Trentatreesima Parte

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Freeya: "Ben arrivati stranieri"

Disse con voce roca e profonda

Nobu: "capo, loro arrivano da dentro le mura"

La donna vi scruta per bene percuisendovi con il solo sguardo mentre voi rimanete immobili, impietositi dalla sua imponente stazza.
Cercate con tutte le vostre forze di apparire impassibili per non mostrare un briciolo di debolezza.

Con pesanti passi si dirige verso di voi, tu ti prepari ad impugnare il coltello che tieni nello stivale, quando è abbastanza vicina da riuscire a sentire il suo forte odore pungente di muschio e terriccio che le dona un carattere ancora più selvatico.
un rigolo di sudore cola dalla tua fronte e non passa inosservato ai suoi occhi regalandole un ghigno compiaciuto e sbeffeggiante

Freeya: "mi piaci ragazza, sei agguerrita, ma vedi di rilassarti"

disse passandovi accanto e ritrovandosi ormai alle vostre spalle.
Voi siete rimasti immobili, statutari, confusi da ciò che sarebbe potuto accadere da lì a poco.
Apre un mobiletto di legno alle vostre spalle e nel riconoscere il gocciare liquido in un bicchiere rilassate le spalle ma restando comunque vigili

Freeya:"riconoscerei quelle divise da chilometri, voi siete i soldatini del corpo di ricerca! Che nostalgia.. Ecco bevete, questa è il nostro sidro"

si ripresenta difronte a voi con un ghigno stampato in volto e tre boccali ripieni di una bevanda brunastra dall'odore dolce ma pungente

Tu e il Moro prendete i boccali e annusare la brodaglia fumante, vi lanciate uno sguardo confuso e poi guardate la donna al cui sorriso tirato si sostituì un cipiglio

Freeya: "non vi sto avvelenando idioti, bevete"

Disse portandosi anche lei il boccale alle labbra per dimostrarvi la sua sincerità

Convinti bevete anche voi e ne rimanete piacevolmente sorpresi dal sapore di cui riuscite a riconoscervi l'anice, i chiodi di garofano e qualche frutto di bosco.

T/n:"Cos'è questo posto? Chi siete voi?"

Freeya: "vi trovate sulle alture di Alkimea, la città sospesa. Noi siamo l'eredità dei nostri antenati che lasciarono le mura con un sogno in mano, quello di poter guardare l'orizzonte e di essere liberi"

Pronunciò quelle parole con molto orgoglio

Freeya: "e io sono Freeya Beargust l'attuale capo villaggio e comandante delle milizie di difesa anti gigante e adesso voi sarete miei ospiti"

Finì aprendo le braccia per accoglierci

Freeya: "Si è fatta sera, unitevi al nostro banchetto. Oggi si festeggia!"

T/n: "festeggiare cosa?"

Freeya: "beh non saprei.. Ma c'è sempre un buon motivo per festeggiare"

Disse la donna facendovi strada per arrivare in un padiglione delle alture ove vi era una struttura a piani. Entrate nell'edificio e vi trovate all'interno di una vecchia taverna. Una ragazza minuta dai vestiti sgualciti e capelli arruffati si avvicina sorridente

"buonasera capo! Anche stasera si festeggia?"

Freeya: "esatto Vanda! È già tutto pronto?"

Vanda:"si vi stanno aspettando tutti di sopra"

Disse indicandoci le scale

Voi seguite le due donne, che messe a paragone sembravano di due specie differenti, sentite già schiamazzi provenire dal piano superiore e poco dopo eccovi all'interno di un salone con un enorme tavolo addobbato di tavoglie e lumiere.
Gente di ogni tipo seduta a dibattere e ridere rumorosamente
Voi vi sentite totalmente fuori luogo, pensate di star vivendo un allucinazione

Amore Assasino (LEVI X READER) Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora