Preparazione

391 19 3
                                        

Questo capitolo è stato quasi interamente scritto da Nicole9811





Tn's pov

Ero molto ansiosa, voglio dire: come potremo mai tornare lì? Come potrò io tornare lì?

 Levi è forte, sia fisicamente che psicologicamente, o meglio psicologicamente forse di meno, ma sempre più di me.

 Inoltre in questa specifica situazione, probabilmente sarà un pò ansioso finchè non torneremo di sopra, e dopodomani starà già bene; non come me. 

 Ho paura che ci lascino lì, è stupido perchè tutto quel tempo per catturarci non ci lascerebbero andare, ma ho talmente tanta paura di tornare lì, che una parte di me, è convinta che nonostante tutto ci lasceranno comunque a marcire.

 Ho paura di fare qualcosa di sbagliato! 

 Ho paura di incontrare qualcuno che abbiamo truffato!

 Ho paura di incontrare, e guardare negli occhi, i familiari delle persone morte a causa mia! 

Ho paura di ricordare, di ricordare ogni istante passato con i miei amici!

 Ho paura...Ho paura semplicemente di andare nel sottosuolo! 

Lo so, non è da me ma quel luogo è una delle poche cose che mi mettono davvero terrore.

Ora che ho provato questa vita, una vita onesta, con amici e, talvolta, felicità non voglio perderla.

 Levi: Mocciosa, che hai? Ancora per quello? 

Tn: Ehm...si

 ???: Ehi! T/n, Levi, volete venire con noi dopo?

Mi voltai era Eren.

Levi: Dove?

Chiese il ragazzo guardandolo storto.

 Che è successo?

 Eren sembrò strano e per un attimo non rispose, solo dopo rinsalì e decise di parlare.

Eren: Bhe, non è lontano, in verità nel bosco qui attorno. 

Eren: Ma è solo una proposta! Non dovete per forza rispondere ora! 

Aggiunse.

Levi: Ti rendi conto che non possiamo fare quello che ci pare e piace?

Eren: Si, certo! Lo so! Ho chiesto alla caposquadra Hanji, e ha detto che potevamo dopo gli allenamenti pomeridiani, prima della cena. Bhe, comunque se volete venire!

Si passò una mano fra i capelli nervoso e imbarazzato.

Mikasa: Eren! Ora sbrighiamoci prima che finisca il cibo, devi mangiare!

Eren sospirò

Mikasa: Dai, andiamo! 

Insistette prendendolo per la mano sinistra e avviandosi verso la mensa.

Eren: E che cavolo! No, lasciami andare! So camminare e non ho bisogno di te!

 Eren alzò la voce e con uno scatto, si liberò dalla presa di Mikasa, il che lo fece cadere a terra.

Mikasa: Eren! Stai bene? 

Chiese la ragazza preoccupata, avvicinandosi al "fratello".

Eren: Si! Vai dentro! Lasciami stare!

Disse, rialzandosi.

 Jean nel frattempo ci passò accanto e sembrava, nervoso, e triste, mentre fissava la scena.

Insieme "Levi x reader"Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora