«Non fidarti mai di chi indossa una maschera per farti sorridere: dietro la vernice bianca si nasconde sempre il gioco d'azzardo più pericoloso.»
Oltrepassata la pesante porta di ferro sul retro, l'aria gelida e inospitale dell'esterno venne sostituita dall'atmosfera surreale della Rouge Freakshow Academy. Il gruppo si addentrò nei corridoi interni dell'edificio, dove il passaggio si trasformò rapidamente in un delirio visivo: i muri verdi con una spirale nera talmente ipnotica da fare girare la testa, creando un effetto ottico capace di disorientare chiunque non ci fosse abituato.
Guardandosi attorno con un sorriso compiaciuto e le mani affondate comodamente nelle tasche dei pantaloni, Zack si voltò verso Charlie con aria trionfante. "Oh, questo posto è una figata ogni volta che lo vedo!" dichiarò in una risata divertita, facendo l'occhiolino al suo amico mentre riprendeva a camminare con passo elastico.
Annuendo con un ghigno divertito e aggiustandosi la giacca sulle spalle, Charlie gli batté una mano amichevole sulla spalla, perfettamente a suo agio in mezzo a quella follia ottica. "Hai perfettamente ragione, Zack, vederlo ogni volta fa sempre il suo effetto!" esclamò ridacchiando, godendosi la scena prima di rimettere le mani in tasca e indicare la strada.
Maya, meno abituata a quel circo visivo, rallentò il passo. I muri sembravano stringersi attorno a lei, e le geometrie sfalsate le facevano girare pericolosamente la testa rischiando di farla cadere.
Passandosi una mano sulla fronte e stringendo i denti per sopprimere un capogiro, Maya si appoggiò per un istante alla parete fredda. "Se la prova di iniziazione consiste nel farmi perdere l'anima in questo corridoio, sappiate che ci state riuscendo a meraviglia." mormorò con una smorfia infastidita e sarcastica, chiudendo gli occhi per ritrovare il proprio baricentro.
Notando il suo evidente disagio, Zack fece un passo verso di lei, allungando prontamente il braccio con fare cavalleresco e genuino. "Hey, aggrappati pure a me, i primi tempi questo tunnel fa brutti scherzi a chiunque." propose con un tono morbido e rassicurante, offrendole un sorriso d'incoraggiamento.
Fiondandosi tra i due con la grazia fulminea di un predatore e un'espressione indecifrabile sul volto, Chris scansò bruscamente il braccio di Zack. "Cammina e guarda avanti, Zack, a farla restare in piedi ci penso io." sibilò con un tono basso e perentorio, lanciando un'occhiata di avvertimento al compagno prima di afferrare delicatamente Maya per il gomito per sorreggerla.
Lasciandosi finalmente alle spalle il labirinto ipnotico, il quartetto sbucò in un'area decisamente più lineare. Le illusioni ottiche svanirono, lasciando il posto a un corridoio pulito e spazioso, illuminato da vivaci neon arcobaleno che gettavano bagliori multicolori sul pavimento lucido.
All'improvviso, piombando fuori da un incrocio con gli occhi spalancati e un'espressione di puro panico, fece la sua comparsa Logan. Teneva una spazzola incastrata tra i capelli e una bomboletta di lacca glitterata stretta nel pugno, mentre combatteva una guerra personale contro un ciuffo ribelle.
Fissando il proprio riflesso distorto sul metallo di una porta e spruzzando una nuvola scintillante nell'aria, Logan imprecò con voce acuta e disperata. "Oops! Non adesso! Questa ciocca non può ammutinarsi proprio quando abbiamo visite!" esclamò con fare comicamente tragico, spazzolandosi la nuca con foga febbrile.
Accorgendosi finalmente dei nuovi arrivati attraverso la nebbiolina di brillantini, Logan si bloccò all'istante. Si ricompose in una frazione di secondo, dipingendosi in volto un sorriso sfacciato ed elegante per mascherare la figuraccia.
Facendo scivolare la spazzola nella tasca della giacca con finta nonchalance, Logan si produsse in un baciamano teatrale a distanza. "Un vero piacere, dolcezza. Io sono Logan, il folle sul palco, imprevedibile, meraviglioso e decisamente bellissimo." recitò con voce suadente e carismatica, strizzando l'occhio a Maya in modo plateale.
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Ꭱꭼꮯꮶꮮꭼꮪꮪ Ꭱꮻꮜꮐꭼ🎪
Fanfic❃ Essere la sorella minore di Charlie, uno degli insegnanti dell'accademia più famosa al mondo la Rouge Freakshow Academy è difficile, ma significa anche avere una sola regola: diventare spericolata. Per il mondo esterno, Maya è solo una leggenda me...
