Capitolo 6 - Inizio di un'amicizia

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Sara era vestita come stamattina, i suoi capelli biondi erano mossi dal lieve vento.
- Ciao ragazzi, come va? Maaaa....... Dove è Mattia? - dissi un po' perplessa.
- Mattia arriverà tra mezz'ora, intanto che ne dite di fare un giretto? - era stato Marco a rispondermi. Ma chi è Marco?? Beh, avete presente quel biondino che Benedetta e le sue amiche fissano tutto il giorno? Ecco, è lui.
- Siiii andiamo!! - dissero tutti gli altri in coro. Sembrava quasi fosse un Dio per loro. Beh, devo dire che è carino, ma perché lo devono adorare quasi fosse un angelo sceso in Terra?? Mi avvicinai a Sara, sembrava un po' tesa, come preoccupata da qualcosa.
- Hey, qualcosa non va? - le chiesi
- No, sto bene... - disse con un falso sorriso. Qui c'è qualcosa che non va.
Intanto attraversammo tutto il parco, tra chiacchiere e risate. Poco dopo arrivò Mattia di corsa.
- Eccomiiii!! - disse ancora affannato
- Finalmente!! Su, andiamo. - disse Marco.
Mentre ci dirigevamo verso la gelateria cercai di capire cosa avesse Sara.... Ma senza risultato.
Arrivati alla gelateria andai al bancone dei gelati e presi un gelato alla nocciola e cioccolato fondente, yummy!!! Tutto andava bene, fino a quando mi accorsi che c'era qualcuno di cui non mi ero accorta la presenza: Benedetta e le sue tre amichette erano appena arrivate. Mentre stavo per sedermi ad un tavolinetto con gli altri, Benedetta si scontrò con me, versando tutto il suo frappé alla fragola sopra la mia camicia e gonna.
- Ooops, non l'ho fatto apposta... - invece lo aveva certamente fatto apposta, si leggeva dal suo sguardo trionfante: pensava di essersi presa la sua vendetta.
Bene. MOLTO BENE!! Ma perché proprio a me?!?
Avete presente quella voglia di prendere a pugni qualcuno, ma non potete? Beh, io si.
Corsi incavolata il più lontano possibile da loro, accidenti! Spero che questa macchia si possa levare!!
Sentii che qualcuno mi seguiva, ma non mi voltai. Magari era Benedetta pronta a rinfacciarmi questa bruttissima macchia rosa sulla mia camicia.
Invece era una delle amiche di Benedetta.
Non ci vedo tanta differenza: Benedetta e le sue amiche erano quasi vestite uguali, e a mio parere sembravano avere il suo stesso caratteraccio.
Questa ragazza aveva i capelli boccolosi neri con delle meches alle punte. Era più o meno alta quanto me ed aveva una maglia rossa come il fuoco e dei jeans strappati. Indossava anche delle bellissime converse dello stesso colore della maglia.
- Hey, scusa per quello che ha fatto Benedet... - la interruppi prima che finisse la frase
- Lasciami stare. E così Benedetta non ha il coraggio di chiedermi scusa e manda voi a fare tutto il resto, eh? -
- No. Sono venuta da sola. Io non sono come lei... -
- Certo, come no. E io dovrei crederti? -
Lei si avvicinò, prese una salvietta e cercò di levare un pochino la macchia.
- Tranquilla, la macchia si leverà. - mi disse sorridendo. Forse mi stavo sbagliando sul suo conto. Ho detto FORSE.
- Okay, grazie. -
- Comunque mi chiamo Francesca. - disse allontanandosi.
- Aspetta! - le dissi - Ma... Se Benedetta scopre che mi hai aiutato... -
- Tranquilla. Non lo scoprirà. - e si allontanò silenziosamente.
Poco dopo arrivò Mattia.
- Hey, tutto apposto con quella macchia? -
- Si, Francesca mi ha detto che... -
- Aspetta un attimo. Francesca?! Francesca che ti consiglia?!? Sei sicura? -
- Beh, non sono sicura della sua fedeltà, ci farò attenzione. -
- Ora andiamo. Oppure ti si scioglierà il gelato!! ..... E lo mangerò tutto io! - disse sorridendo
- Te lo scordi!! - dissi ridendo
Ritornai al tavolo, presi il mio gelato e lo mangiai con gusto. Marco era sempre a chiacchierare con Benedetta e le altre, non considerava per niente me e Sara.
Sara lo guardava con gli occhi lucidi, e poi disse:
- Scusate, vado in bagno. -
Per sicurezza la seguii. Dovevo capire cosa la tormentava.
Mi avvicinai alla porta del bagno e sentii Sara singhiozzare.
Stava piangendo.
- Sara, posso entrare?? -
- No, VAI VIA. -
Bussai ripetutamente alla porta, e dopo svariati minuti la porta si aprì.
- Ora dimmi la verità: perché piangi?? - le chiesi abbracciandola.
- M-Marco..... Era il mio migliore amico. Ci conosciamo dalle elementari e eravamo inseparabili. E io..... Più il tempo passava.... Più mi accorgevo di amarlo. Poi, tutto è cambiato: ha incominciato a vestirsi in modo diverso, cioè come tutti gli altri ragazzi, ha incominciato a comportarsi da galletto e...... Ha incominciato a stare solo con le persone popolari. E così, ha incominciato ad ignorarmi. Come se fossi trasparente. Come se tutti i ricordi del tempo passato insieme fossero svaniti dalla sua mente.
E io.... Sto soffrendo molto per questo. Ogni volta che cerco il suo sguardo, lui cambia direzione. Io vorrei tanto abbracciarlo e ricordargli quanto eravamo amici..... E vorrei essere più di un amica per lui.... Ma lui..... Lui.....- non fece in tempo a finire la frase che si mise a piangere.
Cavolo, che cattivo che è stato Marco. Anzi, lo è ancora.
- Vorrei fare qualcosa per aiutarti, ma non so cosa.... Io non posso sapere cosa stai provando, ma..... Dimmi, cosa posso fare per te? -
- Abbracciami. Per favore. -
Mi avvicinai e la strinsi forte, stava tremando. Dopo averle asciugato le lacrime ritornammo fuori, ma Sara aveva sempre la stessa espressione di prima.
Poverina, mi fa piangere vederla in questo stato.
Quando tutti avemmo finito di mangiare, pagammo e tornammo a giro.
Forse Francesca aveva ragione..... Forse quando diceva di non essere come Benedetta...stava dicendo la verità..... In effetti, guardandola meglio, si vedeva che non era veramente amica di Benedetta.... Ma allora perché le sta appiccicata come una cozza??
Mentre eravamo a passeggiare, come al solito, Marco stava con i suoi " amici " a guardare il fisico delle ragazze che passavano. ODIO quando lo fanno.
- Guarda che culo che ha quella li! - disse Marco ai suoi amici. Sara stava cercando di non ascoltare o guardare, ma capivo che aveva sentito tutto.
Basta. Devo fare qualcosa.
- Senti Marco... La puoi SMETTERE?! Ma non lo capisci che stai facendo soffrire qualcuno?? E questa persona era legata a te, quasi come un fratello!! E tu, cosa fai? LA IGNORI COMPLETAMENTE. Sei proprio un insensibile!!!! Dopo tutto quello che avete passato insieme, te la ignori solo per diventare popolare?! Solo per stare con quelli fighi e stare a pavoneggiare tutto il giorno?! Bravo, complimenti!! Hai appena perso una delle persone più importanti per te!!! O almeno credo. Su Sara, andiamocene. -
Wow. Per una volta nella mia vita ho detto quello che pensavo veramente.
Mi sentivo libera, come se mi fossi liberata da un peso immenso.
- Alice..... Quello che hai detto.... È stato molto gentile da parte tua. GRAZIE. - mi disse Sara, poi mi abbracciò con le lacrime agli occhi.
- Perché piangi? - le chiesi
- Perché nessuno aveva mai detto qualcosa del genere per difendermi. Di solito nessuno era dalla mia parte, apparte Marco. Però poi lui... Beh, lo sai. -
Che tenerezza che mi faceva, le devo stare accanto. Dopotutto, lei è una delle mie prime vere amiche qua.
Poco dopo vidi che Mattia ci stava raggiungendo.
- Alice, da quando hai così tanta grinta? - disse sbalordito
- Beh... Ho solamente detto ciò che pensavo. E ora mi sento molto meglio. -
- Mi raccomando, usala sempre tutta questa grinta, okay? E poi Sara.... Come va? Lo so, Marco è veramente uno stupido a trattarti così. Non te lo meriti. - disse Mattia
- Si, sto un po' meglio.... E poi, ho due amici come voi! Cosa potrei chiedere di più? - disse Sara abbracciandoci.
- Awww basta! Oppure mi metto a piangere anche io se continuiamo ad essere così smielati!! - dissi con gli occhi lucidi.
- Si, hai ragione. Andiamo. - disse Sara
E così ce ne andammo insieme, uniti, e forse più forti di prima.

Eccomi,questa sono io...La tua prossima ossessione. Scoprilo ora