La scuola era immensa: era piena di corridoi,per poco mi perdevo! Chiesi ad un ragazzo che passava di lì dove era la mia classe. Quando si voltò lo vidi: aveva capelli neri,occhi marrone nocciola,alto,una maglietta gialla e dei jeans leggermente strappati. Lo guardai meglio,anche lui si mise a fissarmi,poi mi accorsi che lo avevo già visto da qualche parte.....
- Per caso sei andato alle elementari con me? Io mi chiamo Alice,te? -
- Io sono Mattia...... - mi disse. Pensai più intensamente....ma certo! Era stato il mio migliore amico durante i miei primi anni delle elementari! Però si dovette trasferire e ci perdemmo di vista....
- ......ma si,mi ricordo di te! Come sei cambiata! - mi disse abbracciandomi. - Allora in che classe sei stata assegnata? -
- Sono nella 1ªD - dissi accennando un sorriso, anche se non mi era venuto benissimo.
- Anche io, devi andare nel corridoio a sinistra,poi girare a destra e la nostra classe è la prima porta che vedi. Allora,andiamo? - lui al contrario aveva un sorriso smagliante e allegro.
Annuii e ci incamminammo verso la nostra classe. Intanto i ricordi delle elementari ritornavano a galla: tutti i rimproveri delle maestre,le ricreazioni passate a giocare nel cortile,i belli e brutti voti,le amicizie...... Ne discutemmo per tutto il tempo,fino a quando arrivammo davanti alla porta della classe. La aprii: c'erano soltanto pochi ragazzi e ragazze,probabilmente eravamo arrivati in anticipo. Mi misi accanto ad una ragazza in seconda fila; Mattia era davanti a me ed era accanto ad un altro ragazzo,probabilmente un suo amico. Altre persone arrivarono e presero posto in alcuni banchi. Le chiacchiere che risuonavano nella classe si fermarono quando la porta si aprì. Una donna tra i quaranta e cinquanta anni,un po' bassa,con dei pantaloni a quadretti blu e rossi,una camicia blu scuro e capelli rossi e corti fino alle spalle entrò nella classe.
- Salve ragazzi,sono la professoressa Bruni e sarò la vostra insegnante di latino. -
- Buongiorno professoressa. - dissero i miei compagni, e così feci io.
E così iniziò la lezione. Una lunga,stancante ma anche un po' interessante lezione.
La professoressa Bruni ci insegnò la prima declinazione e i fondamentali del latino,all'inizio ero molto perplessa,non ci capivo NULLA, poi piano piano ho incominciato a capirci qualcosa. Durante la lezione provai a socializzare con la ragazza che avevo accanto,ma con poco risultato. Almeno so il suo nome: Benedetta. So solamente il suo nome.... Beh, va bene come inizio,no? La campanella suonò, presi la mia merenda e non feci in tempo a dire "MERENDAAA" che tutti i miei compagni di classe si mossero in massa come dei bisonti verso il corridoio per fare ricreazione. Cercai di trovare Mattia in mezzo a tutta quella gente,tra ragazzi e ragazza ammassati, e riuscii a vedere i suoi capelli neri.
- Hey Mattia, come ti è sembrata la lezione? -
- Bah, insomma.... Dai se incominciamo a studiarlo da ora diventerà facile per noi! - disse sorridendo. Cavolo che sorriso che aveva, mi metteva allegria.
- Si certo, hai ragione... - ricambiai il sorriso..... Aspetta, RICAMBIAI IL SORRISO?!? Wow,non mi succedeva spesso di essere così di buon umore! Forse era Mattia,aveva un sorriso così contagioso... D'un tratto arrivò Benedetta,la mia compagna di banco.
- Hey Mattia, perché stai con la novellina? - disse con l'aria di una snob - Dai,andiamoci a divertire! Scommetto che è stupida e antipatica. - Sentii la mia faccia bruciare,stavo arrossendo come un peperone : ma guarda un po' come è simpatica la mia nuova compagna!?! Adoro usare il sarcasmo contro le persone antipatiche,purtroppo lo pensai solamente, non lo dissi ad alta voce.
- Ascoltami Benedetta: adesso chiudi quella boccaccia per favore, prima che ti forzi io a farlo. - era stata una ragazza a dirlo; aveva dei capelli biondi e corti fino all'ombelico,occhi scuri e indossava una felpa azzurra e dei jeans che gli arrivavano alle caviglie.
- Si certo... - disse Benedetta sbuffando. Mattia era rimasto sbalordito da questa conversazione,non si era mosso di un millimetro.
- Stai tranquilla, Benedetta è fatta così. Se ti darà problemi, dimmelo tranquillamente. Comunque mi chiamo Sara! - questa ragazza mi strinse la mano, mi sembra una ragazza davvero simpatica. Nessuno mi aveva mai difeso così. Ripresi a mangiare fino a quando suonò la campanella: wow, come è iniziato il primo giorno!
Salve a tutti, grazie mille per le 38 visualizzazioni e i 2 voti! Spero che la storia vi piaccia, lasciatemi dei commenti per dirmi se vi piace oppure per darmi dei consigli 😊! Auguro a tutti quanti un Buon Natale e un buon Santo Stefano! 🎁🎄🎊🎅 ( anche se un po' in ritardo 😅😂 )
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Eccomi,questa sono io...
RandomAlice è una ragazza di quattordici anni e quest'anno andrà alle superiori. Leggere è la sua passione sin da quando era piccola e tutt'ora legge tantissimi libri, per la maggior parte di fantasia! Alice è molto,molto insicura,e cerca di trovare fiduc...
