I love you... me too

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Io: dopo ne parliamo... (dissi asciugandogli col pollice una lacrima)

Greta's pov:
Quando Vincenzo mi sfioró la guancia un brivido mi attraversó la schiena, nn so ma quelle sue attenzioni mi erano mancate. Con Alfredo nn riuscivo ad essere me stessa, come quando ero con lui.

--- molto tempo dopo ---
G: Vincé perché non andiamo a mangiare al sushi?

Io: okkey!!!

G: allora ti porto io, conosco la strada per quel sushi come le mie tasche.

--- Al sushi ---
Io: sto sushi é buonissimo!!!

G: lo sapevo che ti sarebbe piaciuto.

Io: Mi conosci bene!!(dissi ingozzandomi con un altro pezzo di sushi)

A quella mia affermazione scoppiammo a ridere come 2 imbecilli.

Dopo qualche minuto passato a ingozzarci senza un domani Greta mi portó sul terrazzo del ristorante.

Era bellissimo lí, si riusciva a vedere tutta Londra: il london eye e il Big Ben da lí sembravano piccolissimi.

Rimasi a guardare le luci e le persone per molto tempo, finché non mi girai vedendo Greta piangere, guardando il vuoto.

Io: Greta cosa ć é???

G: Alfredo mi ha lasciata...(disse fredda)

Dopo aver detto quelle parole vidi Greta irrigidirsi, stava per scoppiare a piangere,fece per andarsene finché io la presi per il polso e la portai alle mie braccia stringendola in un' abbraccio,sentivo le sue lacrime che scendevano lungo la mia spalla, volevo tanto confortarla ma il problema era che non sapevo come fare, io la amavo cazzo se ľ amavo, ma non potevo, lei non si sentiva pronta e io non potevo costringerla, avrei aspettato, anche se per molto avrei aspettato,perché ció che provavo per lei era vero...

Ad un certo punto sento il suo viso alzarsi, si faceva sempre piú vicina al mio, finché Con un movimento semplice ma bellissimo i nostri visi si unirono.

G: Vincenzo io ti amo!!!

Io:Anche io ti amo...

A quelle parole, sentii un tonfo al cuore,anche io la amavo, lei era speciale non era come le altre era divertente,simpatica, ma sopratutto era stata la mia piccola, era stata colei che mi aveva rubato il cuore, strapazzandolo e facendolo battere solo come sapeva fare lei...

---- A few minutes later ----
Eravamo nella stanza ď albergo, entrambi non riuscivamo a staccarsi dalľ altro, eravamo come 2 Koala avvinghiati ľ uno alľ altro.

G: ho paura, ho sempre avuto paura di perderti, ti amavo troppo, mi ero accorto di quanto ti amavo soltanto quando te ne sei andato.

Io: lo sai di cosa ho paura io? Ľ Oblio...

G:questa ľ hai presa da colpa delle stelle, non é vero? Che Coglione!!

Io: hjahajajaajajaja, lo so

Eccomii
Ragazzi, ciao é da molto tempo che non aggiorno, scusatemi ma...ma
.. ma un corno!!
So che sarete furiosi e che ormai non seguirete piú questa storia, ma vi prometto che aggiornerò di piú e che finiró la storia, quindi benritrovati e buona lettura

Ciao amori!!

Eccomi qua!! (Greta Menchi)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora