Yuriko Fushiguro, primo-genita di Toji Fushiguro e sorella maggiore di Megumi Fushiguro.
Fin dalla sua pre-adolescenza rimane al fianco del suo migliore amico, Satoru Gojo, del quale é innamorata.
Entrambi hanno un legame, a quanto pare, indissolu...
É quasi trascorsa una settimana da quando ho ricevuto la mia divisa, ancora non riesco a crederci Adesso invece è il momento delle armi, vorrei riuscire a padroneggiarne di più, magari lavorando sulla mia tecnica delle ombre
Proprio per questo mi trovo con Yaga e Kento in questa stanza dedicata solo alle armi Da alcune percepisco un'elevata energia malefica C'è davvero di tutto, una vasta scelta ed io non so proprio da che parte girarmi
"Bene, hai detto di voler utilizzare più armi e avere la possibilità di portarne di più in missione..." Prende parola il professor Yaga, dando un'occhiata in giro
"...Mi chiedo come intendi fare, nel senso, come credi di trasportare più di un'arma?" Chiede Nanami, al mio fianco, mentre si gratta il retro della nuca
"Con le ombre" Rispondo con tono piatto, intanto che con lo sguardo fisso quei due ventagli con le lame Non credo di averne mai visti.. "...Questi qui..." Li indico, attirando l'attenzione dei due uomini
"Intendi i ventagli? Chissà perché mi aspettavo una scelta del genere da parte tua. Sarebbe stata banale una semplice katana, dico bene?" Domanda il professore con una sottile nota d'ironia, avvicinandosi ai ventagli per afferrarli così che possa vederli da più vicino
———————————————————————- I ventagli:
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
———————————————————————
Li prendo, maneggiandoli con cura, scrutando attentamente ogni singolo dettaglio da quest'arma così inusuale
"Sono piuttosto leggeri..." Non sembrano affatto lame normali, inoltre mi rendo conto di quanto siano maledettamente affilate La voglia di provarle è immensa, perché non testarle allora?
Senza avvisare scaglio un ventaglio contro la parete alle mie spalle, conficcando l'arma attraverso il muro "Notevole, queste le prendo io" Sorrido compiaciuta, andando poi a recuperarla "Beh? Che sono quelle facce?" Domando, inarcando un sopracciglio nel notare i loro sguardi sbigottiti