Appena sentii il telefono squillare, mi girai da una parte all'altra. Non avevo per niente voglia di svegliarmi.
Senza nemmeno aprire gli occhi, misi una mano sul comodino e presi il cellulare. Guardai leggermente. Il display. Era una chiamata di Jacob. Spalancai gli occhi e mi misi seduta. Mi sistemai persino i capelli, mettendomi due ciocche ribelli dietro le orecchie, come se dovessi farmi vedere da lui da un momento all'altro.
Poi risposi alla chiamata.
Io: pronto?
Jac: ti ho svegliata?
Io: nono. Tu?
Jac: sono ad esercitarmi. Vieni oggi vero?
Io: si.. si.. vengo..- balbettai e mi alzai di colpo.
Jac: ti eri scordata vero?
Io: nono. Mi stavo preparando.
Jac: bene. Hai visto il mio messaggio?
Io: ora lo guardo.- misi il vivavoce e poi andai su WhatsApp per vedere il suo messaggio.
Appena vidi il suo meme scoppiai a ridere.
Jac: piaciuto?!
Io: perché sei così scemo?
Jac: perché mi piace sentirti ridere.
Arrossii.
Jac: susu ora preparati! Non vedo l'ora di vederti.
Io: va bene capo! A dopo!
Entrambi chiudemmo la chiamata.
Posai il cellulare sulla scrivania e corsi a fare colazione e poi prepararmi.
Arrivai fino al portone della casa discografica.
Io: devo vedere Jacob. Dei The Boyz.- dissi timidamente alle guardie che c'erano lì fuori.
Jac: lei è con me.- spuntò dal portone, mi prese per il polso e mi fece entrare.
Appena mi vide mi diede un bacio a stampo.
Jac: finalmente ti vedo!
Gli sorrisi.
Jac: dopo fai un salto da me?
Io: va bene.
Arrivammo alla sala prove. C'erano gli altri membri che stavano ancora provando una coreografia. Entrammo e tutti si fermarono. Salutai tutti, poi mi andai a sedere in un angolo per guardare le prove.
Prima di iniziare, Jacob si avvicinò a me e mi diede un bacio a stampo davanti a tutti. Ero praticamente viola in viso.
Tutti si misero a gridare.
Io: Jacob! Davanti a tutti!-mi coprii la faccia dall'imbarazzo.
Jac: così tutti sanno che sei mia.- fece un sorrisetto malizioso e poi tornò dagli altri.
Jacob provava a fare lo spavaldo, ma non ci riusciva benissimo. Infatti era imbarazzatissimo anche lui.
Jac: dai, ricominciamo!-disse,per poi mettersi in postazione.
Dopo un po', le prove finirono. Così salutammo tutti e andammo a casa di Jacob.
Per una volta, al posto di andare in macchina, decidemmo di andare a piedi.
Per strada, stavano facendo un mercatino, la folla era tanta e in un attimo ci perdemmo. Ero molto agitata e mi guardai intorno.
Dopo poco finalmente riuscimmo a trovarci.
Jac: pensavo di averti persa!- disse preoccupato e con il fiatone.- Ti ho cercata dappertutto!
Io: scusami.. c'era una marea di gente!
Jac: non allontanarti più, ve bene?
Annuii.
Jacob mi prese per mano e ci incamminammo verso casa sua.
Quando arrivammo, la casa profumava di dolce.
Jac: vado a farmi una doccia. Tu non andare in cucina. Nel resto della casa fa come se fossi a casa tua!
Io: va bene.
Mi sedetti per un po' sul divano. Poi, siccome mi stavo annoiando, andai in cucina.
C'era un buonissimo profumo che proveniva dal forno. Lo aprii e dentro c'erano dei biscotti a forma di cuore. Ne presi uno e me lo misi in bocca.
Jac: lo sapevo che non avresti resistito.
Mi girai di scatto con il biscotto ancora in bocca.
Jacob si avvicinò e prese un morso del mio biscotto.
Jac: questa è la tua punizione- disse, per poi riempirmi di baci.
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One Shot- The Boyz
FanficKyungmin, una grandissima sognatrice, desiderava solamente avere un ragazzo. E invece, in una notte soltanto, si ritrova ad averne 12. Toccherà a lei decidere quale sarà il suo preferito giudicando cinque fattori: il risveglio, il comportamento con...