maniac-conan gray
draco's pov
e si tornava a casa. appena scesi dnal treno mi smaterializzai. stessa atmosfera,stessa facciata,stessa casa. arrivai davanti il cancello e lo apri con un alohomora. mia madre non apriva più a nessuno da quando mio padre era morto. era il periodo natalizio e non c'era una decorazione un albero,un festone,delle lucine,nulla,solo la neve bianca,glaciale.
percorsi il viale delineato da cespugli di rose bianche e rosse,ormai secche.
era tutto così morto,triste.
bussai al grande portone marrone.
e spuntó il viso magro ed invecchiato ma sempre bello di mia madre.
-salve madre.-dissi sorridendole. la stanchezza sul suo viso sparì per un momento perchè ricambiò il mio sorriso. -draco,figlio mio,entra-disse abbracciandomi -sei tutto infreddolito, ora accendo un fuoco. -incendio.- sussurò. un fuoco forte e caldo si accese nel camino di fronte al tavolo e alle poltrone antiche ed eleganti. -grazie madre.- dissi mentre mi toglievo il cappotto nero lungo. non avevamo più elfi domestici,era mio padre che li obbligava,a noi hanno sempre fatto molta pena. -vieni,siediti,se ti va preparo un the,qualcosa-la fermai -non preoccuparti madre,piuttosto come va?- le chiesi prendendole la mano poggiata sulla gonna verde. -va draco va...e tu?come è stato il periodo di ritorno a scuola?- tutti i ricordi mi vennerò alla mente e mi fecerò tanto male ma risposi freddamente dicendo solo -bene.- sorrisi. -ti volevo proporre una cosa.- dissi con incertezza -dimmi tutto tesoro.- -tra pochi giorni è natale,ed io non voglio questa tristezza già è tanta però,io vorrei rendere l'ambiente felice,papà ne sarebbe contento e lui poi sarà sempre con noi quindi-dissi singhiozzando -draco non piangere-mi accarezzò mia madre con gli occhi lucidi -se rende felice te e tuo padre,ve bene anche per me,forza rendiamo bella la nostra casa e prepariamo qualcosa di buono ok?-disse baciandomi in fronte. sfilai la bacchetta dalla giacca e feci un incantesimo non verbale. in un secondo nel manor era arrivato un albero,lucine e festoni. tutto si dispose perfettamente sia giù che al piano di sopra.
l'albero era bianco con palline verdi e nere lucide,e lucine argento. -è tutto stupendo- mia madre mi abbracciò. -potter come sta?anche lui avrà passato cose molto brutte.- quella domanda mi stupì,sciolsi l'abbraccio. -sta bene si,ora non litighiamo più.- ci amiamo ma siamo entrambi degli stronzi con il cuore spezzato pensai. -sono contenta,dai ora prepariamo la cena-.
dopo ore la cena era pronto,tacchino con mirtilli e zucchine(gourmet proprio levati.) avevamo apparecchiato pure la tavola in stile natalizio e con candele profumate,svamo bene così,e mio padre ci guardava da lassù,magari stava sorridendo. -buon appetito- e iniziammo a mangiare.
dopo cena salì nella mia camera dalle pareti di tessuto verde e il pavimento in legno nero. la finestra era ricoperta da un po' di neve ,guardai il paesaggio,davanti a me il laghetto ghiacciato in cui andavo sempre. sorrisi e mi venne in mente di buttare via tutti i miei pensieri riguardo una sola persona,cosi iniziai a scrivere una lettera.
spazio autrice:
ciao ragazzi,scusate l'assenza ma ho avuto molto da fare,spero che questo capitolo vi piaccia, mi dispiace per sapere cosa ha scritto dovrete aspettare sorrate ahah,baci<3
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Love Can Be The Cure
Fanfiction-lo sai che l'amore fa male. -sai tutti dicono che è la cura a tutto. -quello non è amore quello è il voler bene e io non te ne voglio. -allora cosa vuoi? -vorrei baciarti nel mio letto tutte le sere. ✨drarry (draco/harry) other ship:pansmione (pans...
