Per una settimana la routine era sempre la stessa: sveglia, colazione, scuola, compiti e studio, cena e nanna
Ma questa settimana è diverso perché iniziano le gare matematiche e da quel che mi ha detto mio fratello sono abbastanza importanti.
Le gare si svolgevano nella palestra del liceo ed erano ammessi sono gli iscritti e i familiari.
Security: Perché sei qui?
Light: Sono uno dei partecipanti,nome Light Lightning
L'uomo della security controllò e mi fece cenno di entrare.
Di solito la palestra avevo solo qualche panchina mentre adesso c'erano due grandi tavolate con sopra un cartellino che segnava il posto di ogni partecipante.
Andai verso il mio posto e lessi il nome vicino al mio
•Light•: Night Joku..che nome particolare
Mi sedetti e scrissi a mia madre che ero arrivato. Incominciai a fare qualche esercizio di base per prepararmi e poi vicino a me si sedette uno scheletro: era completamente ricoperto di una melma nera ed essa copriva uno dei suoi occhi e l'altro era color ciano.
Lui si girò verso di me e mi osservo per qualche minuto per poi proferire parola
Nightmare: Da che classe provieni?
Light: Seconda, tu?
Lui sorrise
Nightmare: Quarta, è strano che tu sia qui perché di solito partecipano solo gli studenti dalle terze fino alle quinte
Mi rigirai verso il mio foglio e continuai a fare esercizi
Light: La prof.ssa Cherry ha detto che sono molto capace e che quindi potevo partecipare se volevo
Gli risposi e lui fece spallucce e iniziò anche lui a fare esercizi.
Poco dopo mi raggiunse mio fratello, poiché le gare si svolgono dopo le ore scolastiche lui non era potuto venire prima.
Dark: Allora, sai già a che ora inizi?
Light: Le gare iniziano alle 15:00 quindi tra circa mezz'ora
Dark sorrise e poi si voltò per vedere chi erano i miei vicini di "banco"; credo che notò che era Nightmare perché fece una faccia arrabbiata
Dark: Strano che tu sia stato ammesso alle gare dopo quello che hai fatto Nightmare
Nightmare: Che ti posso dire Dark, la mia classe aveva bisogno di qualcuno capace nella matematica
I due si guardarono per un lungo periodo finché non si avvicinò a noi un altro scheletro
?: Night ti prego non iniziare una rissa
Nightmare: Stai tranquillo Dream, non mi farò togliere questa chance di partecipare così facilmente
Lo scheletro si avvicinò a me e mi porse la mano
Dream: Ciao io sono Dream! Spero di poter essere tuo amico, di che classe sei?
Misi giù la matita e mi girai verso di lui: mi guardava con un sorriso tranquillo sul volto mentre teneva la mano tesa verso di me
Light: Seconda, tu invece? Non sembri uno di quarta
Lui mise le mani dietro la schiena e continuò a sorridere
Dream: Io sono di qualche anno più piccolo di Night quindi sono in seconda come te
Finì di parlare e la campanella suonò, annunciando che la gara stava per iniziare
Dark: Io vado sulle gradinate con Micol e Niko, tra poco dovrebbero arrivare anche mamma e papà ok?
