"Ti sono mancata Simon?"
Vedendo i ragazzi in quelle condizioni ripensai a tutto quello che avevo provato negli ultimi giorni. Il timore di non essere all'altezza, la paura, la rabbia, il dolore. Tutto quello che avevo passato, tutto quello che avevo perso. Guardando indietro e vedendo quante cose avevo superato, capì che quello era il mio destino, questo era quello che ero, una salvatrice, la loro salvatrice. Loro contavano su di me e io non li avrei delusi.
A risvegliarmi dai miei pensieri ci pensò la voce odiosa di Simon
"Come hai fatto a salvarti? Eri circondata!" esclamò con gli occhi sbarrati
"Penso che questo sia l'ultimo dei tuoi problemi Simon" esclamai ghignando
"Ho aspettato per tanto tempo questo momento Simon, è ora di pagare per i tuoi peccati" continuai
Simon cercò di recuperare la pistola, ma capì il suo intento e con la forza del pensiero la passai a Gigi
"Non penso proprio Simon, voglio uno scontro ad armi pari. Niente pistole, niente uomini, niente poteri, solo io e te. Ci stai?"
"Non penso di avere altra scelta" esclamò sconfitto
"Maya, Gigi, voi occupatevi del ragazzi.... e anche di quel tipo lì" esclamai indicando l'uomo di Simon
"Sara sei sicura?" esclamò Maya preoccupata
annuì e strattonai Simon per il braccio per farlo muovere.
Lo portai in un magazzino vuoto e lo posizionai all'estremità della stanza, dopo essermi messa dall'altra parte "Fatti sotto" esclamai dando inizio al combattimento.
Simon subito partì all'attacco, non sembrava spaventato, sicuramente era preparato a combattere ma anche io mi ero allenata.
Iniziammo una danza violenta fatta di pugni e calci. Eravamo allo stesso livello, davo tanti pugni quanti ne ricevevo. Eravamo tutti e due stanchi, ma anche determinati. Continuammo così per minuti o forse anche per ore, nessuno sembrava cedere, avevamo entrambi un fuoco dentro che ardeva, dovevamo solo vedere quale si sarebbe spento per primo. Ad un certo punto Simon mi tirò un pugno più forte degli altri che mi mandò in confusione. Fu solo un attimo, un solo momento di distrazione e mi ritrovai a terra con Simon addosso. Pensai che mi fossi solo fatta male alla schiena ma all'improvviso un dolore allucinante si propagò all'altezza del petto. Abbassai lo sguardo per capire da dove provenisse tutto quel dolore, e fu lì che lo vidi, un coltellino piantato vicino al cuore.
***********************************************************
Spazio Autore
Capitolo a sorpresa per ringraziarvi!!!
Ancora devo fare l'esame ma sono riuscita a fare questo mini-capitolo
Spero che vi piaccia e per favore non uccidetemi AHAHAHAH
Come sempre se volete lasciate una stellina e/o un commento per farmi sapere cosa ne pensate!
Alla prossima, un kiss <3
STAI LEGGENDO
Remember
Fantasía" Non capisco, come fanno a non ricordarsi di una delle boy-band più famose del mondo?". Mentre cercavo una risposta logica alla mia domanda arriva un messaggio *Sconosciuto*: "Ti ricordi di noi?"
