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- Maya apri la porta per favore, parliamone. Non puoi mollare tutto adesso, manca solo una settimana e dopo non lo rivedrai mai più – disse Marco cercando di calmare la ragazza che si era chiusa nel bungalow dicendo che se ne andava

- non me ne frega niente de finì er programma Marco. Io me ne vado adesso, nun ne posso più de essere presa per il culo sempre da tutti – sbottò la ragazza sempre dietro la porta. Un rumore la fece spaventare, si voltò e vide Alex sulla porta con Marco che lo guardava con gli occhi sbarrati

- hai sfondato la porta? - domandò Maya, incredula

- tu, fuori con me. Ora – disse solamente il ragazzo ma lei non si mosse così lui la caricò sulle spalle come un sacco di patate e la portò fuori vicino alla piscina

- no Alex, nun lo fa, nun ce prova – provò a dire la ragazza ma fu tutto inutile. Alex la buttò in acqua e aspettò che lei riemerse

- ora che ti sei calmata, possiamo parlare civilmente senza che fai la bambina? - Maya allungò una mano e il ragazzo la tirò fuori passandole un asciugamano

- vatte a cambia che poi te porto a bere, metti qualcosa di comodo. Usciamo da questo posto – disse e la lasciò rientrare in stanza.

-sono un coglione – ripetè per la decima volta Niccolò

-ma va? Nun sera capito sai? - lo prese in giro Tiziano ridendo

- se po sape che cazzo te preso Nì, te lo avevo detto de nun bere così tanto – lo rimproverò Adriano. È vero, lo aveva avvertito ma lui non lo aveva ascoltato e ora la sua Trilly era volata per sempre. Si rigirò la chiave tra le mani mentre gli occhi gonfi e rossi gli facevano malissimo. Pensava che con Federica sarebbe stato male, ora sapeva che si sbagliava di grosso. Maya era totalmente diversa dalla sua ex. Tanto per cominciare non era una montata del cazzo sempre a fare storie sui social per avere più follower. Era una guerriera che aveva vinto una battaglia lunga due anni con uno stronzo. Ma sopratutto era una Donna con la D maiuscola e non aveva paura di affrontare questo mondo violento che le girava attorno costantemente. Ecco, lui si era innamorato della sua tenacia, della sua forza e della sua voglia di sbattere la capoccia fino a rompere il muro. E ora l'aveva persa per sempre

- regà me dovete aiuta'. La voglio riconquistare – disse rivolto ai Miserabili.

- nun sarà pe gnente facile Nic, lo sai questo? Ci vorra più tempo prima che si fidi de novo de te – lo informò Cocco

- ci metterò il tempo che mi serve, ma io la rivoglio co me. Nun posso vola' senza la mia Trilly- rispose il moro

- io ho un' dea, stai insieme a quella Irene e vedi che succede – la buttò li Adriano mentre osservava una ragazza che stava ballando poco distante da loro

- ma sei scemo Adria? Io voglio torna' co lei e tu me dici de sta co n'altra? - sbottò Niccolò contro l'amico

- nun ce devi sta per sempre, la fai ingelosì un po' e intanto la riconquisti con gesti romantici, le canti un altra canzone, le mandi fiori che ne so Nì, le cose romantiche tue ora se me volete scusa' devo anna' a cerca' na pischella – tutti lo guardarono

-come na pischella...e co Elena? - chiese Priscilla curiosa

- lo beccata ar letto co uno dei tentatori o come se chiamano e ci siamo lasciati. Ci vediamo domani rega' - li salutò con la mano e corse via.

- allora, come stai? - domandò Alex guardandola con la birra in mano. l'aveva riportata sulla spiaggia e si erano seduti poco distanti dallo stabile degli animatori

- a pezzi Alex, sto a pezzi. Ma so che è quello giusto – rispose lei guardando il mare, il cielo era pieno di stelle. Vicino al falò un ragazzo aveva portato una chitarra e ora stavano cantando una canzone che i due riconobbero subito; era piccola stella di Ultimo. Ma quello che la colpì di più fu il ritornello

" sei la cosa più bella che indosso,

sei risorsa, sei il cielo e sei il mondo,

sei la strada che porta alla vita,

donna instabile

sei la mia sfida

sei la piccola stella che porto

nei momenti in cui non ho luce

sei la piccola stella che porto

nei momenti in cui non ho luce"

Alex le asciugò una lacrima che aveva rigato la guancia di Maya

- lui è quello giusto ma ti prego, prima di tornare insieme...fallo penare un po'. Vojo vede che combina ok? - disse ridacchiando

- certamente, se mi vuole davvero deve impegnarsi sul serio questa volta – rispose Maya ridendo a sua volta. Era ormai l'una del mattino quando ritornarono ai bungalow per riposare. Maya vide qualcosa attaccato alla maniglia della porta, la prese e sorrise. Era la sua chiave, lei la prese e la rimise al collo

- scusami – disse una voce dietro di lei che la fece voltare in fretta

- dio Niccolò, mi hai spaventato – rispose Maya portando una mano sul cuore per calmarsi

- che cosa vuoi? - chiese appena fu calma

- te, voglio te – rispose il moro

- ci dovevi pensare prima, ormai è tardi Niccolò. Il mio treno passa una volta sola e tu ormai lo hai perso per sempre – gli disse. Dopo entrò nel bungalow lasciando il ragazzo da solo. " puoi scappare da me, Trilly ma il tuo sorriso io l'ho visto e hai ripreso la chiave. Tornerai con me sull' isola che non c'è Trilly. È solo questione di tempo" pensò mentre alzava gli occhi al cielo e cantava il ritornello dell'eleganza delle stelle, non troppo forte ma abbastanza alto perché Maya potesse sentirlo.



Angolo autrice:

che cosa si inventerà Niccolò per far tornare la sua Trilly? funzionerà il piano di farla ingelosire? e Maya si vendicherà in qualche modo? ma sopratutto...chi è la pischella che sta cercando Adriano? questo ed altro nella prossima puntata. da Temptation Island è tutto. Regia a voi.

Temptation IslandDove le storie prendono vita. Scoprilo ora