16. A casa del re

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Eccoci qui alla fine♡

Dopo due anni di lontananza da casa, Thomas tornò da sua madre con una buona notizia: erano invitati alla Reggia poiché il giovane si era distinto egregiamente sul campo di battaglia.
-Mamma! Alexia! Preparatevi un piccolo bagaglio con alcune tuniche, un carro verrà a prenderci tra poco e ci porterà alla dimora del nostro re-
-sono così orgogliosa del mio bambino!-

Come promesso un carro arrivò e scortò i tre nell'enorme casa del re, ad accoglierli furono alcuni servitori.
Ovviamente la figlia di Atena aveva riconosciuto la dimora di Ross, con lo sguardo vagava cercando una figura conosciuta che trovò pochi attimi dopo.
Corse verso la persona sua conoscente, confidente e amica
-Theodora!!-
-tesoro? Sei tu? Oddio come sei bella! Sei diventata una bellissima donna, ma dimmi: cosa ci fai qui?-
-mio figlio è stato invitato-
-tuo figlio,oddio! Dov'è?-
-Thomas, vieni qui,devo presentarti una persona-
Il ragazzo raggiunse la madre e la donna che si era fatta più vecchia
-somigli così tanto a lui-
-scusi, di chi parla?-
-di tuo padre.-
-lei, Thomas, è la donna che mi ha aiutata a fuggire dalla mia schiavitù, a lei devo tutto anche la tua nascita-
Il giovane sorrise dolcemente all'anziana.
Quando Alexia li raggiunse, Theodora sbarró gli occhi per la sorpresa
-ragazzina? I tuoi occhi..-
-è tua nipote Theodora.-
La donna si avvicinò e carezzó delicatamente i capelli rossi di Alexia, si lasciò sfuggire una lacrima.

......

Il banchetto sarebbe iniziato di li a poco e Thomas era contento più che mai: era con sua madre e quella che sarebbe stata la sua sposa ad un ricevimento per premiarlo della sua bravura sul campo di battaglia.
Nella sala vi erano molti comandanti e altri ricchi cittadini, quando ad un tratto le voci si abbassarono e fece ingresso nella sala una figura, la figlia di Atena trattenne il respiro per quelli che furono solo pochi attimi ma che le parvero ore intere, era Ross.
Era cambiato: il suo sguardo era triste e stanco, la postura mal ridotta e i capelli biondi sciupati, le si strinse il cuore a vederlo così.
Theodora le sussurró poche parole all'orecchio prima di iniziare a servire la cena: -ti ama ancora.-

Il banchetto era allegro: donne e uomini che ballavano,bevevano e mangiavano, solo la figura di Ross era rimasta accasciata sul suo trono senza mai azzardare un sorriso, la figlia di Atena chiese a Theodora se poteva far uscire il principe in giardino, voleva incontrarlo e parlargli.

Il giardino era freddo, il suo scialle non copriva granché dal gelido vento.
Sentí dei passi dietro di lei, prese un bel respiro e si voltò per fronteggiare la figura di Ross,nonostante tutto era comunque bello.
-Ross..-
Lui non rispose al sussurro, allora lei continuò
-non so se ricordi chi sono, ma io si. Mi ricordo di te e di tutto quello che abbiamo passato insieme.-
Lui allora le prese un braccio e la trascinò fino ad un vecchio albero, quando lei passó le dita sulla corteccia trovó incise nel legno quelle quattro lettere che erano state scritte vent'anni prima : "Mine".
-ovvio che ricordo, figlia di Atena. Ricordo bene ogni dettaglio, ogni minimo particolare e devo dire che non sei cambiata di molto, sei solo più bella-
-tu invece sei cambiato. Sembri più stanco, più avvilito-
-lo sono, da vent'anni ormai non sorrido più veramente. Mi sei mancata davvero tanto, tutto questo tempo. Non sono riuscito a sposare Courtney semplicemente perché non era lei che volevo al mio fianco e non so veramente con quale forza io stia resistendo dal baciarti sul nostro albero-
Lei sorrise e arrossì
-alla fine il bambino? Sei riuscita a crescerlo come volevi?-
-è diventato un soldato, il più bravo,e lo hai avuto sotto il naso per tutta la serata.-
-Thomas? Lui è tuo figlio?-
Lei avrebbe voluto urlargli che No, non era suo figlio, era loro. Ma si trattenne e semplicemente annuì in silenzio.
-come hai fatto a non accorgertene?È uguale a te, non c'è stata una volta che io non l'abbia guardato pensando a te, non c'è stata una volta in cui, vedendolo sorridere, non mi scendesse una lacrima al tuo solo pensiero. Ti somiglia molto, ma somiglia di più al vecchio te,a quello sorridente e spensierato...-
-e innamorato.-
Una sequenza di lacrime salate scese sulle guance di lei, quando iniziò a singhiozzare Ross le si fece più vicino e la avvolse tra le sue braccia.

-Mamma? Mamma? Mam....-
Thomas rimase bloccato dalla scena che gli si parò davanti: il re che stringeva sua madre piangente tra le braccia.
-Cosa le avete fatto?-
Il giovane temendo subito il peggio spinse via Ross e strinse sua madre al petto
-Io sono tuo..-
-il re mi ha solo aiutata perché ero inciampata, scusati con lui. -
-mi scusi re, non volevo dubitare di lei, ma sono un pò pretettivo nei confronti di mia madre-
-fai bene. Devi proteggerla sempre-
-cosa ci facevi fuori qui sola mamma?-
-avevo bisogno di un pò d'aria-
-tutto bene?-
-si Thom, tranquillo, torna da Alexia. Io rimango un altro pò qui-
-ok, 'sta attenta-
E il ragazzo si allontanó non prima di aver lasciato un bacio sulla guancia alla madre.
-È un bravo ragazzo, ti vuole tanto bene-
-lo so...-
-lo hai cresciuto davvero bene, sei stata coraggiosa-
-grazie-
-non volevo dire qualcosa di sbagliato-
-io non volevo che ti sentissi obbligato a dirglielo-
-Mi piacerebbe poter godere della compagnia di mio figlio,per il resto della mia vita.-
-A me piacerebbe che tu lo facessi per il resto della nostra vita-

(Mini epilogo)
Quindi Ross e la nostra protagonista sono di nuovo insieme, con loro anche Thomas che presto sposerà Alexia.

Vorrei ringraziarvi tutte dolci lettrici e vorrei dirvi che il finale è poco esaustivo di proposito, cioè io voglio che un pò vi lasci con dei dubbi... (si sono cattiva muahaha)!
Siamo però sicure che è finita bene♡

La mia nuova storia si chiama
"Just Him [Ross lynch]"
È ambientata ai giorni d'oggi e devo dire che ci tengo particolarmente a quella storia
Vi aspetto in tante anche lì!!!!♡☆♡☆♡☆♡

PRIDE   [Ross Lynch]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora