La prima lezione è precisamente tre giorni dopo l'incontro con Lydia. Lei li ha chiamati quella sera stessa per dire che il suo amico sarebbe stato libero quel sabato pomeriggio perché aveva un buco per loro tra una lezione di danza classica e una di hip hop. Derek si chiede vagamente come uno possa conoscere bene due tipi di danza così opposti, ma poco gli importa.
La scuola di Stilinski, cognome sicuramente straniero, si trova in un palazzo al centro di New York, al trentesimo piano. Derek si ferma, insieme a sua moglie, sulla porta su cui è affissa una scritta "Ogni giorno si deve ballare, anche se solo nel pensiero. (Nachman Braslaw)".
Bussano e la porta si apre da sola mentre una voce urla da lontano "Entrate pure! Sono un attimo nello spogliatoio!"
Allison gli afferra una mano e lo porta nell'ampia stanza, dev'essere la sala da ballo. In fondo c'è un'ampia vetrata che mostra i grattacieli della città, sulla parete a destra, invece, ci sono solo specchi, ne è interamente ricoperta. La parete di sinistra è dipinta tutta con schizzi di vernice di ogni colore, a Derek non piace per niente, ma sposta lo sguardo continuando a guardarsi intorno mentre Allison gli lascia la mano e cammina per la sala. Derek nota una piccola porta alla sua sinistra solo quando la vede aprirsi e un ragazzo fa il suo ingresso. È ancora più fastidioso per gli occhi della parete: ha una canotta rossa, un pantalone (no, quello è un fottuto leggins) blu e scaldamuscoli gialli ai polpacci.
Derek vorrebbe chiedergli se si è fatto anche male quando è caduto nell'armadio, ma si ferma quando il ragazzo saltella, saltella come un bambino alle giostre, e gli si avvicina.
"Voi dovete essere Derek e Allison! Io sono Stiles!" urla allungando una mano verso entrambi, che la stringono.
"Come siete rigidi!" continua ad urlare. E Derek vorrebbe davvero fracassargli la testa contro uno degli specchi, ma Allison parla interrompendo i suoi istinti omicida.
"Non abbiamo mai ballato, in realtà. Ma Lyds ci ha detto che sei molto bravo e che potremmo imparare molto. In realtà ci ha anche consigliato che tipo di ballo dovremmo fare" dice sorridendo.
"Si! Mi ha parlato di voi, ma a vedervi non credo che voi due siete già pronti per il tango. Dovete prima... prendere confidenza con il vostro corpo, ecco" risponde quel ragazzino facendo l'occhiolino ad entrambi.
Quel gesto porta Derek a soffermarsi un attimo sul suo volto. Lydia ha parlato di quel ragazzo come uno dei più bravi ballerini della città, ma sembra assurdo.
Sembra avere a stento vent'anni e pretende di insegnarmi qualcosa?
I suoi pensieri vengono interrotti da Stiles che, sempre saltellando, si dirige verso lo stereo, ancora urlando.
"Ora vi metto un po' di musica! Voi fate quello che volete, da soli o insieme non importa, ma muovetevi solo ascoltando la musica, ok?"
Derek si gira verso sua moglie che lo sta già guardando sorridendo speranzosa proprio mentre Stiles preme in tasto dello stereo e la musica si diffonde.
I've never seen a diamond in the flesh
I cut my teeth on wedding rings in the movies
And I'm not proud of my address
In the torn up town, no post code envy.
Allison gli prende entrambe le mani con le sue e continua a sorridere mentre muove le labbra cantando quella canzone che Derek non conosce.
Almeno non ha messo una cosa troppo movimentata. O i Puffi, vista l'età.
Derek non sa cosa fare, non ha mai ballato e sicuramente non ha intenzione di cominciare, così si limita ad oscillare le braccia tenendo le mani di sua moglie che intanto ha iniziato a muovere anche un po' i fianchi.
And we'll never be royals (royals)
It don't run in our blood
That kind of lux just ain't for us, we crave a different kind of buzz
Let me be your ruler (ruler)
You can call me queen bee
And baby I'll rule, I'll rule, I'll rule, I'll rule
Let me live that fantasy.
Probabilmente deve essersi distratto perché non si rende conto che Stiles si è allontanato dallo stereo fino a quando non sente due mani posarsi sui suoi fianchi. Derek balza letteralmente in avanti, scontrandosi con Allison, per poi girarsi verso l'insegnante.
Perché diavolo sta ridendo ora? Chi gli ha permesso di toccarmi?!
"Derek, sei troppo rigido, l'ho sentito addirittura sotto le mani e ti ho toccato per tre secondi" dice serio.
Il doppio senso di questa conversazione lo vedo solo io o questo qui è pazzo?
È quello che vorrebbe dire, ma si limita ad un ben più discreto "Non ho mai ballato in vita mia".
Stiles gli sorride quasi intenerito, intenerito per cosa?!.
"No problem! Sono qui per questo e, credimi, ti scioglierò bene", non gli dà nemmeno tempo di ribattete che si rivolge ad Allison, "tu invece vai bene, sei solo un po' impacciata, ma credo sia per vergogna e hai davvero un fisico perfetto per il tango!" conclude battendo le mani entusiasta.
Allison arrossisce un po' e gli sorride e Derek sa che magari dovrebbe essere geloso di sua moglie, perché quello lì ha fatto un complimento sul suo corpo, ma proprio non ci riesce. Stiles continua a parlare.
"Ragazzi, io avrei un'idea! Voi dovete recuperare il vostro rapporto, giusto?" chiede e Derek annuisce come sua moglie.
"Allora, facciamo così. Avrete lezioni separate. Sono convinto che se tu" dice indicando Allison, "vedessi lui tentare di ballare, perderesti ogni tipo di impulso sessuale, perché all'inizio sarà davvero pessimo" e tu, dito puntato contro Derek, "impazzirai quando vedrai tua moglie a lavoro finito, con un abito rosso con spacco e una musica sensuale in sottofondo!" conclude riprendendo a battere le mani.
Io fare lezioni singole di danza con questo qui che si permette di mettere bocca nella mia vita sessuale come se ne sapess-
"Cosa ne pensi, Derek? Potremmo provarci, no?" lo interrompe Allison.
E Derek non può fare a meno di annuire e guardare il sorriso raggiante che lei gli rivolge mentre gli stringe una mano.
"Benissimo!" urla ancora Stiles "Allison, tu verrai il sabato pomeriggio e tu, Derek, sarai mio allievo la domenica pomeriggio"
Allison accetta, Derek semplicemente annuisce, e si avviano verso l'uscita, ma Stiles, dopo averli salutati con la mano da lontano, urla.
Smetterà mai di urlare questo tipo?!
"DEREK! Domani è gia domenica!"
E Derek vorrebbe davvero andare da Lydia e aprirle la gola.
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Tango | Sterek
FanfictionDerek è nervoso. Picchietta in continuazione il dito sul bracciolo della poltrona su cui è seduto e continua a guardarsi attorno, cercando di distogliere la mente dai suoi pensieri. Ancora non capisce come sia riuscito a convincersi a fare quella "c...
