Appena ci staccammo, vidi Greta guardarmi con uno sguardo sorpreso.
Dopo quello che era successo, mi facevo schifo, avevo approfittato di questo momento di debolezza per darle un bacio, che schifo, pensai.
Così mi infilai il cappotto e uscì da quella casa, sbattendo la porta. Ero arrabbiato con me stesso. Mi accorsi che nella tasca sinistra del mio cappotto c' erano le cuffiette del mio cellulare, così decisi di metterle. Iniziai a vagare per le strade della bellissima Roma, con il sottofondo della canzone "Hello" di Adele.
Finché non vidi una panchina su cui mi sedetti.
GRETA POV'S
Ero lì sul mio divano, senza accorgermene, notai che stavo piangendo.
Non so ma quel bacio mi aveva devastata, non pensavo che provasse quelle cose per me. Restai a riflettere per un bel po' di tempo, finché non dissi dura a me stessa , "Io non lo amo", lo volevo come amico non come ragazzo. Dopo quelle parole sapevo cosa fare, dovevo andare a prenderlo, già avevo perso il mio ragazzo, non potevo perdere anche il mio migliore amico.
VINCENZO POV'S
Ormai mi ero allontanato già un bel pò dalla casa di Greta, continuai a camminare, finché non vidi una panchina sotto ad una bellissima quercia. Restai lì a pensare per una mezz' oretta finché con fare distratto guardai alla mia sinistra, osservando verso quella direzione, vidi in lontananza Greta. Appena riflettetti che era lei, decisi di andare in una strada molto affollata lì vicino. Mi girai di nuovo e la vidi correre verso di me, così allungai il passo, non volevo vederla, non dopo quello che era successo. Ben presto mi confondetti tra la folla, mi girai di nuovo indietro e non la vidi più, così tirai un sospiro di sollievo. Dopo una "quindicina" di minuti passati a guardare le bancarelle, sentii stringermi dietro alla schiena, non mi voltai ma capii subito che era lei, solo lei riusciva a farmi provare tutte quelle emozioni con un singolo abbraccio.
Io: perché mi hai seguito? (dissi in tono freddo)
G:perché ho già perso troppo, non posso perdere, anche te...
Io: meglio perderla una persona come me!!!!!(dissi sciogliendomi dal suo abbraccio e allontanandomi velocemente)
G: perché te ne vai da me!!!!!
appena uscimmo da quella strada, lei si avvicinò a me e mi abbracciò di nuovo...
G: non ti preoccupare, non è niente...(disse con tono insicuro)
Appena ascoltai le sue parole iniziai a piangere come un bambino, quando mi vide piangere mi asciugo le lacrime con le sue mani e poi mi passo la mano tra i capelli scompigliandomeli. Dopo aver giocato con i miei capelli io la abbraccio fortissimo, quasi a soffocarla. Dopo quell' abbraccio lei mi disse che per me non provava quelle cose e cosi mi chiese se potevamo restare solo amici, (FRIENDZONE) appena finì di parlare io annuì e la abbracciai, non volevo più lasciarla, ma poi il cervello mi ordinò di non continuare.
Tornammo a casa e subito andammo a letto, decidemmo di dormire in due stanze diverse, io in quella della madre e Greta nella sua.
---alle 3:00 di notte---
Mi svegliai per colpa del cigolio della porta, dietro di essa vedo la figura di Greta, con gli occhi rossi e lucidi. Sulla soglia della porta mi chiese se poteva dormire con me, io annui e dissi ancora con la voce impastata per il sonno, incubo ehhh? Lei rispose annuendo.
GRETA POV'S
Era così bello dormire fra le sue braccia, mi dava un senso di sicurezza, era come stare fra le braccia di mio padre, mi infondeva la stessa sensazione. Appena mi girai vidi Vincenzo dormire, stava sorridendo. Forse sta sognando, pensai. Era così bello, poi erano adorabili le sue fossette e i suoi capelli arruffati che gli davano un' area così innocente.
---il giorno seguente---
Mi svegliai con il profumo della colazione che rese il mio risveglio più dolce. Scesi giù e vidi che Vincenzo era tutto indaffarato in cucina, diedi uno sguardo alla tavola e vidi: premuta di arance, cornetti, frutta, latte , cereali e tante altre leccornie.
Io:Buongiorno!!!1
V: hey!!!,ben svegliata mio piccolo ghiro (disse ridendo,facendo vedere le sue adorabili fossette)..
(ECCOMI!!!!!)
CIAO PICCOLI PANDA!!!!
spero il capitolo vi sia piaciuto, vi annuncio che il prossimo capitolo lo pubblicherò a 3 voti come quello dell' altra colta, quindi sbrigatevi.
P.S. vi adoro grazie per i 3 like dell' altra volta e per le ormai superate 300 visual <3!!!!
ciaooooo!!!!
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Eccomi qua!! (Greta Menchi)
FanfictionCiao, mi chiamo Vincenzo e sono un ragazzo di 19 anni che frequenta un università a Napoli. Sono un ragazzo che riesce a giostrarsi tra casa e scuola e nel tempo libero riesce a praticare i suoi" sport" preferiti: Divano e guardare video su "YOUTUBE...
