Paper planes.

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Quando suona la campanella tiro quasi un sospiro di sollievo per poi ricordarmi che manca ancora un'ora. Penso che morirò! Almeno Octavia si diverte a fare i suoi soliti aeroplanini di carta.. Basta torno a dormire.
"Ehi Martin, Martin svegliati!"
E chi è adesso?

Mi giro per ritrovarmi un ragazzo dagli occhi azzurri e i capelli neri, mai visto prima.
"Tu saresti..?"
"Alec Lightwood, piacere."

"E da quant'è che sei qui?"
"Diciamo un quattro ore.. Non solo dormi fisicamente ma anche mentalmente a quanto vedo."
Che problemi ha questo ragazzo? Sbuffo e mi rigiro, facendo finta di niente. Sinceramente non mi ero accorta che ci fosse gente nuova in classe.
MA IO STAVO COSI' BENE NEL MIO LETTO, UGH.
"Senti Martin.."
"Si può sapere cosa vuoi?" Gli rispondo sempre con la testa poggiata sul banco. Non mi va di alzarmi per parlare con lui, voglio dormire.
"All'uscita ti posso chiedere una cosa?"
"Me l'hai già chiesta una cosa e non siamo neanche all'uscita"
"Ma cosa?..." ci mette un po' ad arrivarci, ah "Si okay senti, è importante, lo so che non ci conosciamo ma credimi, è davvero importante"
"Okay, se ci tieni così tanto.."
"Grazie"
Nel frattempo entra il professore di storia, è nuovo a quanto pare.
La prima cosa che fa è scrivere alla lavagna il suo nome, Alaric Saltzman.
Non ci giurerei, ma sembra avere l'aria di uno normale, non di uno svitato come il resto dei miei professori.
Dopo la 'lezione' di storia, suona la campanella e sono LIBERA.
Aspetto fuori dalla porta della mia classe che passi Bellamy, e quando finalmente arriva ci incamminiamo insieme verso l'uscita della scuola.

A proposito dell'uscita della scuola, devo sentire cos'ha da chiedermi quell'Alec..

Mystic Falls' GingerLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora