Se Solo... Can e Sanem e la cerniera..

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Ricordate il giorno del Matrimonio di Leyla e Emre, che concideva con la giornata mondiale del libro.. ricorderete che Sanem regalo a Can il libro Cime Tempestose e poi corse a preparsi per il matrimonio, ed è lì che arriviamo alla famosa scena della cerniera che tutte chi più chi meno ci ha fatto urlare, e anche almeno per quanto riguarda me, sentire di "troppo"anche solo tramite uno schermo.. tutte avremmo voluto sapere cosa sarebbe successo se Sanem avrebbe lasciato che Can non chiudesse quella cerniera, ma non solo vi ricordate che dopo il matrimonio e la discussione di Can con quel volpone di Ygit, Can e e Sanem si ritrovarono seduti sui gradini della scala posta al entrata della sala?? Quante di voi hanno immaginato che magari quella sera Sanem sarebbe rimasta da Can o che il giorno dopo anche loro si sarebbero sposati senza pensare alle loro famiglie e Ygit ??
Ecco come io ho immaginato quella scena
Buona lettura😉

Can: mi osservo alla specchio e ci sono istanti in cui non mi riconosco, da quando sono tornato a Instabul sono cambiate e successe tante cose.. sono arrivato che ero una barca in balia della tempesta e un albatros che aveva perso l'orientamento e poi il giorno del quarantesimo anniversario del azienda e arrivata Sanem con i suoi sogni, quella straordinaria capacità di conservare nel suo sguardo l'innocenza di una bambina, con il suo profumo che dentro me non va più via, ma anche con le sue bugie, che per un periodo mi hanno fatto credere che colei di cui mi sono innamorato fosse solo un illusione, invece era il mio stupido orgoglio a non farmi rendere conto che quella Sanem è sempre stata lei e si non è perfetta nessuno di noi lo è, ed e attraverso lei che o imparato che amore significa amare non solo i pregi ma sopratutto i difetti della persona che a inciso il suo nome nel tuo cuore.
Oggi avrei voluto che anche papà fosse presente ma putroppo non può interrompere le cure a Cuba, avolte mi manca si ci sentiamo spesso per telefono ma non è lo stesso che parlare occhi dentro occhi, se fosse qui mi direbbe cosa fare con Ygit, mia madre e la famiglia di Sanem sono stanco di tutte queste intromissioni nella mia vita e nel mio rapporto con lei, in cui sento stanno creando delle crepe, ed io non voglio assolutamente perderla lei e tutto per me e la cosa più importante della mia vita.
Sanem: mi osservo alla specchio e l'immagine che vedo riflessa non più quella della Sanem di qualche mese fa, ma di una Sanem diversa non più ragazzina ma donna, e questo se da una parte mi rende fiera dal altra mi fa paura. Se ripenso a quando ho inziato a lavorare in azienda per sfuggire al matrimonio con Muzo sono tante le cose successe e accadute nella mia vita, che sembra ormai di vivere come la protagonista di uno di quei romanzi che avrò letto e riletto mille volte, eppure io non mi sento protagonista, mi sento semplicemente Sanem la ragazza di quartiere che sogna di pubblicare il suo libro e di andare alle Galapados si io sono sempre la stessa o quasi perché dentro di me sento scorrere mille emozioni difficili da descrivere a parole. La sera del quarantesimo anniversario della azienda mi sentivo come un pesce fuor d'acqua conoscevo quel mondo patinato solo attraverso i giornali eppure tutto quella sera mi sembrava più grande di me.. fino a quel istante dove nella loggia al buio del teatro ho ricevuto il mio primo bacio.. disse accarezzandosi le labbra ripesando a quel momento.. e con esso è arrivato Can il mio re malvagio che di malvagio però non a proprio niente. Il mio albatros dal animo fragile e cuore nobile, che da quella sera a baciato non solo le mie labbra ma anche il mio cuore, ma non sempre le cose sono state semplici tra noi, le bugie per colpa di Emre, e poi Polin, il ritorno di sua madre Huma, l'isistenza della mia famiglia e Ygit un incontro fortuito il nostro ma che mi sta permettendo di realizzare il mio sogno, eppure allo stesso tempo sta creando qualche piccola crepa nella mia storia con Can che non si fida di lui ma sembra anche che non si fidi di me. Uffa questa cerniera non vuole alzarsi e adesso come faccio ..
Voce interiore: vai da Can e fatti dare una mano dal tuo albatros
Sanem: assolutamente no posso farcela da sola..ok no ha ragione vado da lui..

In Camera di Can
Sanem: Can
Can: si Amore
Sanem:mi dovresti aiutare faccio fatica a chiudere la cerniera
Entrabbi intrecciano i loro sguardi restando incantati e senza fiato per la bellezza l'uno del altra
Sanem: stai bene
C:la cerniera ..
Sanem: si
Can:non sarà solo una scusa per restare sola con me
Sanem: Can davvero non arrivo a chiuderla guarda ti faccio vedere.. disse mostrandoli la schiena.. che Can si perse ad ammirare immaginado di riempirla di dolci baci
Can: ci credo va bene.. ma se invece non la chiudessi.. disse prendendo quel piccolo pezzo di metallo tra le sue dita, inziando a lasciarle caldi baci sulla sua pelle che intanto si stava riprendo di dolci brividi
Sanem: Can io..
Can: ascolta io non ti spingersi mai a fare qualcosa che non voi, voglio solo che ti fidi di me
Sanem: io mi fido e fidero sempre di te
Can: allora chiudi gli occhi e lasciati guidare da me.. disse mentre dolcemente infilo le mani nel vestito di Sanem accarezzandole la sua pancia per poi tirare giù il vesito avendo davanti ha se l'mmagine della donna più bella che i suoi occhi abbiano mai visto.. poi prese le mani di Sanem e la guido nel toglierli prima la giacca e  poi anche la camicia, che andarono a fare compagnia al vestito, poi con una tenera mossa prese Sanem a cavalcioni facendo sfiorare per la prima volta i loro corpi e sopratutto il loro cuori senza barriere
Sanem: Can cose questo calore che sento scorrere nelle vene
Can: sono le nostre anime che si stanno abbracciando amore.. disse sedendosi con lei sul letto e inziando a baciarla, assaporo il suo profumo la sua pelle che sapeva di gilgio e miele, scese fino al seno senza scoprirlo, ma riempiendola comunque di baci, Sanem apri gli occhi e rimase incantata da ciò che stava guardando era mezza nuda tra le braccia di Can l'uomo più affascinante che i suoi abbiano visto.. e niente a che vedere con quei finiti modelli delle riviste che lei e Leyla sfogliavano di nascosto in negozio.. eppure tra le sue braccia non si sentiva addisagio anzi si sentiva a casa e fu proprio quella sicurezza a guidarla nel lasciare tenerei baci sul collo e sul petto di Can e in particolare sul quel tatuaggio simbolo insieme al profumo, alla bandana e alla pietra di luna della loro storia..
Can si lascio andare a quella scia di baci tanto desiderati ma dovette ritornare subito lucido c'era un matrimonio ad attenderli e poi non voleva andare oltre almeno non adesso così si alzo dal letto con ancora Sanem tra le braccia e osservandola negli occhi le disse ..
Can: amore vorrei davvero non uscire da questa stanza ma abbiamo un matrimonio che ci aspetta e poi potremmo chi sa riprendere stasera il discorso disse lasciandole un tenero bacio sulle labbra com i loro sguardi ancora dolcemente intrecciati..
Sanem: Can disse imbarazzo credo anch'io che sia meglio andare se no i miei inzierano ha immaginare chi sa che cosa è sai come sono fatti.. anche se anch'io vorrei restare qui ma il dovere di fratello e sorella ci chiama..
Così Can rimise Sanem con i piedi per terra e dopo essersi rimesso la camicia e la giacca e Sanem rindossato il vestito, si avvicinò a lei e mentre le chiudeva la cerniera ne approfito per lasciarle altri dolci baci sulla schiena e sul collo..
Can: sei la creatura più straordinaria che abbia visto, annusato ho toccato.. ti amo tanto
Sanem: Can disse accarezzandoli dolcemente il viso con gli occhi lucidi.. anch'io ti amo tanto molto più di quanto ami me stessa.. disse come quella magica sera un cui finalmente segui il suo cuore e confesso a Can i suoi sentimenti.. dai ora andiamo o miei ci daranno per dispersi..  così prendendolo per mano uscirono da quella stanza che stava per veder scrivere nuove pagine del loro amore
Sia la cerimonia che la festa furono un successo Leyla e Emre erano bellissimi oltre che raggianti, l'unico in intoppo fu Ygit invitato da Deren e che non toglieva gli occhi di dosso ha Sanem tanto che Can inzio ad alternarsi, e ad innescare la miccia fu il messaggio del investigatore che Can aveva assunto per indagare su Ygit, quest'ultimo aveva scoperto che Ygit non aveva nessun socio in America e che quindi stava prendendo in giro Sanem così Can senza creare scompiglio chiese ad Ygit di seguirlo fuori la sala e lì rimasti soli inizio il diverbio tra i due..
Can: Ygit senti a che gioco stai giocando avanti dimmelo perché con me non attacca so bene che sei interessato a Sanem in altro modo
Ygit: tu sei un povero pazzo Divit non so di cosa stia parlando, e comunque prima di giudicare me guarda te stesso per con la tua assurda gelosia sta rendendo in felice quella ragazza
Can: e di chi sarei geloso sentiamo di te, ma perfavore.. io non sono geloso e che non mi fido di te e non ti lascerò farle del male hai capito
Ygit: io del male a Sanem sei pazzo Divit te lo ripeto tu vedi cose dove non ci sono..
Sanem notando Can e Ygit uscire dalla sala lì segui per cercare di evitare il peggio quando arrivo da loro non poteva credere ha ciò che aveva sentito ..
Sanem: che succede qui perché state litigando ??
Ygit: perché il tuo fidanzato mi accusa di essere ossesionato da te cosa assolutamente falsa
Can: a si falsa come il tuo socio in America
Sanem: di cosa stai parlando Can ??
Can: Sanem quest'uomo e un bugiardo non a nessuna società in America e ho qui le prove guarda
Sanem guardo il messaggio del investigatore sul telefono di Can e ne rimase sconvolta sia perché Can aveva assunto un investigatore senza dirle niente sia per la bugia che le raccontato Ygit
Sanem: Ygit e la verità tu non hai nessun socio in America e quindi ti sei preso gioco di me avanti parla..
Ygit: il socio c'è Sanem ma devo ancora firmare il contratto appena lo avrò firmato ti darò le prove che sto dicendo la verità
Can: sei assurdo continui a mentire..disse inervosendosi ancor di più..
Sanem: adesso basta Ygit ascolta se entro domani non mi anzi ci porterai le prove del esistenza del tuo socio in america puoi considerare sciolto il nostro contratto di lavoro hai capito
Yigit: d'accordo entro domani vi fornirò le prove, e in talcaso voglio le scuse da te Divit hai capito
Can: mai puoi scordatelo disse quasi a volerlo prendere per il colletto della giacca
Emre aveva notato l'assenza dalla sala di suo fratello e Ygit e così li segui riuscendo appena in tempo ad evitare la rissa
Emre: e voi cosa succede se volte litigare andate in palestra sul ring da box ma non qui e non nel giorno del mio matrimonio Ygit perfavore sei pregato di andartene
Yigit: d'accordo me ne vado ma non finisce qui..ancora congratulazioni Emre
Can: per oggi ti sei salvato ma domani non sarà lo stesso sappilo
Emre dopo essersi assicurato che Ygit abbia lasciato la sala torna da Leyla lasciando Can e Sanem da soli.. che si sedettero sui primi grandi della scala posta al entrata...
Can:scusami
Sanem: più che a me credo sia il caso che tu chieda scusa a tuo fratello per la quasi rissa che stavi per provocare con Yigit
Can sospira
Sanem: ma ti rendi conto di quanto mi facciano male queste cose più vorremmo vivere in pace la nostra storia, e più invece c'è la complichiamo Can
Can: e colpa mia.. hai ragione ma non sopporto che qualcuno possa farti anche se indirettamente del male lo capisci..
Sanem: io invece non sopporto che tu non ti fida di me Can..
Can: ma io mi fido di te, darei ad occhi chiusi la mia vita nelle tua mani ma ..
Sanem: e di Yigit che non ti fidi ..
Can: già..
Sanem: e non hai tutti i torti dopo oggi inizio anch'io a non fidarmi di lui.. ma devi cercare di non lasciarti sopraffare dalla paura e dal orgoglio, ragiona attraverso il cuore me lo prometti
Can: non sarà facile ma te lo prometto .. disse accararezandole dolcemente le mani..
