cap 6|| un letto in due

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(pov di martino)

"devi venire a casa con me"

una frase,
sei semplici parole,
ma abbastanza inaspettate da farmi sussultare sul posto quando le ha pronunciate.

così eccomi qui ora, mentre seguo niccolò alla cieca tentando di mascherare la tensione giocando nervosamente coi braccialetti che tengo sul polso sinistro.

non mi sento per niente pronto, non lo nego, ma come potevo rifiutare quel romantico e giocoso invito che aveva riportato il sorriso sul volto di nicco dopo il bacio mancato?

così mi limito a seguire i suoi passi silenzioso mentre lui, ridendo soddisfatto, trascina il mio corpo irrigidito per la mano.

in fondo, nonostante l'ansia, non posso negare di essere la persona più felice dell'universo:

le poche ore che ci separano dall'alba mi spaventano decisamente ma, al tempo stesso, realizzo che la notte non avrebbe potuto prendere piega migliore e che, in fondo, si tratta di nicco... non ho niente da temere con lui.

"arrivati!"
la sua voce entusiasta e la vista di un portone in legno bianco mi destano dai miei pensieri

"ah bene"
farfuglio io sottovoce per nascondere il tono tremante dettato dall'ansia

lui mi volta uno sguardo dolce e comprensivo, poi accenna:
"marti guarda che scherzavo, non devi fare niente che non ti senti di fare"

a quell'affermazione sorrido..
in fondo è il solito nicco di sempre:
posso convincermi quanto voglio di starlo tutelando dalla sua malattia ma, alla fine, è sempre lui che si prende cura di me

"lo voglio, tranquillo"
rispondo io leggermente più sicuro dopo le sue parole di conforto

"vieni allora!"
la sua voce rimbomba dalla prima rampa di scale, così mi addentro anch'io nell'edificio.

>>><<<

la casa di niccolò è luminosa e ben arredata, decisamente il contrario di come ho ridotto il monolocale in cui ho trascorso gli ultimi cinque anni della mia vita,

nonostante ciò riesco a percepire un tono di malinconia dietro questi mobili così ben curati... non deve essere stato un periodo semplice nemmeno per lui.

"accendo la tv?"
azzarda lui notandomi leggermente impacciato

in effetti questa situazione mi mette decisamente a disagio ma tento di rendermi il più sciolto possibile davanti ai suoi occhi comprensivi

"va bene"
affermo con un sorriso accomodandomi proprio affianco a lui su di un divanetto di pelle bianca

il suo pollice scorre velocemente per i tasti del telecomando sfogliando distrattamente i programmi presenti in tele...
a entrambi al momento importa poco che film lasciare di sottofondo

una volta selezionato una canale casuale sprofondiamo in un religioso silenzio così diverso dal solito..

mi mancano così tanto i nostri silenzi, quelli che urlavano casa, familiarità... quelli che riempivano i momenti d'affetto quando ogni parola risultava di troppo

pure lui deve star pensando lo stesso visto che, poco dopo, lascia scivolare la sua casta mano verso la mia coscia,
appena i suoi polpastrelli incontrano i miei jeans ricambio la stretta accarezzando delicatamente il dorso della sua mano

un gesto così innocente ma che ci lascia l'opportunità di avvicinarci un po' di più

così volto il mio viso verso il suo lasciandogli comprendere tramite un sorriso quanto abbia apprezzato questo momento

dopo poco riesco finalmente a lasciarmi andare e scivolo piano sempre più vicino alla sua spalla mentre le mie palpebre incominciano a chiudersi lentamente

il televisore segna le 4.30 del mattino e, in seguito all'ennesimo sbadiglio, lui sorride intenerito:
"hai sonno marti?"

"nono tranquillo"
esordisco io tirando verso l'alto la schiena sperando di darmi una svegliata

"si?"
chiede lui passando dolcemente la mano tra i miei riccioli rossi quasi a volermi conciliare il sonno

poi, senza lasciarmi nemmeno replicare, si alza in piedi e mi tira a sè per le braccia:
"dai, vieni"

>>><<<

siamo finiti così dinanzi al letto matrimoniale di nicco, lui probabilmente legge nei miei occhi una certa tensione e commenta:

"ti va bene dormire qui marti? io vado nella stanza degli ospiti"

"s-si.."
biascico visibilmente preso alla sprovvista, la mia espressione deve essere tanto spontanea che nicco ride intenerito e si avvicina alla mia guancia per schioccarmi un casto bacino.

"buonanotte allora"
conclude lui sussurrando prima di voltarsi verso la porta

ma che cazzo sto facendo
realizzo solo in questo esatto istante:

mi scosto alle sue avance, lo butto fuori dalla camera da letto...
come ho intenzione di ritrovare la nostra intimità così?

timidezza del cazzo.

a questa affermazione una scossa di coraggio e, probabilmente, sentimento scorre lungo la mia schiena..
mi convinco a raggiungere le sue spalle sull'uscio della porta.

prendo con decisione la sua mano facendolo voltare verso il mio viso:
"nì.."

"mh?"
biascica lui leggermente disinteressato

rimango un secondo in silenzio e prendo il respiro più profondo che possa inalare

ho aspettato fin troppo,
che senso ha continuare a riempire il silenzio con parole anonime ora?

lascio la presa dalle sue braccia per permettere alle mie mani di scivolargli sul viso poi, sempre più convinto della mia scelta, mi sbilancio in avanti dando modo alle nostre labbra di unirsi in un innocente bacio a stampo.

nell'esatto istante in cui le nostre lingue si ritrovano torno indietro nel tempo...
il passato trascorso separati non esiste più, esistono solo marti e nico, gli stessi ragazzini di una volta.

non ho mai provato sensazione più forte di quella che mi domina in questo momento e, dalla foga con cui niccolò approfondisce il
bacio, credo valga lo stesso per lui

ci spostiamo distrattamente restando incatenati nelle nostre stesse braccia fino ad atterrare sul letto,
lui, a quella caduta scoordinata, ride sulle mie labbra ed io credo di aver ritrovato la definizione di felicità

non credo sia quantificabile il tempo trascorso da quel momento...
ricordo solo le sue ultime parole prima che si avvicinasse col braccio all'interruttore per spegnere la luce:

"marti?"

rispondo intontito sistemandomi meglio attorno al suo braccio per informarlo che sono ancora sveglio

"mi sei mancato tanto"

eii, direi che con questo capitolo abbiamo fatto progressi ahah.. che ne pensate voi?❤️

flashback part two|| rames Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora