Che Strani

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Dany
dopo aver ascoltato la storia di nirvha,
rimase colpita,
turbata e commossa.
E guardandolo disse:
"mi permetti grande lupo nirvha solo una piccola osservazione",
"sono proprio curioso di sentire cosa hai da dire su parla piccola",
e lei:
"è stato meglio così nirvha, tu non sei un traditore"
camminava la fissò e disse:
"basta, basta hai già parlato troppo e poi una lepre non può dirmi quel che devo fare o non devo fare io".
. E dispiaciuta:
"ma io volevo esserti solo di conforto",
nirvha scattò nel girarsi a guardarla fisso negli occhi e lasciò che un lungo silenzio poté turbarla a tal punto da incorniciare quello sguardo inquisitore e indagatore di nirvha.
Poi fu stesso lui a rompere quel silenzio:
" adesso curiosa delle storie di lupi, raccontami un po' di te"
"d accordo grande lupo ma anche tu sei curioso ",e lui a bocca aperta rimase e disse:
" oh bella questa, adesso sarei io il ficcanaso ma se sei stata tu a tormentare la mia povera testa di lupo nel voler sapere il mio passato, certo che sei incredibile tu sai? Ma raccontami di te e non una parola di più chiaro? "e con fare malinconico Dany:
" si va bene ti racconterò la mia storia lupo, ho vissuto sempre da sola in questa foresta,
nessuno con cui mai parlare,
sai sono una lepre molto chiusa io ",
" si lo vedo, da quando ti ho incontrata non fai altro che parlare,
se questa la chiami chiusura allora qual'è l apertura? ",
e la leprottina:
" si è vero quel che dici tu, ma non è così con gli altri,
vedi tu sei un lupo discreto anche se un po' mi soggezioni,",
e nirvha spazientito:
"ti avevo chiesto di parlarmi di te e non di fare commenti su di me".
" si va bene accidenti alla mia boccaccia che non sta mai zitta.
La mia mamma morì quando ero appena nata con
mio padre furono fucilati da un cacciatore ",
" mi dispiace piccola ma sai il passato bussa alla nostra porta da gran maleducato e ma che ci vuoi fare? bisogna essere realisti,
continua "
" rimasi da sola ad affrontare le mie paure le mie insicurezze ma ho imparato a cavarmela da sola e adesso mi ritrovo in compagnia di un lupo". E fissandola:
"e perché ti dispiace?
" no ma è tutto così strano,"
e lui:
"grazie per i complimenti, strano e via dicendo ma tu mi servi"
,ricorda però che io sono un lupo, tienilo sempre presente."
"lo farò".
Intanto di lì passava un pescatore e vedendoli si stropiccia incredulo gli occhi
"un lupo e una lepre insieme, roba da matti"
e grattandosi il capo:
"ho bevuto un po' troppo oggi,
sicuramente perché i miei occhi stanno dando i numeri,
se il vino mi fa quest'effetto non lo berrò più"
si non lo berrò più e continuando nel suo soliloquio andò a via.

 Saeba Il Lupo Diverso E I Ribelli REViSIONE WATTYS2019Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora