cap 4 forse gli piaccio ?

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Sta arrivando settembre.

Mese più complicato per la nostra azienda.

Fra contrati da firmare , persone da incontrare , riunioni da fare sono esausta.

Mi serve una vacanza .

Da quando che non la faccio?

Cazzo sono anni.

Per fortuna c'è yoongi se no non saprei come fare.

Taehyung non mi ha ancora parlato. Ho paura quello che mi dirà.

Jimin mi fa girare la testa ogni giorno in più. E duro sopportare .

Sono  in macchina,sto andando per un incontro personale. Mi devo togliere Jimin dalla testa e cose la miglior cosa da fare ? Scopare. Così mi sono organizzata un incontro a scopo sessuale.

Passo difronte la strada principale. Freno la machina di colpo.

Jimin.

Abbasso finestrino

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Abbasso finestrino.

" Jimin? Che ci fai qui? Tae dove?"

Lui mi sorride. Danato sorriso.

" Oh zio Jk. Tae e con Felix a fare le prove del balletto per stasera. Io sono venuto a fare compere.  Sai non ho tanti vestiti qui a Seoul."

Un idea mi balza in testa.

" Hai fame? "

" Si perché?"

" Voi pranzare con me?"

" Volentieri ma non voglio disturbarti . "

" Tu non disturbi mai. Dai sali. "

Mette le buste dietro sul sedile e lui sale davanti , acanto a me.

Cazzo la machina si riempie di suo odore.

Andiamo in un ristorante molto carino. Conosco proprietario .

" Oh. Caio Jk. E questo ragazzo?"

" E Jimin figlio di jeims."

" O mio dio. Piccolo Jimin come sei cresciuto!. Sai io e tuo papà giocavamo insieme ."

Jimin si inchina nel segno di rispetto.

" Allora miei cari. Vi preparo la tavola migliore.  Seguitemi. "

Ci sediamo guardo Jimin .

* Cosa mi stai combinando ragazzino?*

" Allora Jimin come ti trovi a Seoul?"

" Bene zio Jk."

" Jimin chiamami Jk ti prego. Quel zio mi dà fastidio."

Lui sorride e si passa la lingua sopra labro sensualmente.

Cazzo ho un erezione immediata .

" Va bene. Ti chiamerò kookie."

" Kookie? Cosa sono un biscotto?"

" Più essere."

Mi sorride maliziosamente.

Mi sa che anche a lui io non sono indifferente.

" Allora raccontami un po' di te. Non ti vedo da non so quando. Sei cambiato moto Jimin."

" Quando tu venivi a new jersey io stavo da mia madre per le vacanze. Per questo non ci siamo visti . Comunque mi piace ballare con Tae. Mi piace una buona cucina , amo studiare . Voglio diventare ballerino di fama mondiale.  Tutto qua."

" Hai una ragazza Jimin?"

" No. Non mi piacciono le ragazze e non ho un ragazzo se a questo che aludi. E tu ? "

" Io cosa? Se ho una ragazza?"

" No. Non giocare con me . So che sei gay."

Sorrido.

" No. Non ho un ragazzo Jimin. Nessuno mi ha fatto battere cuore ancora. "

" Interessate. "

" Cosa ? Io ?"

" Probabile. "

Piati cominciano arrivare , mangiamo con  gusto.

Squilla mio telefono. E mio appuntamento. Spengo. Non ho voglia adesso.

" Chi era? Una persona importante?"

" No. Non è importante . Adesso ci sei tu."

Lui sorride.

Parlare con Jimin si rivela molto piacevole. Non è un ragazzino viziato e senza testa come di solito sono ragazzino di 19 anni. Lui e intelligente,dolce, gentile, sexy e provocante.

Pago tutto e usciamo da li.

" Ti accompagno a casa?"

" Si grazie. Tu doveva vai?"

" Devo tornare a lavoro. Ho una riunione importante."

Mentre scende dalla macchina si gira verso di me.

Mi guarda dritto nei occhi, mi sorride . Si avvicina dandomi un bacio sulla guancia.

* Dio Jimin ti farei mio al istante sui sedili della macchina se potessi .*

Penso.

" Grazie del pranzo kookie. "

Prima o poi mi ucciderà

 YOU ARE MINEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora