Hyunjin aspettava che qualcuno rispondesse dietro la porta che doveva essere aperta, trovava strano che una porta d'entrata di un bagno fosse chiusa, almeno che qualcuno non fosse in pericolo. Appoggiò l'orecchio alla parete della porta e quando sentì un leggero singhiozzo da pianto, Hyunjin, senza nemmeno pensarci tirò un calcio alla porta che si aprì al primo colpo. Felix era schiacciato contro la parete di faccia e un uomo dietro di lui lo teneva, il suoi indumenti erano stati stropiciati e i pantaloni aperti, il volto coperto di lacrime chiedeva aiuto e Hyunjin non si controllò gettandosi su l'uomo che lo teneva.
Lo afferrò per la camicia che indossava e con un destro dritto alla bocca dello stomaco si accasciò hai suoi piedi, lo osservò e prima che potesse reagire, Hyungin si abbasso leggermente facendo sù le maniche della giacca, nel suo volto era presente solo rabbia al quale si fece spazio la soddisfazione quando con un solo destro perse i sensi. Ora la sua attenzione era rivolta all'altro che era in posizione di attacco, era molto più grosso di Hyunjin ma a differenza sua lui era allenato e al primo colpo sferrato l'uomo finì faccia a terra, il braccio pronto per essere spezzato con un colpo. Resprò, una sua scarpa era posizionata sul volto dell'uomo che oltre al braccio avrebbe potuto trovarsi senza mascella, si abbassò, voleva una spiegazione per poi finire il lavoro.
"Dimmi che gli avete fatto?" sussurò all'uomo che tremava sotto di lui. "Ecco al mio capo piacciono gli u-uomini e aveva adocchiato il biondino ballare, così lo ab-biamo drogato per farlo divertire" Hyunjin rise, odiava chi stuprava e se poi di mezzo vi era proprio finito Felix la cosa lo mandava fuori di testa. La porta era chiusa e nessuno l'avrebbe fermato dall'ammazzare quei due disgustosi uomini, ma con il sangue che ribolliva aveva portato lo sguardo al biondo rannicchiato sull'angolo, mentre ancora in lacrime cercava di coprire le parti ancora spoglie del corpo.
Stordì l'uomo e in poco tempo raggiunse Felix, i suoi occhi erano talmente lucidi che poteva specchiarsi, levò la giacca prima di posarla sul biondo che nemmeno lo guardava, il solo sfiorarlo lo faceva ritirare. Non voleva essere toccato da nessuno e questo ferì anche se poco Hyunjin, doveva essere terrorizzato, prese tra le mani il telefono e digitò un numero sperando in un'immediata risposta.
"Pronto" la voce assonata di Chan rispose sollevando il ragazzo ancora inchinato vicino al biondo. "Scusa il poco preavviso, so che è tardi e che domani ci aspetta un lungo viaggio, ma ho bisogno tu venga immediatamente all'indirizzo che ti ho mandato" sentì il moro spostarsi e il rumore dell'auto accendersi "Mi dia 15 minuti Signore" la chiamata si interruppe. Era la persona su cui poteva realmente contare sempre, pronto a soddisfare le sue richieste.
Si sedette sul pavimento accanto al biondo ma mantenne della distanza per evitare la reazione avuta poco prima, posò la testa sul marmo osservando i due uomini stesi a terra privi di sensi pensando che era stato anche troppo clemente. I singhiozzi del corpo rannicchiato accanto a lui sembravano essere diminuiti, segno che probabilmente stava tornando parzialmente tranquillo, sorrise sollevato. Era arrivato in ritardo, non era riuscito a proteggerlo, si sentiva molto in colpa e se non lo avesse perso di vista ora probabilmente nulla di tutto ciò sarebbe successo. Guardò l'ora sull'orologio a muro appeso sopra la porta, erano passati cinque minuti e non aveva fatto altro che stare seduto in silenzio, sospirò voltandosi verso Felix "Sta per arrivare Chan, così ti riporterò a casa dove potrai lavarti e dormire un po', ma dobbiamo uscire dal bagno".
Felix lo guardò e Hyunjin azzardò a toccarlo, passando i pollici delicatamente sulle sue guance per asciugare le lacrime e gli sorrise, ora che sembrava indifeso la voglia di proteggerlo era aumentata. Si alzò porgendo una mano al biondo che inaspettatamente afferrò, con insicurezza e fatica si resse in piedi nelle gambe, ma dovette comunque sostenersi a Hyunjin, quando uscirono l'aria fresca scompiglio i suoi capelli e fece rabbrividire Felix che si strinse di più a lui.
Pochi minuti dopo Chan arrivò e salirono velocemente in auto, la testa pesante di Felix posava comoda nella spalla destra di Hyunjin e per tutto il viaggio sembrò dormire stretto nella giacca nera.
