Aurora pov's
Il mio unico desiderio in quel momento era di sprofondare sottoterra.
E non solo perché a scuola quella fottutissima foto era diventata il centro principale delle conversazioni degli studenti, ma anche perché la professoressa di geografia aveva avuto la brillante idea di mettermi in coppia con Nicoló per una ricerca.
Ma che divertente!
Mi sembrava di essere capitata in uno di quei sdolcinati romanzi rosa dove la principessa e il suo principe finiscono sempre con lo stare insieme.
Io e Nicoló non ci parlavamo da quella volta al parco e cioé una settimana fa.
E non avevo intenzione di farlo mai piú, era stato carino a venirmi a consolare ma io non avevo assolutamente bisogno di lui quindi lui e le sue promesse "ci saró per sempre" potevano andare a farsi fottere.
Ma credeva che fossi stupida?? Probabilmente aveva perso una scommessa e gli era toccato venirmi a parlare. Sicuro.
Nicoló pov's⭐
Mi sentivo un bersaglio.
La freccie infiammate di rabbia che venivano dai suoi occhi mi colpivano ogni volta che Aurora mi guardava.
Ed eccola qua, era ritornata quella di sempre.
Sinceramente preferivo molto di piú questa sua versione di lei stronza ed acida che mi faceva soltanto incazzare a confronto dell'altra debole ed addolorata che mi spingeva a tutto pur di renderla felice.
Dopo quel pomeriggio al parco avevo cercato di evitarla il piú possibile perché vederla mi faceva uno strano effetto ed ancora le parole che le avevo detto mi pesavano nel petto.
Ma cosa mi era saltato mente?
Come facevo a proteggerla dai suoi demoni se i miei ancora mi tenevano incatenato all'inferno?
La campanella annunció la fine dell'ora di fisica.
Aurora era appoggiata al muro e guardava davanti a sè immobile.
Non potei fare ammeno di pensare a quanto fosse bella : i lunghi capelli lisci castano chiaro le coprivano parte del viso, le labbra rosee socchiuse ed i suoi occhi verde smeraldo erano persi nel vuoto mentre le lunghe dita affusolate picchiettavano il suo mento.
Si giró verso di me ed arrossii furiosamente per essere stato beccato.
Complimenti idiota ora penserá che tu sia interessato a lei, si puó sapere cosa ti prende? E perche diavolo sei arrossito?
Mi rimproveró la voce della mia coscienza
La veritá? Non ne avevo idea.
Dovevo assolutamente fare qualcosa, e non solo per cancellare il sorriso strafottente dal viso di Aurora che sicuramente era convinta che la stessi fissando come uno stalker ma anche perchè la mia mente non riusciva a fare a meno di pensarla.
Afferrai la prima ragazza che passó e la baciai insistentemente cercando di cancellarmi dalla testa Aurora.
Forse non era il metodo migliore ma era il primo che mi era venuto in mente anche se non sembrava funzionare.
In testa avevo ancora lei.
Maledizione.
Mi staccai dalla tizia davanti a me che mi guardó maliziosamente lasciandomi il suo numero di telefono.
Aurora pov's
AHAHAHAAHA.
che bastardo.
Pensava davvero di farmi ingelosire baciando quell'insulsa gallina spelacchiata di Giorgia che si era subito avvinghiata a lui come una scimmia ammaestrata?!!!!
Beh si sbagliava.
Ed era arrivata l'ora di dimostraglielo.
Non era di certo l'unico che poteva baciare chi voleva.
Se voleva giocare allora avremmo giocato.
Mi posizionai davanti ad Andrea, gli avvolsi le bracccia al collo e lo baciai in modo poco casto.
Mi staccai da lui soddisfatta guardando la sua espressione che era un misto di sorpresa e felicitá.
Povero ragazzo.
Pensai, sapevo bene che lui era innamorato di me dalle medie ed un pó mi sentivo in colpa per averlo usato.
No,no,no stupida smettila era solo un gioco sono cavoli suoi se ci è cascato, a te non deve importare.
Diedi ragione alla coscienza.
Incrociai le braccia al petto e mi girai dal ragazzo dagli occhi azzuri dalla parte opposta del corridoio che mi guardava meravigliato e confuso strigendo gli occhi fino a ridurli a due fessure.
Alzai il mento con aria di sfida che ricambió immediatamente.
Mi aveva appena lanciato una sfida ed io di certo non mi sarei tirata indietro come una ragazzina spaventata.
A noi due tesoro.
Pensai salutandolo.
Scusate il ritardo spero vi piaccia
STAI LEGGENDO
PRINCIPESSA NERA
ChickLitquesta è la storia di come ero all'inferno e poi è arrivato lui e mi ha riportato in paradiso.
