"Dammi del tu"

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Abbassai lo sguardo per capire da dove provenisse tutto quel dolore, e fu lì che lo vidi, un coltellino piantato vicino al cuore. 

Sentivo il respiro farsi sempre più corto, gli occhi non riuscivano a restare aperti. La consapevolezza di aver fallito faceva ancora più male del taglio inciso sul mio petto. Stavo per abbandonarli e non potevo fare niente... O forse sì?

POV Harry 

C'era qualcosa che non andava.

Maya e Gigi continuavano a rassicurarci sul fatto che Sara stesse bene e che quella fitta vicino al cuore fosse soltanto un pugno più forte degli altri. Ma sapevo che fosse qualcosa di più grave, e ne ebbi la conferma appena sentì la voce di Sara.

"H-Harry" disse con voce tremante 

"Sara! Stai bene?" chiesi preoccupato

"No, S-Simon mi ha c-colpito con un c-coltellino. A-Avvisa M-Maya e Gigi e d-digli di n-non far scappare S-Simon. Q-Qualsiasi c-cosa s-succeda." 

"Va bene, ma tu resisti ok? Non abbandonarmi, parla con me." dissi implorante. 

Non mi rispose. Provai a chiamarla ma niente. In panico urlai a Maya e a Gigi di andare da lei. Lacrime di rabbia e frustrazione iniziarono a scorrere sul mio viso. 

<< Ti prego Sara resta >> 

POV Sara 

Simon era ancora sopra di me, voleva vedere la luce nei miei occhi spegnersi e proclamare la sua vittoria. Non volevo dargliela vinta ma ero così stanca. Pensavo di non avere più la forza di combattere, stavo per arrendermi quando 

"Ti prego Sara resta" sentì in lontananza. 

Non potevo abbandonarli, avevano ancora bisogno di me. 

Raccolsi tutte le mie forze e, ignorando il dolore, misi una mano dietro al collo di Simon cambiando le posizioni. 

Un ghigno comparve sul mio volto quando vidi la sua faccia allibita 

"Tu sarai anche più furbo Simon, ma io sono più forte" riuscì a dire prima che arrivassero Maya e Gigi.

Non mi ricordo bene cosa successe dopo. Ricordo Gigi ammanettare Simon e Maya che cercava di fermare la mia emorragia dopodiché buio totale. 

-5 giorni

Mi svegliai in una stanza che aveva tutta l'aria di essere un'infermeria. Vicino al mio lettino c'era un uomo che non avevo mai visto prima. Altezza media, capelli e barba che sfumavano nel biondo ed occhi azzurri come il mare. Richiamai la sua attenzione fingendo un colpo di tosse.

"Finalmente ti sei svegliata. Come ti senti?" mi chiese premuroso 

"Bene, ma voi chi siete?" chiesi confusa

"Oh giusto, io sono James Corden. Penso che Maya e Gigi ti abbiano parlato di me" disse sorridendo e allungando una mano.

La strinsi annuendo e ricambiando il sorriso 

"Si mi hanno parlato di voi. Ma cosa ci fate qui?" chiesi

"Perfavore dammi del tu. Maya e Gigi ti hanno portato qui per curarti. Così ho colto l'occasione per conoscerti" spiegò 

"Oh va bene, allora è un piacere conoscerla" dissi, ma notando il cipiglio sul volto di James capì di aver sbagliato qualcosa "conoscerti" mi corressi.

"Così va meglio. Voglio farti i miei complimenti Sara. Nessun salvatore è mai riuscito a catturare il cattivo ed a trovare le vittime in così poco tempo" disse facendomi arrossire 

"Ma la missione ancora non è terminata. I ragazzi sono ancora ancorati a quel macchinario e se non li liberiamo in cinque giorni sarà troppo tardi" continuò con tono serio 

"Ma come faccio a liberarli? Le flebo sono attaccati ai loro corpi." spiegai 

"Per liberarli devi riaccendere i ricordi delle fan" disse

"Ma come posso fare? Non ho foto, non ho video. E' come se non fossero mai esistiti!" dissi frustrata 

Rimanemmo in silenzio per qualche minuto cercando di trovare una soluzione. All'improvviso vidi il volto di James illuminarsi, mi guardò e mi chiese 

"E se registrassimo le loro voci mentre cantano?" 

"Pensi che abbiano ancora la forza per cantare?" chiesi dubbiosa 

"Tentar non nuoce" disse alzando le spalle 

"Va bene allora più tardi andremo da loro. A proposito, dove si trovano?" chiesi

"Sono ancora nel magazzino, ma stai tranquilla, ho messo delle guardie per controllare la zona, così che nessuno si possa avvicinare" spiegò vedendo la mia faccia spaventata 

"E Simon invece?" chiesi acida

"Lo abbiamo portato in un carcere di estrema sicurezza. E' impossibile che esca" spiegò sicuro

"Lo spero. Quindi dopo andremo insieme al magazzino?" chiesi 

"Oh mi piacerebbe, ma ho delle matricole da addestrare. Insieme a te verranno Maya e Gigi. A proposito sono qui fuori, le vuoi vedere?"

"Certo" risposi. 

"Ragazze potete entrare!" urlò James  per farsi sentire.

Fui travolta da un uragano di abbracci e di domande. Vidi James avviarsi verso l'uscita. Ma prima di andarsene si girò e mi sorrise. Lo guardai e ricambiai il sorriso. 

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Spazio Autore 

Ciaooo ragazzi! Come state?

Si sto postando alle 23:30 di sera perchè non ho niente da fare.

Ieri ho finito la serie su Tik Tok (piango) quindi adesso mi potrò concentrare su questa storia.

Ho già un'altra storia in mente troppo bella ma non vi dico niente hihhihi

Come sempre lasciate un commento e/o una stellina per farmi sapere se vi è piaciuta la storia 

Ci vediamo al prossimo capitolo, un kiss <3

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