Ora??" Io"No, domani" C"Ahahah simpatica" Io"Vuoi venire con me?" C"SÍ" Io"Datti una mossa, ti aspetto in cucina."

Usciti di casa prendiamo un taxi ed arrivati in ospedale stiamo con Bryan.
Ci dice che i medici credono che Kate si possa risvegliare perché sta migliorando.
Stiamo a fargli compagnia un'ora e mezza dopodiché gli chiediamo di venire a casa con noi. B"I can't" Io"But Bry, you have to go home and relax" mi guarda ed annuisce. C"Come with us", arreso ci segue.

Alle 06:30PM rientriamo in casa. Ci sediamo sul divano; C"Hai fame?" Io"Mh? No, non molta, tu?", distoglie lo sguardo per poi rispondere con un "no."
Io"Allora, cosa dovevi dirmi?", lui si schiarisce la voce, "Non infuriarti please..."dice a bassa voce. Io"Parti bene Evans" C"Okay..."

C"A Marzo ho deciso di contattare questa famosa compagnia teatrale di Springfield. Gli ho mandato moltissime e-mail e mi sono addirittura presentato di persona per fare un provino ed ottenere una parte. Ad inizio Giugno si sono spostati a Miami ed è per questo che sono qui-"
Io"Aspetta, non stai studiando recitazione allora..." C"Studio da solo" Io"Quindi ti- ti sei trasferito qui per seguirli?", una sensazione di amarezza mi si presenta in bocca.
C"Sí, mi ero detto che fin quando non mi avessero risposto gli avrei seguiti ovunque, persino in Danimarca."
"Perché non me lo hai detto prima?"chiedo nervosa, C"I-io non sapevo come spiegare la mia scelta" Io"Mioddio sai che se ci dovessimo dividere non sarà facile avere una relazione" C"I know but-" Io"Perché non lo hai detto subito diamine!"
Lui allunga una mano verso la mia ma io l'allontano, C"Calma", mi alzo dal divano.
Io"Non sto calma proprio per niente. Il primo giorno avresti dovuto dirmi: sono qui temporaneamente e non studierò in una scuola. Io mi sono innamorata ed ora scopro che da un momento all'altro potresti seguire un gruppo di idioti che per mesi non hanno avuto la decenza di risponderti, lasciandomi sola. Non ci posso credere..."gli urlo in faccia, C"I'm-" Io"Non dirmi che ti dispiace. Io non...davvero..." C"Ascoltami" Io"No ascoltami tu Christopher. Dato che la tua permanenza qui mi è stata celata ora mi chiedo se ciò che provi per me sia vero o stai solo recitando una parte per entrare in quella "
"famosa compagnia"!"sbotto acida.
Mi guarda come se potesse scoppiare da un momento all'altro. C"Non mento sui sentimenti che provo Denise", Io"Non so più cosa pensare. Me ne vado a letto" C"Ed io-" Io"Dormi qua stanotte."

Entrata in camera chiudo la porta a chiave e mi abbandono al dolore. Cretina, sei un'idiota Denise. Le lacrime iniziano a scendere e a rigare il mio volto.
Mi siedo sul letto e non riesco a non pensare a tutto ció che mi è successo in così poco tempo.

Sarei dovuta restare a casa.

Coinquilini per casoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora