8ºcapitolo

156 10 12
                                        

Entriamo nel locale e...
Bhe sinceramente pensavo di trovare più gente ma no.
Come una  giornata qualunque. in un locale dove tutti si ubriacano e non c'è nessuno di famoso

"Non ti allontanare troppo da me. D'accordo?" Mi raccomanda Michael stringendomi a se
"D'accordo" rispondo annuendo

Arriviamo davanti al bancone del THE BLACK (nome del locale)

Un ragazzo muscoloso, con capelli marroni e corti, zigomi ben formati, denti perfetti e occhi celesti si mette davanti a noi "Allora ragazzi! Cosa volete?" Chiede sorridente. "Ciao Tayler! Prendiamo tutti quanti vodka alla pesca". Risponde Luke
"Benissimo! E per questa bellissima ragazza?" Quando realizzo che il ragazzo ce l'ha con me mi sveglio dai mei pensieri
"Oh.. Ehm... Io si... Una birra. Grazie". Rispondo sorridendogli
"Prego bella"

Mentre sono seduta su una seggiola affianco a Michael qualcuno mette le sue mani davanti i miei occhi provocando oscurità

"Ciao Dani!" Lei toglie le mani. "Ehi Sary! Andiamo a ballareeeeee!" "Oh... No.. Bhe... Ecco... Sai che non so ballare!" "Ah! Allora muovi solamente il corpo!" Dice prendendomi per il polso e trascinandomi in pista

//////////////////////

"Dani andiamoci a sedere oramai sarà più di un'ora che "balliamo!" Urlo nel suo orecchio. "Nhaa! Io resto un altro po', tu vai tranquilla!" Risponde lei sempre urlando

Mentre cerco di arrivare (sana e salva) al bancone del bar vedo Michael girato di spalle.

Quando sto per avvicinarmi a lui vedo che non è da solo. Ma c'è una ragazza con lui, vicina ma molto vicina e molto vicina anche con le labbra

Il mio stomaco comincia a fare 300 giri su se stesso,le mie gambe cominciano a tremare e la mia vista si sta per offuscare

Scappo via da quello che non era più un semplice bar ma un luogo d'inferno

Oltre tutto non era lui quello che aveva detto "Non ti allontanare troppo da me."?

Corro senza una destinazione

Quando i miei polmoni cominciano a richiedere più ossigeno rallento.
Passo davanti una panchina dove c'è seduta una ragazza.

Il mio senso di stanchezza sopravviene. "Ehi, ti spiace se mi siedo?" Dico con voce ancora tremolante
Lei alza lo sguardo su di me.
"Oh. No certo che no" dice sorridendo
Ha i capelli biondi che sono retti da una bandana nera,occhi verdi,occhiali fucsia,maglia nera con felpa rossa al di sopra di essa,degli Skinny Jeans neri strappati alle ginocchia e scarpe All Star bianche

"Piacere io sono Ashley" dice sorridendo
Mi accorgo che sta ascoltando la musica da un auricolare
"Io, io sono Sarah". "So che non sono affari miei, ma... Cosa hai fatto?"

Non dovrei dire dei fatti miei a una perfettamente sconosciuta... Però mi devo sfogare e lei sembra pronta ad ascoltarmi e darmi dei consigli

"Nono,tranquilla. Bhe... Sai, quando sei innamorata di una persona,pensi che lei possa ricambiare e alla fine la ritrovi che pomicia con una puttana... E oltre tutto non pensavo che questo facesse parte di lui".

Gli occhi ricominciano a bruciarmi

"Bhe... Ecco... Io comincerei nel dire che è un gran coglione
Però... Se ti è sembrato che potesse ricambiare il tuo stesso sentimento... Ci deve serre qualcosa che gli ha dato fastidio per fare quella cazzata".

"Bhe sinceramente io, io non so proprio cosa. Ah! Si ho capito! Lui non c'entra niente! Sono io che come una stupida mi sono convinta troppo di quello che penso e provo..."

"Ehi! Ehi! Ehi! Via tutta questa insicurezza! Avanti andiamo a casa mia a liberarci di questi brutti pensieri!" Dice alzandosi discaricato dalla panchina

Penso che diventeremo grandi amiche
Mi piace questo suo modo di pensare e fare le cose

"O-o-okay" un sorriso si mostra sulle mie labbra

Però so che non sarà così facile dimenticare quell'immagine... Perché si ripete e continuerà a ripetersi sempre davanti a me

OMEGLE||Michael CliffordDove le storie prendono vita. Scoprilo ora