I'm wishing lovin was perfect, I'm praying.
You don't realize deep inside that I'm broken.
I trusted in a dream, a hopeless 'cause now
I watch the flowers as they wither.
(Fake Love- BTS)
3rd January, Saturday
Mira parcheggiò la sua nuova auto nel garage, girando la chiave per spegnere i motori, tirando il freno a mano. Era stata una giornata parecchio stressante occupata da visite ad alcuni parenti per gli auguri di Natale, che non si erano potuti scambiare da vicino, visite separate ad Elfman e Lisanna, i suoi genitori, ormai separati da anni, e infine qualche breve e necessario acquisto prima di partire con Laxus per una bella e rilassante vacanza prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.
Chiudendo a chiave l'auto, uscì dal garage e lo richiuse grazie al telecomando che pendeva dal portachiavi. Si fermò però sul vialetto di casa quando vide parcheggiata dalla parte opposta della sua villetta (per niente paragonabile a quella di Lucy per dimensione), la macchina di sua cugina Evergreen. Effettivamente quando era andata a trovare i suoi zii, Bixlow e Freed, adesso che ci pensava, non era in casa e l'avevano informata che la loro bambina era andata a fare delle spese.
"Sarà venuta a trovarmi lei?" si domandò l'albina.
Aprì la porticina di casa sua con una mandata di chiave e nel salone, di fronte all'ingresso, non vide nessuno.
"Laxus!" chiamò il fidanzato, che non rispose al suo richiamo. Si tolse la sciarpa dal collo, accigliata, controllando il caminetto, alimentandolo con un po' di legna e andando in cucina, che dava sul salone senza che ci fosse una porta a separarle, dove non vi trovò nessuno.
Ancora con il cappotto addosso, salì le scale fino ad arrivare alla loro camera da letto,da cui sentiva provenire delle voci, aprì leggermente la porta e trovò sul letto, sua cugina con sopra il suo fidanzato. Spalancò la porta quando realizzò cosa stava succedendo, facendola sbattere contro la parete, emettendo un rumore sordo, facendo fermare i due da ogni azione.
Il detto dice: 'la calma è la virtù dei forti' e Mira era molto forte ma i suoi occhi esprimevano tutt'altro che calma. Esprimevano la rabbia assoluta, la rabbia di qualcuno che sta premeditando un omicidio.
Vide la testa di Laxus sbucare dalla sua spalla, lui senza maglia che rimaneva ancora fermo nella posizione di quando Mira era entrata, i suoi occhi la guardavano con noia, quasi fastidio. Evergreen era pietrificata, con le lacrime agli occhi e il maglione che scopriva il reggiseno. La castana si levò da dosso il biondo con una spinta e gattonando sul letto arrivò ai piedi della cugina.
"Mira, cugina ti prego non è come pensi. Mi ha costretta, mi ha portata qui con la forza, io non volevo, mi dimenavo, ho cercato di sfuggirgli ma non ci sono riuscita. Ti prego perdonami" ormai piangeva, le lacrime scendevano veloci dai suoi occhi, per le guance fino a bagnare il maglione arricciato sul petto.
L'albina non disse niente, anzi guardò Laxus come per avere una conferma ma lui roteò semplicemente gli occhi, come faceva ogni volta che era scocciato da qualcosa e voleva che la situazione finisse in fretta.
"Oh Mirajane ti supplico di perdonarmi" continuava Evergreen, stringendo tra le mani il tessuto dei suoi pantaloni.
"Adesso torna a casa Ever" le disse con dolcezza, sussurrando, passandole una mano sulla testa per accarezzarla. La castana la guardò negli occhi, brillanti di una qualche strana luce che Mira non riuscì a comprendere, si abbassò la maglia e corse velocemente giù per le scale, senza prima aver lanciato un occhiataccia a Laxus senza che Mira se ne accorgesse.
Laxus nell'andare via la guardò molto male, innervosendosi ancora di più, non dando però peso alla situazione.
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☆Innocence☆
FanfictionLucy aveva avuto un assaggio di quanto crudele potesse essere la vita, di quanto coraggio si debba avere per far fronte ai problemi, ai sentimenti, alle paure e ai segreti nascosti, che avrebbero fatto di tutto per buttarla giù. Ma Lucy era forte. E...