Lo aveva portato fino al letto in braccio, ma non stava dormendo, anzi l'effetto della droga che aveva assunto stava facendo effetto. Felix sudava molto e la temperatura corporea si era alzata, in tutti i modi tentava di spogliarsi balbettando parole insensate e inesistenti, Hyunjin in quel momento non sapeva cosa fare. Ragionò in fretta ricordando che la madre lo immergeva in acqua tiepida o fredda per abbassare la temperatura corporea, così dopo aver riempito la vasca di acqua leggermente tiepida, per non farlo ammalare, lo immerse con i vestiti. Il corpo minuto di Felix si rilassò e aprendo lentamente gli occhi fissò Hyunjin, visibilmente preoccupato inginocchiato al di fuori della vasca.
Il suo volto si rilassò come se stesse provando finalmente del piacere, ma Hyunjin era turbato, non sapeva che droga gli avevano dato e sperava che l'effetto sarebbe svanito in poche ore. "Hyunjin..." sussurrò una voce quasi tremante mentre una mano lo aveva afferrato, "Puoi immergerti con me?" il volto di Felix era strano, diverso dal solito e Hyunjin esitò confuso prima di annuire.
A differenza di Felix si immerse fino a metà busto sotto gli occhi vigili del biondo, rimase fermo a guardarlo per qualche minuto, gli indumenti galleggiavano nascondendo la figura minuta di Felix. Avrebbe voluto levarglieli ma non sarebbe stato differente dagli uomini che lo avevano ridotto a quello stato, così rimase immobile cercando di non farlo agitare. Inaspettatamente Felix si sollevò per poi sistemarsi a cavalcioni sopra le sue gambe, lasciandolo esterrefatto e senza parole. Aveva uno sguardo curioso differente da quello confuso del biondo che guardava Felix "Tutto bene?" balbetto Hyunjin.
Felix annuì "Voglio solo provare una cosa" ci fu della suspense, che sembrò trascinarlo nell'oblio e consumarlo mentre aspettava che venisse fatta la richiesta "Puoi toccarmi?". Il sangue di Hyunjin si gelò non appena sentì ilh biondo, sapeva che era la droga assunta a parlare, ma una richiesta del genere lo metteva in difficoltà.
Il volto di Felix era arrossato e per qualche assurdo motivo Hyunjin si domandò quale sarebbe stata la sua espressione se lo avesse realmente toccato. Immersi nell'acqua si guardavano come se il tempo si fosse fermato, tutto taceva e l'unica cosa che si sentiva erano i loro respiri. Cedette, non poteva dirgli di no quando era il primo a volerlo toccare, si avvicinò al volto di Felix che fissava lo specchio d'acqua immobile e colorato di un leggero rossore, la sua stessa richiesta lo metteva in imbarazzo. "Fermami se non ti piace" sussurro rassicurandolo Hyunjin.
Prese un forte respiro prima di immergere le mani sotto l'acqua a cui si era abituato, quando arrivò poco più su del bordo del pantalone si fermò, intrufolandosi sotto alla camicia che galleggiava. Al suo tocco Felix si ritrasse leggermente, ma si rilassò non appena l'intera mano posava sulla schiena, era dolce e delicato sulla pelle di Felix che istintivamente avvicinò di più il busto a Hyunjin. Quel movimento aveva lasciato una scarica di energia nel biondo mentre lentamente risaliva la schiena con le mani trascrivendo una mappa mentale del corpo esile del biondo, voleva intensificare il loro contatto ma non lo fece per la paura di vederlo fuggire.
Ora che lo guardava notò che gli occhi erano chiusi, la testa leggermente all'indietro metteva più visibilità al collo di Felix da cui piccole goccioline scivolavano lentamente tracciandone la perfetta forma. Sorrise, gli stava piacendo. Hyunjin spostò il movimento in avanti dove iniziò a sbottonare la camicia, con decisione i bottoni si sfilavano velocemente e in poco tempo ebbe la visibilità di tutto il busto, non ancora completa spoglio. Voleva sapere cosa Felix provava e sentiva, voleva sapere se gli piaceva o semplicemente si sentiva leggero per la droga.
Guardò Hyunjin negli occhi, mordeva leggermente il labbro e con indecisione allungò le mani. Felix aveva preso coraggio e spirito di intraprendenza, il biondo sorrise quando gli venne sfilata la maglia e staccò la schiena dalla ceramica della vasca. Felix lo avvolse in un abbraccio che scatenò in entrambi brividi di piacere, voleva assaporarlo e lui voleva esserlo, glielo si leggeva in volto e Hyunjin non si trattene, sfilò totalmente la camicia lasciandolo a petto nudo. Si immobilizzò. Sopra la clavicola, dove prima la camicia stava nascondendo la pelle, v'erano celati due grossi lividi violacei lasciati dall'uomo che lo aveva messo al muro.
Le mani che percorrevano la schiena nuda del ragazzo si fermarono e lentamente il tocco scomparve "Felix" sussurrò Hyunjin separandoli "Forse è meglio se ci fermiamo" lo sguardo deluso di Felix parlò per lui, e si alzò lasciando Hyunjin dentro la vasca solo.
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Stay with me // hyunlix
FanfictionLe scelte che fai si ripercuotono sulla vita e gli effetti talvolta possono essere catastrofici, soprattutto se di mezzo c'è l'amore. Dalla storia: Hyunjin strattono il cappotto dalla presa di Felix e lo guardò, solo in quel momento notò gli occhi s...
