Il mattino seguente,era Lunedi',il sole nascente faceva capolino tra le fronde degli alberi,dove a poco a poco gli uccellini ricominciavano a volare e a cinguettare allegramente,e gli scoiattoli uscivano fuori in cerca di ghiande ed illuminando con la sua calda luce la sonnolenta Arcadia Bay che si stava destando per ricominciare a far sentire la sua voce.Al 44 di Cedar Avenue,era tutto ancora avvolto nel silenzio.Le ragazze dormivano ancora,quando all'improvviso il telefono di casa comincio' a squillare svegliando Max che non aveva davvero tutta questa voglia di dover andare a rispondere. "Uhmmmm.....Chloe......Chloe?Il telefono",Chloe era ancora addormentata e non accennava a svegliarsi,cosi' Max le diede una leggera scossa e lei mezza addormentata chiese "uhmm Max che c'e?" "Chloe il telefono sta squillando" "Aaaah lascialo squillare rispondera' la segreteria telefonica,dai su lasciami dormire ancora un po'" Max sospiro' "e va bene dormigliona" la bacio' sulla guancia e visto che ormai era sveglia decise di andare in bagno.Mentre usciva dalla stanza e andava verso il bagno,senti' la voce di chi stava lasciando il messaggio nella segreteria "Ehi Bill,come va?Sono io Ryan,volevo chiederti il favore di dire a Max che per le dieci dev'essere pronta e la verro' a prendere,che oggi e' la giornata "porta tuo figlio a lavoro",grazie mille ci vediamo presto,salutami Joyce!" "Oh merda!L'avevo totalmente dimenticato!"Rientro' di corsa nella stanza di Chloe per avvertirla "Chloe,Chloe!" la ragazza si sveglio' di soprassalto "Max!Che cazzo succede?!" "Ho meno di mezz'ora per prepararmi che devo andare a lavoro con mio padre per la giornata porta tuo figlio a lavoro" Chloe la guardo accigliata "tutto qui?" "come sarebbe tutto qui!?" "Porta tuo figlio a lavoro,hai detto,giusto?" "beh?" "tu sei sua figlia,quindi non sei tu che devi andare con lui ma tuo fratello" "Chloe io non ho.....haaahaaa,mooolto spiritosa" "Max il tempo vola" disse canticchiando "Aaaah!Devo sbrigarmi!Oooooh merda merda merda merda!!!" e stava per correre di nuovo in bagno quando Chloe le disse "eeehm,hai dimenticato che puoi riavvolgere il tempo?" Max si fermo' di botto,si volto' ci penso' un attimo e poi disse "E' vero,ho tutto il tempo che voglio!" poi pero' ci ripenso' e disse "no!Non posso e non voglio sprecare il mio potere cosi'.E poi memore di cio' che mi e' successo ieri quando sono svenuta,preferirei evitare di fare stronzate." "saggia decisione Max,e hai meno di venti minuti per essere pronta" "Oh cazzo cazzo cazzo cazzooooo!" e mentre lei si fiondava disperandosi in bagno Chloe sul letto si teneva la pancia sghignazzando senza ritegno.Dopo meno di dieci minuti,Max era uscita dal bagno lavata e asciugata e prese dei vestiti puliti dal como' di Chloe la quale stava ancora un po' ridacchiando per la situazione.Max la guardo' e bofonchio' "ne hai ancora per molto?Vorrei vedere te al posto mio" "io il mio l'ho gia' dato due settimane fa cara" la brunetta le fece una linguaccia mentre finiva di mettersi i suoi jeans,la maglietta Jane Doe che era la sua preferita e le sue Kickers. "Uff,giusto in tempo" l'amica le disse "io avrei usato il potere senza stressarmi cosi' fossi stata in te" "CHLOEEE!" "ok ok ok!Scuuusa!" disse lei alzando le mani. "Ahhh,credimi lo avrei fatto,ma non posso rischiare di mandare a puttane tutto quello che abbiamo fatto fin ora,dammi retta molto meglio cosi',ok?" si avvicino' a Chloe e l'abbraccio' forte "Ma certo Max,so che vuoi solo fare la cosa giusta" disse lei guardandola dolcemente. "Vieni giu' con me?" chiese la brunetta "ma si perche' no?Solo fammi mettere addosso un pantaloncino,vorrei evitare scandali hihihi!" Dopo un po' scesero al piano di sotto;William e Joyce erano gia' usciti da tempo per andare a lavoro.Le due ragazze andarono in cucina e trovarono sulla penisola un vassoio pieno di frittelle coperte e con sopra un bigliettino che diceva:buon appetito mie piccole piratesse AHRRRRRR!!Firmato:Bloody Bill.Le ragazze risero e poi fecero colazione;mentre finivano di mangiare sentirono un clacson provenire dal davanti della casa. "Ecco mio padre!Chloe ci vediamo piu' tardi" "Ok Max,ahhh,mi mancherai" "andiamo!Sara' solo per qualche ora dai!Mi raccomando sta lontana dai guai!" "Tranquilla,mi faccio la maratona di Hawt Dog sul divano" "bene,ciao!" cosi' Max s'incammino verso la porta di casa,stava per aprirla,quando si senti' prendere per la mano e farsi voltare,ritrovandosi con grande sorpresa Chloe sulla bocca che la baciava dolcemente.Max arrossi' e le sorrise dolcemente,quando si stacco da lei Chloe disse "almeno cosi' sentiro' un po' meno la tua mancanza" "a dopo" disse e Chloe la saluto' con un cenno della mano.Uscita di casa,trovo' il padre che l'aspettava in macchina,una Station Wagon del 99 ma tenuta in maniera impeccabile.Max sali' in macchina e saluto' suo padre con un grande abbraccio "Buongiorno Papa'" "Buongiorno a te Max,sei sempre puntuale e questa e' una virtu' molto importante" disse Ryan compiaciuto; "Beh tu e mamma mi avete insegnato bene,no?" "Voglio sperare di si,ma vedi spesso non e' tanto quello che s'insegna,ma come lo s'insegna e il tutto sta proprio in questo per far si che i figli recepiscano bene il messaggio" rispose sorridendo."Certo Papa',per me e' importante imparare da chi ha piu' esperienza di me sopratutto se a dirmelo sono i miei genitori" "questa e' la mia bambina!Bene ora andiamo".Cosi' si avviarono al posto di lavoro di Ryan che era un grande ufficio dov'egli si occupava di importazioni ed esportazioni.Non era molto distante,una trentina di minuti e arrivarono nel parcheggio,dove lasciarono la macchina.Max vide davanti a se un enorme edificio con su scritto:Hurricane Import-Export.Quando lesse il nome,impallidi' e comincio' a sudare freddo ed istintivamente con la mente ritornava ancora a quell'apocalittico momento e quel senso d'impotenza che la sovrastava nuovamente. "Ok Max eccoci qui adesso noi.....Max tutto ok?MAX!" la voce di Ryan la distolse di botto dai suoi pensieri facendola trasalire "Eh?!Cosa?Scusa papa' ero un attimo pensierosa" Ryan la guardo' le si avvicino' e le passo' la mano sulla fronte "Santo cielo,ma tu stai sudando freddo!Cos'hai?" "Niente perche'?" "Ma non e' normale che tu stia cosi',non ti senti bene?" "No no sto benissimo e' solo che......cheeeeee....." ".....che?" (cazzo e ora che gli dico?!) penso' molto velocemente e disse "ooh si,e' che ho fatto la doccia molto calda e allora a me fa questa reazione quando esco fuori con la differenza di temperatura" menti'.Ryan la guardo' pensieroso "uhmmm,va bene.....strano non ricordavo che tu avessi questo tipo di reazione in merito alla doccia calda,beh andiamo allora" e si avvio' verso il palazzo mentre si avviava,Max lo seguiva poco distante da lui (scusa papa' mi dispiace tanto) pensava lei con rammarico.Entrarono nell'edificio e presero l'ascensore per l'undicesimo piano.Arrivarono al suddetto piano e passarono lungo un corridoio dove mentre suo padre passava,salutava i suoi colleghi;girarono a destra ed entrarono nella stanza numero 3.In quella stanza c'era una parete di vetroplastica che divideva l'organico d'ufficio d'importazione ed esportazione.Ryan si accomodo' alla sua scrivania facendo prendere la sedia che era dietro di lui a sua figlia per farla sedere;accese il computer ed entro' nel programma mostrando a Max come funzionava e cosa bisognava fare.Dopo circa un paio d'ore squillo' il telefono e Ryan rispose "Hurricane ufficio import export,sono Ryan come posso aiutarla?........Oh Signor North salve.......Si certamente.......oh il carico di piastre in acciaio/alluminio dovrebbero arrivare per venerdi' pomeriggio..............si..............uhmmmm guardi dovrebbe chiederlo alla sezione dogana dell'ufficio io qui non saprei risponderle.........il numero?Certo glielo do subito e' 5552368,dovrebbero risponderle subito dato che molte operazioni sono state facilitate..........si,senz'altro,c'e' altro che posso fare per lei?.......Oh bene,buona giornata anche a lei,arrivederla." "Ne fate di operazioni qui eh papa'?" "Ahhh beh paradossalmente parlando,nonostante Arcadia Bay non sia chissa' quanto grande le operazioni fioccano e sembra quasi che non ci si possa neanche affidare alle linee temporali che ci danno i distributori e i fornitori eeeeh una bella gatta da pelare figlia mia" a sentire le parole 'paradossalmente' e 'linee temporali' in quella stessa frase,Max trasali' sentendosi venir meno."Ehm,Papa' senti dov'e il bagno?" "Il bagno?Esci dalla porta, a sinistra la seconda porta" "grazie,torno subito".Si alzo' dalla sedia e usci' dalla porta girando a sinistra fermandosi dopo poco e assicurandosi che non ci fosse nessuno si appoggio' un momento al muro. Sentiva freddo e l'ansia le cresceva ogni secondo che passava,perche' non riusciva ad uscirne?Il pericolo era passato perche' continuava a tormentarla cosi'?Mentre continuava ad angustiarsi cosi' decise che era meglio andare in bagno per rinfrescarsi il viso,mentre passava davanti alla prima porta per poi arrivare al bagno vide e senti' qualcuno che pareva stesse parlando al telefono stava per superare la porta quando udi' ".....aah non preoccuparti,quel testa di cazzo di Caulfield si becchera' la colpa e verra' trasferito a Seattle grazie a questa bolla di carico e scarico o peggio ancora potrebbe venire licenziato.Ho falsificato i rapporti quando il mio amico mel'ha portata qualche minuto fa,questa volta ci libereremo di lui per sempre......si dai ti faccio sapere io,ciao" Max avendo sentito questa conversazione,fece capolino nella stanza e vide quest'uomo grasso con la barba grigia e rada che stava posando la cornetta sul telefono e che si era voltato verso di lei "cosa c'e ragazzina?Ti sei persa?" "No io ecco....cercavo il bagno e devo aver sbagliato porta" "e' la prossima porta a sinistra non puoi sbagliare" "g-grazie" e si allontano in fretta.Max che sapeva cosa stava succedendo penso' che bisognava subito fare qualcosa!Trasferimento a Seattle?Non se ne parla proprio!Che cosa sarebbe successo se Chloe fosse rimasta sola di nuovo?Non lo poteva permettere!In quel momento fu presa da una gran rabbia (hai chiamato mio padre testa di cazzo!?Adesso ti faccio vedere io pezzo di merda!)Alzo' la sua mano destra,si concentro' e scateno' il suo potere riavvolgendo il tempo finche' non vide che quel grosso maiale non avesse ancora occupato la scrivania,poi si fermo' e guardandosi attorno entro' nell'ufficio in punta di piedi e guardo' sulla scrivania,ma non c'era nulla.Allora provo nei cassetti e alla fine trovo' quello che stava cercando,prese la bolla di carico e scarico,richiuse silenziosamente il cassetto e silenziosamente usci' di nuovo e torno' da suo padre. "Oh Max!Non mi ero accorto che fossi uscita,dov'eri andata?" "Papa' ma ti avevo chiesto io dove fosse il bagno non te lo ricordi piu'?" Ryan rimase un attimo in silenzio e poi grattandosi la testa disse "oh.....forse ero cosi' concentrato che devo averti risposto istintivamente" "oh beh succede.Senti ho trovato questa vicino alla porta dell'altro ufficio,magari mi fai vedere a cosa serve" e gli diede la bolla.Ryan la guardo' e disse "Ah!Beh perche' no?Vediamo un po'!"Cosi' inseri' i dati della bolla e ando' a fare il riscontro dei rapporti in merito ad essa,ma si accorse che i valori e la quantita' non corrispondevano. "Uhmmmm c'e'qualcosa che non va.Molte cose non corrispondono,devo vedere in archivio" cosi' apri' l'archivio informatico e trovo la vera bolla grazie al numero di riferimento,scoprendo che i rapporti erano fasulli. "Qualcuno ha manomesso i rapporti e io sono il responsabile dei rapporti di quest'ufficio e di quello accanto!Aspetta qui" Ryan si alzo' e ando' nell'ufficio accanto ma non trovo' nessuno,torno indietro e chiese agli altri colleghi "ragazzi chi c'e' oggi nell'altro ufficio?" "Ehmmm solo Amish oggi" "grazie,Max devo assentarmi un momento,tu non muoverti da qui" la figlia annui'.Ryan percorse tutto il corridoio, e prese l'ascensore per arrivare al quindicesimo piano dove risiedeva il Direttore Generale,usci' dall'ascensore e busso educatamente alla porta "Chi e'?" "Direttore,sono Ryan Caulfield,per cortesia,potrei portare alla sua attenzione una cosa della massima urgenza?" "E' davvero tanto urgente?" "Si direttore" "d'accordo entri pure" Ryan entro' nell'ufficio del direttore,dove non era mai stato prima in piu' di quasi quattordici anni di lavoro,quando entro' nella stanza,vide che era molto grande;aveva un bellissimo paviemento lucido composto da mattonelle rosse e blu quadrate,nell'angolo a destra della porta troneggiava un suntuoso divano rivestito di seta blu,le pareti erano verde chiaro e su ognuna di esse c'erano appesi i ritratti di vari uomini e donne dall'aspetto importante inseriti in bellissime cornici in mogano finemente lavorate,a meta' di entrambe le pareti laterali spiccavano due larghe e bellissime librerie in legno di ebano riempite con antichi volumi dedicati alla navigazione e modelli di navi del passato,i due lampadari che pendevano dal soffitto erano dei veri e propri capolavori di cristallo ed argento ed in fondo alla stanza,c'era il direttore generale seduto su una poltrona rivestita di velluto verde dietro ad una massiccia ed ampia scrivania fatta in legno di palissandro molto raro con gli angoli rifiniti e minuziosamente lavorati in argento con davanti due comode poltrone in velluto di cui una rossa e l'altra blu e sulla parete sopra di lui vi era appeso un bellissimo arazzo di seta purpurea con raffigurati un drago ed un grifone.Ryan rimase letteralmente senza fiato nel vedere tutto questo che quasi si stava dimenticando di chiudere la porta,poi si riprese e la chiuse,attraverso' la stanza e si fermo' a pochi metri dal direttore.Il direttore gli fece cenno di sedersi ed egli si accomodo' sulla poltrona rossa. "Caulfield mi dica,cosa c'e' di tanto urgente?" "Direttore,guardi qui,questa bolla di carico e scarico e' stata manomessa ed i rapporti sono stati falsificati." "Mi faccia vedere" "prego" e Ryan gli porse la bolla.Il direttore la lesse,prese il suo cellulare,ando' nell'archivio informatico e riscontro' il vero dichiarato dal suo impiegato. "Uhmmmmm,mi dica Caulfield,com'e' venuto a conoscenza di cio' e da quale ufficio proviene?" "Non e' merito mio ma di mia figlia,oggi e' con me per un'iniziativa scolastica che si chiama:porta tuo figlio a lavoro e lei l'ha trovata a terra vicino alla porta dell'ufficio accanto al mio dove oggi c'e solo il signor Amish,ma quando sono andato a vedere,non c'era nessuno" "capisco.Molto bene,mi occupero' io di tutto quanto e mi fa un favore?Chiami sua figlia con l'interfono e la faccia venire qui da me,grazie" "certo direttore,con permesso" Ryan si alzo' e dopo aver riverito il suo superiore si affretto' ad uscire dalla stanza e ando' all'interfono per chiamare sua figlia.Max era alla scrivania di suo padre e senti' squillare un telefono diverso dal normale.Uno degl'impiegati disse "ragazzina,l'interfono sulla scrivania di tuo padre sta squillando,rispondi perche' probabilmente e' lui che ti vuole" "va bene,grazie",Max prese la cornetta e rispose "pronto?" "Max,sono papa' il direttore vorrebbe parlarti,potresti venire qui per favore?" "il direttore?Parlare con me?Cosa vuole?" "Max non lo so ma sarebbe meglio non farlo aspettare;vieni al quindicesimo piano,ti aspettero' davanti all'ascensore" "quindicesimo piano.....ok papa' sto arrivando" Max usci' dall'ufficio e fece come l'era stato detto ed arrivata al suddetto piano insieme a suo padre entrarono nell'uffico del direttore.Quando vide quella stanza era totalmente strabiliata,poi vide il direttore che l'attendeva."Vieni pure avanti" disse affabilmente il direttore,mentre posava la cornetta sul telefono;Max molto timidamente insieme a Ryan attraverso' la stanza e arrivo' a poco meno di un metro davanti alla scrivania dove sedeva l'uomo.Egli le fece cenno con un sorriso di sedersi e lei annuendo si ando' ad accomodare sulla poltrona blu. Giochicchiando con un bellissimo tagliacarte il direttore chiese "come ti chiami?" dopo qualche attimo di esitazione la brunetta rispose "mi chiamo Maxine,signor direttore, ma tutti mi chiamano Max" il direttore smise di giocherellare con il tagliacarte e guardandola dritta negli occhi replico' "Maxine.....e' un bel nome,insolito se posso permettermi e come mai ti fai chiamare Max?Per brevita'?" "Non solo per quello,ma anche perche' in realta' non mi piace molto essere chiamata con il mio nome intero" "capisco,e mi sembra piu' che giusto" disse sorridendo. "io sono Arthur Bailey VII,fondatore e direttore generale di questa compagnia.Ma tu puoi chiamarmi semplicemente Arthur" "d'accordo signore EEEHM volevo dire Arthur" "molto bene,ora Max,vorrei gentilmente che tu mi raccontassi esattamente cosa e' successo,perche' quello che e' accaduto e' un fatto gravissimo e ne va del buon nome della mia compagnia;Non preoccuparti per il resto,accomodero' io la situazione.Ora,prima che tu cominci a raccontare,volevo chiederti:sei disposta ad esporti o preferisci restare anonima?" "Beh ecco.......io preferirei evitare di espormi,ma piu' che altro non e' per me ma per la mia famiglia" Ryan la guardo' con fierezza. "Sei una ragazza saggia a quanto vedo,d'accordo allora,adesso puoi dirmi com'e andata" E cosi' Max spiego' che aveva trovato la bolla,vicino alla porta dell'altro ufficio e che l'aveva portata a suo padre che poi ha scoperto i rapporti falsi.Terminato di raccontare Arthur rimase un minuto in silenzio con gli occhi chiusi e sospiro'.Caulfield,o forse e' meglio dire Ryan,posso solo dire:Complimenti per l'ottimo e tempestivo intervento di entrambi;da questo momento in poi tu sei direttore del settore import-export,sarai istruito alla bisogna e ci saranno molti vantaggi per te e visto che parlando con tua figlia ho potuto constatare che ragazza saggia e',ho deciso di finanziarle l'universita' a cui decidera' di andare,qualunque essa sia.Ah!Un'altra cosa Ryan,da questo momento,chiamami Arthur,dammi del tu e state tranquilli,perche' mentre tuo padre ti era andato a chiamare io ho fatto una telefonata che aggiustera' tutto quanto e come gia' concordato prima,voi non sarete coinvolti" concluse sorridendo e stringendo la mano ad entrambi. Ryan e sua figlia non erano mai rimasti cosi' stupefatti in vita loro come in quel momento. "Grazie dirett....eehm volevo dire Arthur!Non so come ringraziarti e anche Max ti e' molto grata!" "Grazie infinitamente Arthur,io.....davvero non so cosa dire!" "Nooo grazie a voi che avete salvato il buon nome della mia compagnia,sapete una cosa?Mi e' venuta fame,vogliamo andare a mangiare un boccone?Offro io" Padre e figlia ancora piu' stupiti "ma in realta' non vorremo disturbare poi sai dovrei terminare anche il mio lavoro e....." "per quello non e' un problema e poi hai il resto della settimana libera,perche' quella seguente inizierai l'istruzione da direttore del tuo settore;allora?andiamo?" Non sapendo piu' che dire o pensare i due si guardarono e annuirono,cosi' Arthur prese la giacca e insieme uscirono dall'ufficio e poi fuori dall'edificio per andare a mangiare all'Egrisee che era uno dei piu' importanti ristoranti di Arcadia Bay.Fu una giornata grandiosa che trascorsero con Arthur che si rivelo' essere una persona molto alla mano una volta usciti dall'ufficio,spiegando a padre e figlia che sin da quando era un pargolo,suo padre gli ha inseganto che ci sono dei canoni che e' obbligato a rispettare in ambito lavorativo.Ryan e Max non avevano mai mangiato piatti cosi' gustosi come lo zafferano rosso iraniano, filetto di Blonde d'Aquitanie,il Foie Gras e per finire affogato di Tartufo Bianco e una bella fetta di melone Yubari King.Terminato il pranzo,Arthur chiese il conto e Ryan disse "per giove,non ho mai mangiato cibo cosi' buono!Vero Max?" "Si papa' e non capita tutti i giorni di venire in un posto cosi' rinomato,per noi comuni mortali venire qui e' un sogno".Arthur rispose "beh io vengo qui solo in occasioni speciali e questa lo e' ma non mi dispiace affatto andare a mangiare al Two Whales una bella Frittata Big Foot con pancetta,due fette di pane tostato e un bel bicchiere di succo d'arancia,eheh!" Max sgrano' gli occhi dalla sorpresa "Cosa?Davvero tu mangi al Two Whales??Li lavora la mamma della mia migliore amica!!" "Ah tu parli di Joyce per caso?Bravissima a cucinare,le sue cialde belga,sono davvero deliziose!" "Wowser!Non pensavo davvero che......" "......che mangiassi anch'io li?Beh certo qui il cibo e' d'elite e non discuto ma la semplicita' mi rispecchia di piu' come persona nonostante debba osservare i sofisticati canoni lavorativi".Rimasero a parlare ancora un po' quando Arthur,pagato il conto,guardo' l'orologio e disse "Bene,posso dire che e' stata davvero bella come giornata,spero lo sia stata anche per voi,ma purtroppo adesso ho un appuntamento con un imprenditore navale che mi aspetta al porto.Max sei una ragazzina davvero a modo,tutto merito del tuo papa' e sono stato davvero lieto di averti conosciuta.Ryan ci vediamo Lunedi' prossimo per le tue nuove direttive.Vieni direttamente nel mio ufficio,cosi' ti diro' dove devi andare per l'istruzione inerente al tuo nuovo lavoro." e strinse ad entrambi la mano. "Arthur grazie mille di tutto,ci vediamo Lunedi' prossimo" "Ciao Arthur,in bocca al lupo con l'imprenditore navale!" "Grazie Max a presto!" Cosi' Arthur usci' dal ristorante,giro' l'angolo e spari' alla vista. Padre e figlia nel frattempo si guardarono e Ryan chiese "Beh che facciamo?Suppongo tu voglia ritornare da Chloe,vero?" Max annui'. "Ok Max,andiamo" e prima di andare Ryan abbraccio' senza preavviso sua figlia "Max,grazie per cio' che hai fatto!Ti sono veramente molto grato!" Max rimase un attimo spiazzata ma poi subito dopo lo abbraccio' di rimando dicendo "papa' ma io non ho fatto proprio nulla,sei tu che hai scoperto i rapporti falsi" "e' vero ma se tu non avessi trovato quella bolla,io non avrei mai scoperto la verita'!" "beh allora diciamo che e' stato un bel lavoro di squadra" disse lei sorridendo;Ryan sorrise a sua volta e mettendo il braccio attorno alle spalle di sua figlia entrambi si avviarono verso l'uscita e poi al parcheggio per prendere la macchina.Mentre guidava verso casa di Chloe,Ryan disse a Max "Caspita che giornata!Non vedo l'ora di dire a tua madre quello che e' successo!" "Certo sara' contenta nel sapere che da lunedi' sarai direttore del tuo reparto eheh!" "Piu' che altro la parte che m'interessa di piu' e' che Arthur ha deciso di finanziarti gli studi universitari,un ulteriore gesto generoso che mi ha preso davvero in contropiede,chi sel'aspettava?" "Io da cio' ho avuto la riconferma che essere se stessi e' sempre la cosa migliore,non come tanti che fingono di essere qualcun altro e lo vedo ogni giorno" "Max,c'e' solo una cosa importante che devi tenere sempre a mente:non devi cambiare mai,ne per gli altri ma principalmente per te stessa.Certo puoi evolvere il tuo carattere solo in meglio ma solo quello.L'onesta' di essere quello che sei,fa di te la persona piu' bella e vera che possa mai esistere e di questo puoi.....DEVI esserne fiera!Nella vita affronterai molte persone,molte situazioni che non sempre saranno rose e fiori ma non per questo tu devi fare o pensare diversamente da come sei,il disagio che proveresti sarebbe insopportabile e se pure volessi farlo devi mantenere un certo ritmo che non sempre riesce ad essere costante e se non lo mantieni tale,ad un certo punto finirai per crollare,e potrebbe succedere quando sei sola o peggio se sei attorno ad altre persone.Tua madre ed io ci amiamo cosi' come siamo e in base a cio' che ti dico questo" "Certo papa'" mentre parlavano,arrivarono a Cedar Avenue e Ryan si accosto' al marciapiede per far scendere la figlia. "Allora,mi raccomando eh,non fate troppo tardi che domani devi andare a scuola." Max non rispose ma intanto pensava (che faccio?Glielo dico?E se poi non l'accetta?Se la prendesse male?Che diro' a Chloe?) "Max?........Ehi cucciolina tutto ok?" la brunetta ritorno presente a se stessa,guardo il suo papa' e poi sospiro' "papa' ascolta,devo dirti una cosa importante,ma devi promettermi che non ti arrabbierai,e' una cosa che tengo molto tu sappia,lo sai che ti dico sempre tutto ma per questa cosa avevo un serio dubbio se dirtelo o meno" Ryan la guardo' un po' perplesso "figlia mia adorata,perche' mai dovrei arrabbiarmi con te?Coraggio di tutto a tuo padre,sono sempre stato pronto a supportarti in qualsiasi cosa tu faccia o dica,certo ovviamente se mi ammazzi qualcuno e' un po' diverso e ti farei ragionare in modo che......" "IO E CHLOE STIAMO INSIEME E CI AMIAMO MOLTO!.......Ecco l'ho detto" Ryan sgrano' gli occhi e dopo un attimo le sorrise e disse "Oh bonta' divina!Dici davvero??Non stai scherzando vero??Aaaah sono davvero felice per voi due!!!" Max rimase di stucco "N-n-non sei arrabbiato vero?" chiese timidamente "Arrabbiato?!Io!?Vieni qui cerbiattina mia!!!" e l'abbraccio' teneramente e calorosamente. "Piccola mia e che male c'e'?L'amore e' l'amore!Non ha genere,se vi amate vuol dire che il vostro legame e' molto forte e profondo e non c'e' cosa piu' bella al mondo!Sai quanti in ufficio sono cosi'?Non c'e' assolutamente nulla di sbagliato in tutto cio',stai tranquilla,poi lo dirai anche a mamma in un secondo momento." "Ecco quello sara' un altro momento d'ansia che non so se riusciro' ad affrontarlo" "non preoccuparti,ce la farai ne sono sicuro!Dai ora non pensarci e va da lei" disse lui sorridendo. Max ricambio' il sorriso "grazie papa',ti voglio bene" "anch'io passerotto,sono felice che hai condiviso questo con me,significa davvero molto." Cosi' Max saluto' il padre che riprese a guidare verso casa e poi busso' alla porta di casa Price.Senti' qualcuno scendere precipitosamente le scale e riconobbe Chloe che le venne ad aprire la porta "Bentorn...." non ebbe il tempo di finire che Max le balzo' al collo baciandola teneramente ed avidamente.Quando si stacco' Chloe esclamo' "Devo esserti mancata davvero tanto eh?" "Mi sei mancata davvero tantissimo!" le disse Max riabbracciandola ancora e tenendola stretta a se. "Ehi hippy,mi dici perche' ti batte cosi' forte il cuore?" "Ho detto a papa' che stiamo insieme e che ci amiamo tanto" "COOOSA?Davvero?Allora e' per questo che ti ha abbracciato quando eravate in macchina!" "Ah ci hai visto?" "beh mi annoiavo dopo aver visto la maratona di Hawt Dog ed ero in camera sul letto,quando ho sentito la macchina di tuo padre e allora mi sono affacciata e vi ho visto.Cazzo Max che bello sapere che per lui e' tutto ok!" "Lo e' molto anche per me sai?Avevo paura che non l'avrebbe presa bene e invece....." e si riabbracciarono esultando di gioia.In quel momento squillo' il telefono e Chloe corse a rispondere "pronto?........oh papa' sei tu!..........oh va bene..........nel cassetto del tuo comodino?............ok,grazie e divertitevi ciao!" Poso' la cornetta e Max chiese "Che succede?" Chloe la guardo' sorridendo e disse "abbiamo casa libera e tutta per noi!Papa' e mamma sono fuori per una serata romantica e torneranno tardi,papa' mi ha lasciato cinquanta dollari nel suo comodino e con quelli possiamo ordinare da mangiare!" "Wowser!La giornata e' cominciata bene ma non poteva finire in modo migliore" "Ah gia' a proposito com'e' andata a lavoro con tuo padre?Dai raccontami!" "Chloe non ci crederai a cio' che e' successo" e cosi' dopo aver ordinato tre pizze Max le racconto' tutto quello che e' accaduto in giornata. "Porca troia,certo che hai davvero superato te stessa questa volta!Il direttore generale che ti da del tu!" "si ma ti ho detto che e' anche frequentatore del Two Whales e va matto per le cialde belga di tua madre!" "Ah si e' vero!Cazzo che coincidenze!" ed entrambe risero.Finito di mangiare ripulirono e si accoccolarono abbracciate sul divano guardando la TV.Facendo zapping incapparono in un'edizione straordinaria del telegiornale e l'allagamento della parte di scuola di Chloe aveva invaso totalmente tutto il resto e quindi risultava del tutto inagibile. "Max ti rendi conto che e' successo?" "Si,domani e per non si sa quanto,per me niente scuola!!!" ed entrambe esultarono di gioia.Mentre esultavano squillo' di nuovo il telefono;Chloe si alzo' e ando' a rispondere "pronto?.......oh Ryan,buonasera.......Max?Si certo te la passo subito,Maaax,papa' tuo al telefono!" Max si avvicino' al telefono e Chloe le passo' la cornetta "pronto papa'?............si l'ho visto..........ma no certo che mi dispiace!.......ahahahahahah beh un po' si.........no no tranquillo rimango con Chloe..........va bene,tranquillo........ciao buona notte" e poso' la cornetta "era per la notizia della scuola eh?" "si diceva che ero contenta che non dovevo andare e lui mi ha scoperto quando avevo detto di no" "ahahahah beh dai in fondo chi non lo sarebbe?" "suppongo di si" disse Max facendo un largo sbadiglio. Chloe la guardava e le chiese "Max.....andiamo a letto,ti va?" "Si,sono alquanto stanca" disse lei.Cosi' spensero le luci al piano di sotto e salirono in camera di Chloe,dove si spogliarono rimanendo in maglietta e biancheria intima.Erano sul letto quando Max chiese "come fare per togliersi dalla mente un momento orribile?Oggi quando ho visto il nome della compagnia di papa' mi sono sentita poco bene di nuovo" Chloe si mise a sedere di scatto "non dirmi che sei svenuta di nuovo!" "No no ma la mia mente e' ritornata a quel momento prima di arrivare qui ed e' stato terribile quel mio non poter far nulla mi ha investito come un treno in corsa e mi sentitvo di soffocare!" e senza accorgersene stava piangendo. "Ooooh vieni qui!" disse Chloe avvicinandosi e abbracciando la brunetta e carezzandole dolcemente i capelli "Va tutto bene hippy,siamo qui insieme io e te,questa e' la cosa che piu' conta e io saro' sempre con te,non importa cosa;dai su non piangere,mi dispiace tanto vederti cosi'" Max guardo' Chloe che continuava a carezzarla e che poi le asciugo' le lacrime "oooh ma guarda qui che lacrimoni nooo cucciolina,dai fammi vedere un bel sorriso" sentendo la dolcezza di Chloe Max si senti' rincuorata e cosi' le sorrise. "Questa e' la mia Max" disse. Max non rispose e guardandola,con dolcezza le prese il viso tra le mani,si avvicino' e la bacio' prima con delicatezza,poi piu' decisa e passionale mentre Chloe assecondandola l'abbracciava stretta a se.Chloe sentiva crescere il desiderio,piu' la baciava e piu' la voleva,Max era felice e sentiva davvero che era quello che desiderava da tanto tempo.Entrambe fuorno travolte dalla passione e in pochi secondi i vestiti che avevano addosso giacevano sul pavimento.Max comincio' a baciarla sensualmente sul collo, e poi sul seno,mentre Chloe era pervasa da brividi di piacere "Oh Max...." le sussurro' gemendo,Max non si fermo' ma continuo' a baciarla mentre scendeva sulla pancia fino a raggiungere il punto piu' caldo e li,la comincio a baciare ininterrottamente con gran trasporto e passione facendola ansimare di piacere,mentre Chloe le carezzava la testa;Max si stacco' per un attimo e Chloe non pote' che tirarla a se e baciarla ancora e ancora carezzandole la schiena facendola sussultare di piacere,poi la fece stendere ed anche lei la fece godere posizionandosi in modo tale che la brunetta facesse lo stesso.Diedero via al loro folle amore che inconsapevolmente avevano sempre avuto l'una per l'altra e con la consapevolezza che niente e nessuno le avrebbe mai separate.Il loro ritmo divenne sempre piu' crescente finche' alla fine e nello stesso momento raggiunsero l'estasi suprema. "ahhh Max,cazzo sei incredibile!Ma chi ti ha insegnato a...." "Shhhhh!Segreto" disse lei zittendola con il dito sulla bocca e facendole l'occhiolino.Chloe le sorrise estatica;stanche ma piu' che felici per aver finalmente condiviso il loro amore nel modo piu' tangibile,alla fine si addormentarono.
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Life Is Strange - Crossroads Into The Storm
FanfictionIl Tornado e' ormai prossimo a distruggere Arcadia Bay e le nostre due eroine sono sul promontorio del faro,impotenti.Max sente su di lei tutto il peso di questa responsabilita' e Chloe anche sa che l'unico modo per evitare tutto questo implica il s...