Periodo natalizio e sempre bellissimo a Seoul.
Sto guardando dalla finestra del mio ufficio . Le luci natalizie mi hanno sempre portato stare bene. Rendermi goioso ma questa volta non funziona.
Sono presente fisicamente ma mio cervello e annebbiato. Jimin e mio pensiero fisso.
Quando se ne andato da casa mia due messi fa sbattendo la porto lì sono corsa dietro .
Non celo fata fermare . Sono arrivata di fronte suo palazzo ma non ho avuto coraggio di entrare dentro e riprendermi .
Da quella sera non ci sono più con la testa.
Sto impazzendo. Lo seguo da per tutto, sui social network, al università,al lavoro di nascosto ovvio.
Sembra che frequenti un ragazzo non so . Lo vedo sempre applicato a Jimin.
Sono possessivo di natura. Un stronzo, un bastardo. Sono geloso marcio dentro.
" Jk . Abbiamo organizzato un buffet per ringraziare dipendenti e augurare a loro un buon natale. "
" Quando? "
" Questo weekend. Ci saranno tutti nel locale prenotato da noi. "
" Grazie yoongi. Non saprei come fare senza di te. "
" Lo vedo. Amico mio ti voglio bene ma fatti dire che sei un coglione ."
" Yoo che cazzo."
" Ti do un consiglio non richiesto Jk. Parla con Jimin. Dillo quello che senti per lui. "
" Non posso yoongi. Rovinerei tutto. Mi conosco . E solo attrazione fisica."
" No. Non lo e. Tu lo ami. Non ti ho mai visto così frustrato per chi poi? Per un ragazzino che non ti sei scoppiato ne meno. Ammettilo una volta per tutti che ti ha preso cuore vivremo meglio tutti quanti."
Yoongi se ne va sbattendo la porta.
Mi siedo , apro portatile e guardo le fotto di Jimin scattate da me di nascosto.
* Dio piccolo che cosa mi hai combinato.*
Weekend arriva velocemente.
Senza nessuna voglia mi presento nel locale dove yoongi e hoby hanno organizzato la festa per dipendenti. Non posso mancare sono il capo.
Sangue mi si gela nelle vene quando vedo Jimin seduto insieme ad un ragazzo.
Taehyung mi fa conoscere Kay suo ragazzo. Sembra uno apposto. Sono felice per mio figlio. Al meno lui puo vivere la sua storia d'amore in pace.
Fra una bevuta e l'altro io e Jimin ci scambiamo le occhiate non tanto dolci.
Uno dei dipendenti cerca di abordarmi . Mi sta troppo appiccicato.
Jimin comincia ballare e io perdo ragione.
Inaspettatamente prendo ragazzo che ci prova con me trascinando in pista.
A Jimin sembra non importare di me e delle mie azioni comincia ballo sensuale mi sta ribolendo sangue nelle vene.
Ragazzo che balla con lui si mette dietro stringendo suo braccio sul ventre di Jimin mettendo la sua testa di cazzo nel incavo del collo.
La non ci vedo più. Come si permette? Jimin e mio.
Mollo ragazzo che balla con me. Prendo Jimin per braccio trascinandolo con me.
" Ma.. Jeon .. cosa
" Zito . Non fiatare non ti conviene. In macchina adesso. "
La mia voce tuona talmente forte che si fermano tutti a guardarci.
Non mi frega un cazzo.
Trascino Jimin fino la macchina .
Apro la portiere indicando a salire.
" Sali."
" No. "
Molo un pugi sul cofano della macchina
" Cazzo Jimin sali "
Urlo talemte forte che lui sussulta.
Ho liocchi pieni di sangue dalla rabia.
Sale in macchina un po' spaventato . Salgo anche io mentendo in moto dirigendoci a casa mia velocemente.
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RomansaCEO di una grande azienda , uomo di 37 anni , visuto e navigato , sicuro di sé, arrogante . costretto a sposarsi in giovane età. divorziato con un figlio perde la testa per un ragazzino carino per giunta miglior amico di suo unico figlio.
