MIO DIO!

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È arrivato il pomeriggio, sono all'incirca le 18.30, e da come si può intendere non siamo riusciti a parlare con tutti perché non c'era quasi nessuno

*Flashback
Siamo appena usciti dalla camera andiamo giù per fare colazione con tutti, ma al posto di una bella tazza di latte troviamo un bigliettino che ci dice che sono andati in missione

<Uffaa non mi hanno portato>

<Mi volevi lasciare da solo?>

<Si.> Affermi con un sorrisino

<Ok> fa per andarsene di nuovo nella sua stanza ma tu lo abbracci da dietro e andate insieme in stanza a dormire ancora un po'

*Fine flashback

<Volevo solo andare in missione>

<Si e poi mi lasciavi da solo>

<Ma volevo solo entrare un po' in azione>

<Se vieni con me ti faccio entrare io in azione> a quell' affermazione scoppi a ridere anche perché non sapevi come uscirne, avevi vergogna di dirgli che eri vergine

Ad un tratto ti prende per i fianchi, vi sedete sul divano e ti fa appoggiare su di lui, ti prende con le sue mani il viso e comincia ad osservarlo, e da un momento all'altro senti le sue morbide labbra schiacciate sulle tue

Al che ti chiede l'accesso con la lingua e ovviamente glielo dai, anche perché come si fa a dire di no a un bono del genere

Inizi a sentire calore sulle gambe e sono le sue mani che iniziano ad andare indietro, così non esiti un minuto, gli togli la maglia e lui fa lo stesso

<Cazzo t/n> dice affannosamente, perché ti stavi muovendo su di lui e anche se non lo avevi mai fatto dalla sua espressione sembrava lo facessi molto bene

Inizi di nuovo a baciarlo appassionatamente al che si stacca e inizia a impossessarsi del tuo collo in un modo fantastico

<Mio dio...>
Vi staccate immediatamente
<Papà, siete tornati> accenni un sorrisino cercando di rivestirti

Al che Pietro ti sussurra all'orecchio
<Stava per arrivare la parte più bella>

Da una parte sei arrabbiata perché volevi continuare, dall'altra sei sollevata perché hai evitato "la parte più bella" anche se sai che non potrai evitarla per sempre.

<Io ti ammazzo> dice occhio di falco con uno sguardo assassino rivolto verso la saetta

<No papà> ti metti davanti a Pietro, afferri la sua mano

<Papà... E anche gli altri... Noi...>

<Stanno insiemeee!!!> Dice Wanda super contenta

<Non voglio nipoti ora>

Lo guardi stranito

<Non ti preoccupare papà non succederà hahaahh>

<Forse> dice Pietro con un sorrisino

Tu e tuo padre gli rivolgete uno sguardo omicida e lui alza le mani.

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È passato un giorno dall' avvenimento shockante, anzi molto shockante stavo per farlo per la prima volta ed ero mezza nuda su uno più mezzo nudo di me con mio padre che ci guardava e non solo

Mio dio sembra l'inizio di una barzelletta...

Comunque... Siete tutti nella sala allenamenti, Pietro aveva fatto gli ultimi accertamenti che erano usciti buoni, correva di nuovo una favola

Oggi doveva essere il turno di agilità con Wanda e Pietro ma la bella ragazza dai capelli rossastri non stava molto bene quindi ti toccava fare l'allenamento solo con lui.

<Allora... Come funziona io che devo fare?>

<Io corro e cerco di attaccarti e tu devi schivare o in casi estremi attaccare a tua volta>

<Ti stenderò saetta>

<Dai t/n non qui> accennando un sorrisino malizioso

Subito lo guardi spalancando gli occhi e arrossendo, perché ovviamente non c'eravate solo voi, purtroppo

Iniziate l'allenamento e dopo un po' riesci solo a schivare ma Pietro ti dice di usare la rabbia e scaricarla e così facendo riesci a dargli due tre pugni

<Mhmm bravina dai> ti dice col fiatone

<Solo?> E stanca dall'allenamento, ormai giunto al termine, fai per andare via

<Mi lasci così?>

<Mhm si?>

Mette il broncio e se ne va, probabilmente in camera sua a lavarsi, così fai lo stesso.

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Ti stai facendo una bella doccia, dopodiché esci avvolgi l'accappatoio attorno al tuo corpo e vai in stanza per metterti qualcosa

<Pietroo, esci> dici in tono fermo

<Eddaii, non ti guardo>

<Dai, per favore esci>

<No> sembra un bambino

<Va bene> e ti sorride

Sei ancora con l'accappatoio, e ancora con la testa nell'armadio quando due calde mani si poggiano sui tuoi fianchi, e mano mano delle braccia ti stringono ma non troppo

Stando al suo gioco appoggi le mani sulle sue braccia

<Mi aiuti a scegliere qualcosa?>

<Mhmm vediamo... > Prende un top e un pantaloncino

<Grazie, ora dammeli che mi vado a vestire>

<No no mi dispiace troppo semplice così>

Poggia i vestiti che ha scelto sulla poltrona e viene verso di te

In tutto ciò sotto l'accappatoio avevi solo l'intimo

Ti prende in braccio e ti poggia sul letto e incomincia a far combaciare le tue labbra con le sue e gli dai subito l'accesso alla lingua, gli prendi il viso con le mani e lo avvicini ancora di più , gli togli la maglia e questo gesto subito lo fa elettrizzare ancora di più

Al che prende il laccetto dell'accappatoio e lo scioglie e inizia ad inumidirti il collo con i suoi caldi baci e intanto le sue mani dalla vita scendono ai fianchi e sembra voglia il permesso per toglierti le mutandine ma a questo gesto ti stacchi dalle sue labbra e lui si accorge che eri in disagio

<Scusa e-ehm io...> Gli dici

<Perché ti scusi, non fa nulla>

Lo guardi e scoppi in lacrime

<No non piangere> ti tira a se e ti bacia la fronte

<Amore... Sei vergine?> Tu annuisci e ti butti con la testa nel suo petto, e lui ti abbraccia ancora di più

<Quando ti sentirai pronta me lo dirai>

<Grazie> ti prende e ti bacia

Dopo un po' vi sdraiate l'uno di fianco all'altro e con il dito inizi a fare dei cerchi immaginari sul suo petto nudo

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Ho ricominciato a scrivere con più frequenza, spero siate content* .

Detto questo ciaoooo❤️✨

mon amour | PIETRO MAXIMOFF |La tua prossima ossessione. Scoprilo ora