0.5

63 4 3
                                    

Ed ecco diario,sono nel letto con la musica. Non faccio che pensare alle sue labbra,a quel bacio,a quando le sue borbidi labbra leggermente umide toccarono le mie,quando la sua mano sfiorò la mia in quel momento. E il sorriso che fece dopo,che emozione.. Ad un certo punto suonò il cellulare,era un messaggio,era lui,si era fatto sentire finalmente. Aspettavo quel messaggio da un pò anche se ora,be ora non mi importava. Stava continuando a scrivere. Ha il cancro. Non so come spiegare il dolore che stavo provando. Ero impaurita,le lacrime uscivano da sole,non riuscii a controllarmi e ruppi la lampada. Iniziai a gridare e gridare come se un domani non ci fosse. Aveva il cancro,perché,lo amo cazzo io lo amo,ma lui morirà. Aveva promesso che restava per sempre,ma non manterrà la promessa.Devo andare da lui,non posso lasciarlo,si io ci sarò sarà lultima persona che vedrà. Iniziai a prendere i primi vestiti dal casetto. Li misi in quella valigia,ma non riusci a chiuderla,mi ingionacchiai e iniziai a piangere,piangere solo quello. Non sapevo cosa fare,non voglio perdere il mio amore,il pavimento era freddo,mi sdraiai,sentivo la gelidità di quel pavimento come quella del mio cuore. Erano giorni che non uscivo dalla mia stanza,mio padre era preoccupato,ma a me non fregava,so solo che lui aveva il cancro e che poteva morire anche oggi. Domani parlerò con mio padre,ho già comprato il biglietto per andarmene.

Lasciarlo,ho dovuto.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora