- Vorrei sapere subito chi mi sta disturbando
- Buonasera signor Storm. Gira voce che lei sia bravo nel suo lavoro.
- Questo è quello che dicono in giro?
Annuì con tutta calma, anche se il suo sguardo fisso su di me mi incuteva poca sicurezza.
- Se queste sono le voci...prego, in cosa posso esserle utile?
- Avrei bisogno di armi, tante armi e noi dell'Hydra siamo disposti a pagare molto profumatamente la sua merce signor Storm.
Sgranò gli occhi e si alzò in piedi.
~Clint abbiamo bisogno di una confessione da parte sua.
Mi ero scordato ancora del minuscolo auricolare nel mio orecchio, ma la voce squillante di Tony, mi riporta alla realtà.
- Voi dell'Hydra volete delle armi...e a cosa servirebbero? Sa lo devo sapere.
- Non sono tenuto a dare queste informazioni.
- Lei non è tenuto a dare queste informazioni e io non sono tenuto a darle quello che vuole..
•Stark Tower
- Ok abbiamo una confessione possiamo entrare.
Natasha era già pronta per correre nel locale e arrestare quello schifo di uomo.
- No, purtroppo non può essere considerata come confessione, lo SHILD ha bisogno di esatte parole per poter arrestare Storm, e queste non bastano.
- Voi non capite, più Clint resta lá dentro, più c'è la possibilità che Storm lo scopra, dobbiamo intervenire.
- Tu signorina Romanoff non capisci... l'amore ti ha offuscato il cervello, se interveniamo ora è ancora più rischioso per Clint...Storm potrebbe uscirne pulito e andare a cercare il nostro falchetto..
Stark intervenne facendo rabbuiare ancora di più l'umore della Vedova Nera.
- Senti - Provò a farla ragionare Steve -dobbiamo limitare a zero i rischi per Clint, tutti qua dentro vogliamo che ne esca vivo...ma forse ha ragione Tony, tu ne sei troppo presa. Te lo dico per il tuo bene e per il bene di Clint, vatti a fare una doccia rilassante e riposati un po' Nat, ne hai bisogno.
Natasha divenne rossa di rabbia, la gola iniziava a bruciare e a stento tratteneva le lacrime.
Lei, la micidiale Vedova Nera, allontanata da una missione, non lo poteva accettare.
- Ok Steve...
Se ne andò via tra gli sguardi dei presenti con un'idea che le balenava in testa
•Clint's pov
La situazione si stava facendo calda, ma dovevo concentrarmi e estrapolargli dalla bocca ciò che i miei capi volevamo sentire.
- Ancora non mi ha detto il suo nome
- Francis, Francis Scott
- Allora Francis Scott, come si è procurato quella cicatrice?
- non mi ero accorto che dal caldo e da quell'aria soffocante dovuta alle sigarette, mi ero allargato la cravatta e il colletto della camicia, dalla quale spuntava una delle cicatrici.
Stava salendo l'agitazione.
- Beh vede non è un bel lavoro il mio, sempre in giro, a trattare con trafficanti e persone a cui non sempre va bene ciò che chiedo.
- Ah, quindi io per lei sarei un trafficante?
~Clint la situazione si sta mettendo male, esci di lì, lo prenderemo in un'altra situazione
Steve continuava a dirmi di andarmene di lì, ma ormai era mio.
- Non è questo che fa? Armi? Persone? Magari bambini?
- magari, è quello che vuole sentirsi dire...Agente Barton
Il suo sguardo era fisso e la mano stava scendendo verso la fondina della pistola dietro la schiena, ma un tonfo sordo al di fuori del privè ci distrasse, facendoci voltare lo sguardo.
°angolo me°
salve gentagliaa, chiedo nuovamente e umilmente scusa per l'inattività, cercherò di postare capitoli più spesso.
Comunque trovo che il video fanmade che vi ho messo qua sopra sia strabello, soprattutto con la canzone di Jeremy di sottofondo.
Fatemi sapere se il capitolo vi è piaciuto, anche con un commento volendo.
Grazie❤️
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okay..this look bad
Fanfiction~io vedo meglio da una certa distanza~ ❤ -hawkeye/Clint Barton -clintasha
