10.

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Inizió la lezione.
Io vicino ad una mia compagna,lui vicino a lei.
Durante la lezione non capivo niente e fissavo il nulla.
Il professore se ne accorse e mi chiese:'Alaska,c'è qualcosa che non va?'
Tutti si girarono verso di me.
Io guardai Marcus e poi risposi 'nono,va tutto molto bene'
Finita la lezione all'intervallo Marcus venne da me e cercó di parlarmi,ma io lo spinsi via.
Non volevo più avere a che fare con lui.
Alla fine delle lezioni all'uscita si precipitó da me e questa volta lo lasciai parlare.
M-'Che ti è preso oggi?'
IO-'che mi è preso?stai scherzando vero?!pensi che non abbia visto come ti ha dato un bacio quella li?!'
M-'ah. Oddio,scusa'
IO-'nono,con me non puoi fare così. Sono anche io una ragazza. Senti,facciamo così. Non parlarmi più e mettiti con quella principessina.'
È così lo zittii.
Ma poi riprese a parlare
M-'ma io amo te. SOLTANTO TE.'
Era bello sentirselo dire,però non lo perdonavo così facilmente.
IO-'ma allora perché stavi con lei oggi.'
M-'e va bene,te lo dico. È mia sorella. Non lo dico perché la trovo presuntuosa e vanitosa. Però abbiamo il cognome diverso perché abbiamo due diversi padri. Mio padre è morto quand'ero piccolo in un incidente. Da poco io e Lola siamo diventati 'fratelli'. Scusa se non te l'ho detto prima.'
Io rimasi senza parole.
Come ho fatto a non capirlo
Beh,d'altronde io non ne sapevo niente.
Mi sentivo una stupida.
Lui se n'è accorto che mi sentivo in colpa e a quel punto mi prese per i fianchi e mi abbracciò.
Poi mi baciò.
E mi accompagnò alla fermata del pullman.
Prima di salire arrivó Lola che disse a Marcus'ciao fratellino,ciao Alaska'
Wow,mi aveva salutata.
Salii sul pullman e me ne andai.

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