Orsetto

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Dormire con te in una clinica psichiatrica mi rassicura. Sei solo un orsetto di peluche ma mi rassicuri. Sai quando da un momento all'altro ti trovi catapultata in una realtà tutta nuova, a primo impatto vorresti scappare. Ma già in questo reparto come fai a correre con le scarpe senza lacci? Si perché qua lacci cinture e caricabatterie vengono confiscati.

Tu orsetto mio ne hai viste tante anche a casa, ogni tanto ti sfruttavo per asciugare le mie lacrime quando non c'erano i fazzoletti. E io di andare nella trincea in salotto dove si scontravano mamma e papá non ne avevo voglia. Forse piangevi anche tu insieme a me, forse avresti voluto dirmi qualcosa, confortarmi non lo so...

Ti stringevo fra me e me, ci scaldavamo durante gli inverni e ci allontanavamo leggermente l'estate, giusto per non sudare. Quante parole avresti voluto dirmi, quante volte mi avresti fatto prendere la decisione giusta. Quanto vorrei che fossi animato come Ted, quel film comico dove c'é un orso che parla. Beh lui era fortissimo, un combina guai molto impacciato ma che faceva le cose per amore. Ecco te orsetto non so se mi dai amore, probabilmente é tutto frutto della mia immaginazione ma è lostesso, voglio un po' d'amore da qualcuno.

Quando sono sola mi tieni compagnia, sei piccoletto e non peserai nemmeno 3 etti. Hai il musette dolce, e sei rivestito da tanta morbidezza.

Mi dispiace averti fatto vedere certe scene della mia vita. Non so se ti ricordi orsetto, quando dovevo fare da genitore a mia mamma perchè malata poverina, quando ti lasciavo a casa da solo perchè la andavo a trivare in ospedale. E tu eri li pronto ad accogliere il mio dolore, le mie lacrime perché non volevo che nessuno le vedesse. Io dovevo essere quella forte che portava un sorriso sempre stampato in faccia. Dovevo far sorridere mamma se ti ricordi, anche se ormai il suo viso scavato dalla malattia non le permetteva un bel sorriso. Dovevo dare forza a mio papá anche se lui sembrava meno coinvolto. Lui è una persona meno empatica. E infine dovevo dare forza a me stessa.

Se ti ricordi quei 5 anni ce l'ho fatta, ho dato forza a mia mamma e a me stessa. Ma purtroppo ora sto crollando e tu orsetto stai vedendo pure questo. chissá se nella tua mente (sempre se ne hai una) stai pensando qualcosa, vorresti aiutarmi o sei stufo di badare ad una ragazzina di 17 anni che continua a stare male.

Io questo non lo so ma l'unica cosa che posso chiederti é di poterti abbracciare durante le notti fredde, cupe e pensierose ma non solo, anche quando tutto va bene o tutto va male. Un'orsetti non parla, ma ascolta ciò che poche persine sanno fare. Ascolta e non si lamenta. Povero orsacchiotto quante ne ha viste e quante ne ha sentite, se avesse registrato tutto in una videocassetta penso sarebbe un film la mia vita. Un film drammatico ovviamente con poche scene d'amore e tante scene di sofferenza.

Orsacchiotto mio ormai é notte e mi sto per addormentare, buonanotte e sogni d'oro.

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