Capitolo 7

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Questa mattina mi sono svegliata bene, sono stranamente riposata, questo perché finalmente sono riuscita a dormire senza svegliarmi neanche una volta, assurdo.  Al contrario i due ballerini hanno una faccia da zombie, quella faccia che appena la vedi ti dice < non ho dormito un cazzo>. Auri" va tutto bene? avete una faccia." Chri" non ho dormito, neanche due ore, sono distrutto" Matti" nono, non abbiamo dormito, mi hai tenuto sveglio tutta la notte" questo ragazzo farebbe ridere il più serio dei seri, è comico in ogni cosa che fa. Auri" esattamente.. perché non avete dormito?" Matti" incubi" dice con le mani sulla faccia, sono certa che in questo momento ucciderebbe il compare. Chri" fratè non sai quanto mi dispiace, non lo faccio apposta" Matti " non fa niente". Incominciamo a cucinare dato che ormai è ora di pranzo, gli chef oggi siamo io e carola, stiamo facendo una semplice pasta al sugo con il tonno, cosa che io adoro particolarmente. Finito di cucinare ci riuniamo tutti, mangiamo e poi riordiniamo il casino che abbiamo fatto. 

Oggi pomeriggio ho lezione verso le quattro, devo provare un pezzo seguita dal professionista Umberto che mi sta aiutando ad entrare nel pezzo. Visto che è ancora presto decido di mettermi sul mio letto, nella stanza dalle pareti verdi, e di ascoltare un po' di musica per rilassarmi. Neanche dieci minuti che la mia quiete viene interrotta. Inder" non ci crederai mai" Auri" che è successo?" dico togliendo le cuffie, Inder" la Pettinelli mi ha dato un compito, devo fare una canzone con la sua lista della spesa, è fantastico!" oh gesù ma davvero. Auri" diciamo che non mi aspettavo questo ma va bene, non è una cosa un po' come dire strana? la lista della spesa? che canzone dovresti comporre con mele e insalata?" chiedo abbastanza scettica Inder" secondo me è una figata, scommetto che ti piacerà" Auri" se lo dici tu allora ci conto" sorride e se ne va. Penso con convinzione che lui sia il ragazzo più strano della casetta, non per qualcosa ma perché è davvero particolare, la lista della spesa, roba da matti. Inizio a prepararmi per andare a lezione visto che il mio tempo di riposo è stato bruciato da inder. 

Corro verso la porta della sala 4, stavo per aprire la porta ma si apre prima che potessi farlo io e ad averla aperta è stato mattia. Auri" dio mio che faccia, stai bene? sei un cadavere, vuoi una mano per stare in piedi?" dico ridendo, come risposta ricevo un occhiataccia dal biondo Auri" dai stavo scherzando" matti" oh si lo so, era anche una battuta divertente ma non ho le forze per ridere" Auri" hahaha sei scemo" Matti" ci vediamo dopo piccolina" Auri" sono più grande di te" Matti" sono solo punti di vista" se ne va poi verso la casetta. 

Le prove sono andate molto bene, il mio ballo di latino sta avendo successo, vorrei troppo dirlo a matti ma Raimondo mi ha chiesto di non dire niente, vuole fargli una sorpresa, anche se l'aiuto del biondo non sarebbe poi così male. Sono arrivata in casetta da circa 10 minuti, mi sto letteralmente infilando sotto la doccia ora, è una sensazione davvero liberatoria. Finito di fare le mie solite cose ci si occupa della cena, tutto molto monotono ma almeno abbiamo giocato a carte e modestamente ho stracciato tutti, Luigi si è anche messo gli occhiali per nascondere il suo sguardo della sconfitta, sono orgogliosa di me stessa. 

In questo preciso momento vorrei strapparmi tutti i capelli, sono nel mio letto e sono quasi le due, indovinello chi è che non riesce a dormire? io, ieri nottata perfetta mai dormito così bene, adesso no, che nervoso. Basta vado in cucina non ho altre soluzioni. Appena varco la porto trovo già seduti matti e chri. Auri" cosa ci fate tutti e due svegli?" chiedo ai due ballerini, mattia mi guarda e indica il moro. Auri" ancora incubi?" chiedo appoggiando la mano sulla sua spalla, Chri" si, mi dispiace fratè" Matti" tranquillo non importa" il biondo non è come questa mattina, prima era leggermente arrabbiato o infastidito adesso è solo dispiaciuto. Noto chri con gli occhi lucidi, piano piano gli scendono alcune lacrime. Auri" ehi non piangere, stai tranquillo" lo abbraccio, penso sia la cosa più sensata da fare, mi stringe a se e scoppia in un pianto liberatorio, gli accarezzo i capelli e sembra tranquillizzarsi. Chri" mi dispiace" Matti" chri non ti preoccupare non è colpa tua, adesso stai calmo "  Auri" chri la notte quando hai bisogno puoi venire da me, non svegliare sempre mattia, facciamo a turni" Matti" per me va bene, magari riesco a farmi qualche notte senza spaventi" Chri" va bene" Auri" ci mettiamo sul divano?" il moro annuisce Matti" ragazzi scusate ma io vado a dormire sono distrutto, buonanotte" Auri e Chri" notte".

Io e il moro siamo sdraiati sul divano abbracciati anzi il signorino mi è praticamente addosso ma lo lascio fare, gli sto accarezzando i capelli e sembra piacergli dato che si sta addormentando lentamente. Non mi sono mai accorta di quanto fosse bello, con questo non voglio dire che mi piaccia ma oggettivamente è un bel ragazzo. Mi piace molto il suo naso, anche se non è la prima cosa che si nota di un ragazzo, le sue lentiggini che gli decorano il volto. Ha le labbra davvero sottili ma sono belle lo stesso. Non so con certezza il perché io pensi queste cose ma mi viene spontaneo. Ormai è inutile svegliarlo per farlo andare a letto, spero solo di riuscire ad addormentarmi pure io. 

Nel mezzo della notte. Christian Stefanelli.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora