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-Hi

Hi, come stai?

-Bene, ma non sono Adam, sono sua sorella.

Ahh sai che esiste qualcosa chiamata
privacy?

Due ore dopo

"Come ti permetti di dire una cosa del
genere a mia sorella? Prima di parlare
dovresti pensare. E venuta da me
piangendo, oggi lo hai detto a lei domani lo dirai a mia madre?"

Senza saperlo ho fatto crollare il mio
castello di sabbia. Ho cercato di spiegargli in tutti i modi che stavo scherzando, che non ero seria e che
mai avrei detto una cosa del genere a sua
mamma.
Ma le cose da quel giorno iniziarono
solo a peggiorare, la nostra relazione via
WhatsApp stava diventando un'incubo per me.
Magari domani andra meglio ma quel
giorno di fingere non mi andava.
Avevo costruito un castello con tutte le cose che volevo dirgli.
Ogni notte era una condanna: a chiedermi se mi stava pensando, cosa stava facendo, se mi amava ancora.
Non piango quasi più, perché anche quello mi sembra superfiuo. Adesso è tutto inutile. E domani starò meglio, giuro non ti scrivo più. Ho detto alle miei amiche di dimenticarsi di te, ho tolto ogni scritta, ogni cosa.
Se mi sforzo, il colore dei tuoi occhi non mi viene in mente piu.
Stasera sto male, domani andrå meglio.
Passarono molte settimane prima di un suo msg.

Avevo cambiato foto profilo, e nella foto
c'eravamo io e mia sorella, lui mi scrisse
che ero dimagrita.
Secondo lui dovevo ingrassare, cosi non
andavo bene, ero secca.

Messaggi

"Tua sorella e molto più bella di te, e in
forma. Tu sei troppo magra, sembra che
non mangi neanche. Ma puoi diventare
bella anche tu se cominci a mangiare e a
piangere di meno."

-se pensi che lei sia più bella di me perché
non ti sposi lei?

"Devi sempre litigare tu? Non ho detto che
sei brutta ma solo che sei magra.
Non voglio litigare quindi ciao.."

Il giorno dopo mi arriva ormai il solito
buongiorno, come se niente fosse successo.

Sapete perché ha detto che piango sempre? Perché gli avevo raccontato della voltain cui mamma mi picchiò davanti alle maestre e ao miei compagni per una cosa che non avevo fatto.
Gli avevo raccontato questa cosa con le lacrime agli occhi e lui mi disse:

ma sei davvero stupida! una madre
non farebbe una cosa del genere, ha
sbagliato non c'è bisogno di ingigantire una sciocchezza del genere.

Piano piano lui per me non valeva più
nulla, stava diventando come tutti gli altri. Stava diventando come mia madre che vedeva solo mia sorella, la perfetta figlia Pakistana, bella e dolce.
Quella che fa tutto ciò che gli dici.
Mia sorella era cosi, come le tipiche ragazze Pakistane.
Vi spiego come sono: cicciottelle, sveglie,
molto belle, ma il fattore importante è che sanno tutto ciò che succede in casa e anche fuori.
Poi ci sono quelle come me che se ne
stanno chiuse in camera a leggere un libro, pensando che troveranno un principe azzurro che le porterà via dal dolore e dalla sofferenza, ma poi si beccano un calcio nel sedere e finiscono chiuse in un cassetto insieme ai loro incubi.

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⏰ Ultimo aggiornamento: May 16, 2020 ⏰

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