La seconda sfida iniziava alle 15:30 quindi appena finivano le lezioni scolastiche sarei dovuto andare dritto verso la palestra.
Stavo andando verso l'aula di chimica finché non inciampai su qualcosa e caddi a terra.
Cerci di rialzarmi ma qualcuno mi teneva a terra con un piede
Nightmare: Ma guarda chi c'è qui.. ho visto che hai superato la prima prova..
Cercai di alzarmi ma più tentavo più lui premeva sulla mi schiena
Light: L-lasciami andare..
Nightmare: E perché mai dovrei? Potrei facilmente spezzarti la colonna vertebrale ma purtroppo non posso farlo qui
Dopo tolse il piede dalla mia schiena e mi prese per i capelli
Nightmare: Ma nessuno è qui per proteggerti adesso, quindi posso facilmente farti un occhio nero per il momento
Mi tirò un pugno dritto sull'occhio destro e subito dopo, buio.
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Non so in che momento della giornata mi sia svegliato ma mi trovavo nell' infermeria del liceo.
Dark: Hey..come ti senti?
Light: Stanco, cosa è successo?
Dark: Ti ho trovato svenuto, con un occhio nero davanti alla classe di chimica
I ricordi mi tornarono in mente e dentro di me sentì come.. una voce
?Light¿: È stato Nightmare! Perché non hai reagito?!
Questa voce suonava come se fosse.. arrabbiata ma io ero.. sempre me stesso: senza sentimenti, emozioni, così ignorai quella voce e mi sedetti sul letto
Light: Non ricordo chi sia stato.. credo mi abbia colpito troppo forte
Mio fratello si avvicinò e mi diede un abbraccio per poi aiutarmi ad alzarmi
Dark: Te la senti di fare la gara oggi?
Light: Si, tanto è solo un occhio nero
Dark si tirò i capelli indietro con una mano e mi accompagnò in palestra: tutti erano già arrivati e con tutti intendo anche Nightmare.
Andai a sedermi, sta volta ero vicino ad un certo "Ferrer Soir„ il nome non lo riconosco.
Poco dopo Nightmare si avvicinò a me e mi mise una mano sulla spalla
Nightmare: Pensavo non saresti venuto dopo l'incidente di qualche ora fa
Light: Credi che un pugno in faccia m'impedisca di partecipare?
In quel momento potevo percepire che era arrabbiato e la voce arrabbiata che c'era dentro di me sta bollendo come una pentola
?Light¿: PICCHIALO! FAGLI DEL MALE COME LUI NE HA FATTO A NOI!
Ma continuai ad ignorarla e poco dopo si avvicinò qualcuno a noi
?: Excuses moi? Questo sarebbe il mio posto
L'accento era che chiaramente francese e non appena Nightmare lo sentì mi lasciò andare e se ne andò, ebbi l'occasione così di vedere meglio la figura: era abbastanza alto forse più di me, i suoi capelli gli arrivano alle spalle e sembrano fatti d'oro puro, gli occhi sembrano invece un oceano profondo.
?: Presumo tu sia il mio vicino di banco, je suis Ferrer (io sono Ferrer)
Si presentò in francese ma non fu un problema poiché un po' lo capivo e sapevo dire anche io qualche parola
Light: Je suis Light, common ça va?
(Io sono Light, come va?)
Vidi che la sua espressione si rallegrò nel vedermi parlare la sua stessa lingua ma capì che non ero molto esperto
