capitolo 13

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sto un giorno senza mangiare e a rigirarmi sul materasso, il nervosismo è così alto che ho tirato via con le mani pure qualche ciocca dalla testa. non avevo mai sentito la tensione così alta, era come una corda ad ogni prova superata si tirava di piu e si sfibrava fino ad ora, che è un filo sottile su cui camminare sopra un burrone, se cadi cadi, non puoi rimanere aggrappato o ritirarti su.

in tardo pomeriggio veniamo riuniti tutti sul palco rosso, com una grossa X di xfactor , ci allineamo bene ed il giudice maschio inizia a elencare il primo nome: Amber.

minuto di silenzio

-luke sonresen.

ci fu un altro minuto di silenzio che durò quanto quelli di prima ma che a me sembrò eterno.

-Juno Diffenbough .

faccio un passo avanti tremolante e vorrei piangere e urlare ma mi contengo come posso e mi limito a sorridere e ad asciugarmi due lacrime di emozione inevitabili

ringrazio i giudici e vado ad abbracciare forte Kelly, che mi fa i complimenti e mi stringe forte .

saltello per il palco che sembro una bambina e corro in camera. respiro piano, come un naufrago Che è stato appena tratto in salvo, ho l'adrenalina alle stelle e non riesco a  dormire.

allora guardo il tetto che è bianco come quello della mia stanza. 4 mesi prima lo guardavo come ora, ma ero leggera. ora c'è qualcosa che opprime i miei muscoli, forse la paura la tensione ,

penso a Michael

sto venendo resisti.

Juno ha 16 anniDove le storie prendono vita. Scoprilo ora