Capitolo 3

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Maria

Non voglio più avere niente a che fare con lui, dopo quello che è appena successo per me ha chiuso. Mentre cammino verso casa mi scende qualche lacrima che cerco di cacciare via subito dato che non se lo merita, mi ha trattata da schifo, ed io che stavo iniziando a pensare che forse avremmo avuto una possibilità e di lasciare Antonio che invece è l'unico che ci tiene veramente. Arrivo a casa è trovo quest'ultimo in camera mia, sinceramente in questo momento era l'ultima persona che volevo vedere dato il mio stato, ora mi farà tremila domante.

Dove sei stata ? - Antonio

Qui in giro, a farmi una passeggiata.

Maria che hai, sei strana. - Antonio

Non ho niente, sono solo stanca per le riprese, lo sai che quest'anno ho un ruolo impegnativo.

Non mi prendere in giro, da quando abbiamo iniziato le riprese sei diversa nei miei confronti, fredda e non mi dire che è lo stress perchè anche io sto girando. Con Massimiliano come và ? - mi dice con un tono infastidito

Di nuovo con questa storia, lui non c'entra niente, nemmeno ci parliamo. - gli rispondo

Come mai ? - Antonio

Niente lascia stare, io vado a farmi una doccia, ti dispiace se ci vediamo domani sul set, sono troppo stanca per discutere sempre delle solite cose.

Maria sai cosa ti dico, io sono stanco di assecondarti sempre su tutto e tu continui a non darmi delle risposte, quando sarai in grado di affrontarli, forse ne potremmo riparlare, per ora mi voglio prendere una pausa perchè non ho più voglia di essere preso in giro. - Antonio.

Così senza aspettare una mia risposta aprii la porta e uscii da casa. Che casino che ho cominato, ma possibile che non riesco ad essere lucida e devo sempre fare casino.

Sono le tre di notte e non riesco a prendere sonno nonostante la mia stanchezza, così vado su instagram e inizio a guardare diverse storie, quando rimango ferma su una, io e Massimiliano mentre stavamo girando una scena, fotografati dai fan che ci vengano a trovare in Marina. Mi sale una rabbia nel vederci così complici che decido di spegnere il telefono per non vedere altro e cerco di addormentarmi.

Massimiliano

Sono appena rientrato a casa quando sento dei rumori provenire dal bagno, così prendo la scopa e mi avvio verso la stanza, quando mi sporgo vedo Elena:

Eiii ma dov'eri ? - Elena

Ma che ci fai qui, perchè non mi hai detto niente, ti sarei venuto a prendere.

Volevo farti una sorpresa. - Elena

Si butta su di me ed inizia a baciarmi senza lasciare alcuno spazio all'immaginazione su quello che aveva intenzione di fare.

Elena scusa, ma sono stanco, domani devo alzarmi presto. - le dico

Che cosa ? Io vengo da Roma per passare solo alcune ore con te che domani mattina devo riprendere il treno e tu mi dici che sei stanco ?! C'entra per caso quella ? Vi siete visti? No, non ci voglio credere eri con lei, per questo hai fatto tardi. - mi sputa tutto questo addosso con un volume di voce alto.

Lei non c'entra. - gli dico 

Sei veramente ridico, non ti voglio più vedere. - mi dice.

Non rispondo perchè non so che dirle, la seguo con lo sguardo mentre raccoglie le sue cose e si avvia verso la porta.

Dove vai? È tardi. 

Vado in hotel, non ho nessun intenzione di rimanere un secondo in più in questa casa con te, ora sei libero, puoi finalmente viverti la tua storia d'amore che tanto desideravi, ti ho semplificato tutto. Addio.

Esce da casa senza voltarsi indietro, io mi butto sul letto ed inizio a piangere, cosa ho combinato? Non volevo fare del male a nessuna delle due ed invece è proprio quello che ho fatto, devo assolutamente parlare con Maria domani.

Suona la sveglia e sono costretto ad alzarmi anche se non ho nessuna voglia, inizio a prepararmi e appena la macchina arriva scendo giù.

Arrivato in Marina vengo chiamato da Ivan in sala comune, oggi dobbiamo girare la scena in terrazzo con Maria, sono rovinato, l'ho intravista prima e non mi ha degnato di uno sguardo.

Arrivo da Ivan e lei è già lì, non si volta nemmeno un attimo per guardarmi. 

Allora ragazzi mi raccomando, vi voglio concentrati, intensi e complici. - Ivan

Sicuramente. - risponde Maria

Ecco appunto, penso tra me e me.

Il bacio deve essere pure, per Rosa è il primo, quindi molto innocente ma sentito. - Ivan

Va bene Ivan, sarà fatto. - rispondo

Tutti in posizione, si gira. - Ivan

La scena prosegue più o meno bene, ma appena arriva il momento del bacio la vedo irrigidirsi e Ivan stoppa.

Che succede? - Ivan

E' proprio neccessario? gli dice Maria parlando con Ivan

Si. - le dico io senza essere interpellato

Non l'ho chiesto a te. - Maria

C'è qualche problema tra di voi ? - Ivan

No, tutto apposto dacci solo due minuti. - gli dico 

La prendo per il braccio e la trascino dove nessuno può sentirci.

Ero io il bambino ? - le dico 

Ahahahah sì e continui ad esserlo. - risponde Maria innervosita

Allora perchè non mi vuoi baciare, mica è la prima volta. 

Vuoi fare lo spiritoso ? - Maria 

Maria per favore, ho sbagliato ieri sera sono stato uno stupido e ti chiedo scusa non ero in me.

La vedo che mi guarda con attenzione per cercare di capire dove voglio arrivare.

L'anticipo:

Appena finiamo aspettami ti devo parlare di una cosa importante. 

Non m'interessa, non ho voglia di sentire niente. - Maria

Ragazzi dobbiamo sbrigarci è tardi, mettetevi in posizione. - ci dice Ivan

Così interrompiamo la nostra conversazione e giriamo il bacio, la vedo che si sta trattenendo, la vena del suo collo pulsa più del dovuto e la sua sensualità nel baciarmi, anche in un bacio così pudico, mi provoca un brivido per tutto il corpo.

Appena Ivan stoppa la scena, tengo ancora stretta tra le mie mani il suo viso e lei mi guarda dritto negli occhi, li ci vedo tutta la delusione che gli ho provocato e appena cerco di dire qualcosa si stacca da me e va' via.

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