Sanem: Guarda Leyla e Emre hanno preso una decisione si sono sposati in un giorno benché tutto sommato stiano insieme da molto meno tempo di noi, ma lascia perdere il sposarsi, noi ne anche parliamo
Can: di cosa non parliamo
Sanem: di niente Can dei nostri problemi, di quello che accaduto, di quello che accade, di Fabbri, di mia madre, e di tua madre e di tuo padre
Can:Non ne parlo con nessuno di mio padre
Sanem: e proprio questo il problema, io sono nessuno, quando dovresti parlare di ogni cosa, hai visto cosa succede ti tieni le cose dentro e poi diventi aggressivo ti prego con me devi parlare di tutto
Can: di tutto va bene hai perfettamente ragione, mi dispiace di avere tante volte rovinato i nostri giorni più felici comunque tu sei la cosa più preziosa per me la cosa più importante non scordarlo mai, ti prego, ti prego qualunque cosa io possa dire o possa fare basta che ti ricordi di questo solo questo
Sanem: solo questo va bene.. disse sorridendo.. ho davvero voglia di baciarti
Can: anch'io.. dissero scambiandosi un tenero è profondo bacio
Intanto Leyla e Emre dopo aver salutato gli ultimi invitati sono andati a sedersi sui gradini con Can e Sanem
Leyla:Finalmente non vedevo l'ora restassimo solo noi quattro brindiamo.. disse portando due calci di spumante uno per Can e uno per Sanem più due per lei e Emre
Emre: a noi allora
Sanem:Be in verità avevo un po paura che potesse andare peggio
Leyla:malfidata
Sanem: E be
Leyla:comunque sono stanchissima
Can: bene ha noi quattro allora
Emre:ok
Sanem: hai magnifici
Emre:A noi si è alla felicità gioia e fortuna dei nostri figli da adesso e per sempre
Can:bene adesso sei diventato un poeta
Emre:non te lo aspettavi è
Sanem: e come ballavi cognatino mio
Can: ballava è
Leyla: il mio amore e proprio bravo non me me lo aspettavo così e davvero un ballerino nato
Emre: non esageriamo adesso diciamo che quando mi ci metto ci so fare anche con la danza
Can: senta maestro adesso tralasciando il passi di danza, quando partite per la luna di miele
Leyla: dovevamo partire domani mattina ma il nostro volo è stato anticipato a stasera anzi adesso dobbiamo anche andare o rischiamo di perdere l'aereo
Emre: Can senti la mamma e andata dormire in albergo non se la sentiva di restare sola con te senza di me
Can: a fatto bene.. ma domani le parlerò deve capire che amo Sanem e lei non deve più interferire nella nostra storia
Emre: fai bene fratello
Leyla: a Sanem mamma e papà stasera dormono da Zia Minhat sai e da molto tempo che non si vedono e voglio raccontarsi un po di cose..
Sanem: bene allora vorrà dire che dormirò a casa da sola tanto ormai
Leyla: Sorellina mamma mi a detto dirti anche che non vuole che tu dorma da sola perché c'è un ladro che si aggira nel quartiere ..
Sanem: non ho paura di quel ladro posso affrontarlo benissimo da sola..
Can: non se ne parla tu vieni a dormire da me
Sanem: Can sai che non posso..
Can: bene vengo io a dormire da te
Sanem: non se ne parla se ti vedono a quest'ora nel nostro quartiere chi sa cosa si metteranno in testa no ripeto dormirò da sola e mi metterò una padella di fianco al letto così quel ladro se tentera di entrare gli darò una bella lezione
Leyla: sorellina ascoltami io sarei molto più tranquilla se dormissi da Can e poi domani mattina di buon ora torni al quartiere
Emre: il mio amore a ragione cognata ci faresti partire più tranquilli
Sanem: e va bene ma lo faccio solo per voi sposini
Leyla: si certo solo per noi .. disse borbotando
Sanem: cosa hai detto sorellona
Leyla: dicevo che se non ci sbrighiamo caro marito perderemo l'aereo
Emre: hai ragione andiamo miracomamdo Can sia con la mamma che con Ygit mantieni la calma non farmi stare in pensiero
Can: tranquillo e goditi il viaggio miracomando disse abbracciando con un pizzico di nostalgia sua fratello
Leyla: Sanem la stessa cosa vale per te non metterti nei guai perfavore
Sanem: tranquilla fate buon viaggio e miracomando tornate con mio nipote
Emre: sarà fatto disse facendole l'occhiolino prendendo poi Leyla per mano e lasciando la sala dove pochi istanti prima hanno festeggiato il loro matrimonio
Can: e così siamo rimasti solo noi due
Sanem: così sembra .. sai mi mancano già quei due .. disse appoggiando dolcemente la sua testa sulla spalla di Can
Can: anche a me a sono felice che finalmente possano vivere il loro amore senza più riserva alcuna
Sanem: anch'io .. e noi Can quando potremmo essere liberi di vivere il nostro amore senza più riserva alcuna
Can: anche domani se vuoi..
Sanem: Can lo sai che non posso andare contro i miei e già tanto che abbiamo perdonato Lyela non so se lo farebbero anche con me e poi c'è anche tua madre che diciamo non mi vede tanto di buon occhio
Can: Sanem disse alzandosi e tirandola dolcemente tra le sue braccia.. io sono stanco di mia madre, della tua famiglia delle tradizioni, di Ygit voglio solo unire le nostre vite per sempre..
Sanem: anch'io e la cosa che desidero di più ma ..
Can: nessun ma.. amore questa notte vorrei che lasciassimo fuori le tradizioni, tua madre, mia madre, e Ygit e pensassimo solo a noi..
Sanem: amore
Can: voglio riassaporare il profumo e il sapore della tua pelle e che tu assapori il mio.. disse baciandole il collo
Sanem: Can.. disse arrosendo.. e va bene stanotte esistiamo solo noi mio albatros
Can: bene disse accarezzandole dolcemente il viso.. per poi prenderla per mano e recuperare le loro cose e correre alla Jeep
Can: questa notte voglio lasciare il mondo e i problemi fuori e entrare con te nel nostro mondo amore mio, voglio farti sentire amata come nessun uomo potrà mia fare attraverso i gesti e le parole uniche del amore
Sanem: questa notte per una volta voglio ascoltare il mio cuore, voglio amarti come mai nessuna donna potrà mai fare, con il linguaggio unico del amore
E mentre Can baciava dolcemente la mano di Sanem ecco che in radio partono le note della loro canzone Ay Tenli Kadin che gli accompagno sino a villa Divit..
Dove Can dopo aver spento la macchina e sllaciato le cinture di sicurezza di entrambbi, prese Sanem per mano la guardo negli occhi e bastò quel semplice gesto per dar vita alla loro notte magica..
Can apri la porta lanciando le chiavi la sua giacca e la borsa di Sanem sul divano, per poi prenderla in braccio a stile principessa e portarla nella sua stanza dove una volta chiusa la porta la mise giù ma tenendola sempre stretta tra le sue braccia..
Can: ho le mani che mi tremano e il cuore che batte forte non mi sono mai sentito così fragile e forte nello stesso momento.. nel riflesso dei suoi occhi rivedo la mia anima Sanem se solo potessi esprimere a parole l'amore che provo per te.. il tuo profumo e come acqua e il tuo sorriso e la mia isola nel mare..
Sanem: Can amore mio tu hai baciato il mio cuore diventandone la parte principale, quella che preferisco, quella che mi fa emozionare, quella che dà respiro ai miei battiti,senso hai miei giorni e forma hai miei sogni..
Can giro Sanem di spalle e con le mani che tremano abbasso quella cerniera tornando a scoprire il corpo perfetto hai suoi occhi di Sanem che intanto non pote evitare di arrosire sentendo il dolce e caldo respiro di Can accarezzarle il collo e la schiena... poi prese coraggio si avvicinò lentamente a lui e con il cuore che sembrava uscrile dal petto inzio lentamente a toglierli la camicia che subito e andata a far compagnia al vestito di lei.. rimanemdo ancora senza fiato nel osservare il corpo posente di Can che la prese dolcemente tra le sue braccia e sdraio entrambbi sul letto e piano piano mentre fuori la pioggia danzava e faceva l'amore con la terra, l'Albatros e la Fenice univano i loro respiri, I loro cuori e le loro anime, che quella sera nella loggia buia di un teatro non si erano viste o sentite, ma che in realtà il destino con il filo delle stelle aveva già unito l'uno al l'altra per sempre..
Il mattino seguente presero una decisione non avrebbero permesso né alle loro famiglie e né ha Ygit di mettere in bilico il loro rapporto e così come precedentemente avevano fatto Emre e Leyla, anche Can e Sanem si sposarono unendo come desiderano le loro vite per l'eternità❤

E stata una bella sfida per me che sono diciamo alle "prime armi" però devo dire che o amato molto scrivere questo "Se Solo.." e spero voi amate molto leggere.. adesso vado a riordinare riordinare cucina, e poi stasera se c'è la faccio vi posto un capitolo .. buon pomeriggio e buona lettura 😘❤

SE SOLO ..La tua prossima ossessione. Scoprilo ora