Il giorno dopo sia il fratello che il padre di Theo cercarono in tutti i modi di convincere quella donna a far partire il ragazzo per Palermo, ma lei irremovibile ormai decisa, ferma e sicura della sua scelta disse un secco "no" a entrambi. Theo sentendo la conversazione della madre con gli altri prese il telefono e scrisse a Jennifer ciò che era successo. Jennifer , in quella notte scura, cominciò a piangere, le parole che lui le scriveve le facevano rigare sempre più il viso di lacrime:" Amore promettimi che se avrai un figlio con qualcun altro lo chiamerai con uno dei nomi che abbiamo scelto insieme", parole banali a prima vista, ma a lei distruggevano il cuore, la rendevano "ansiosa", era arrabbiata con il mondo, lo stesso mondo che le era caduto addosso in un secondo. Le mancava l'aria, il cuore era ormai frantumato in mille pezzi, lui cercò di "tranquillizzarla" ,in un certo senso, parlando al telefono. Cercarono insieme un "PIANO B" per risolvere tutto ma sembrava non esserci nulla che riuscisse a convincere quella donna che lei, Jennifer, fosse il meglio per suo figlio, così come , Theo, fosse la felicitá della ragazza, era la ragione dei suoi sorrisi più belli, contribuiva al suo benessere. Ma la madre non capiva, sembrava impossibile uscire da quella situazione, ma loro preferivano comunque provare a pensare positivo. Quella stessa sera Jennifer provò il suo primo sentimento di gelosia. Una ragazza, la quale , secondo la madre, era perfetta per essere la fidanzata di Theo, ottenne il numero di telefono del ragazzo e mentre Theo e Jennifer stavano a parlare tranquillamente al cellulare lei gli scrisse vari messaggi :" Lasciala, io ti amo e so che anche tu ami me." ; " Mi baci quest'estate se ci vediamo al mare?" ; "Ti prego"; " Cos'ha lei che io non ho?" . Theo che nel frattempo leggeva i messaggi anche a Jennifer, bloccò quella scocciatrice dal momento che non gli piaceva per niente ed era anche più picvola di lui. Jennifer moriva di gelosia, una sensazione indescrivibile, il cuore esplodeva nel petto, le gambe non stavano ferme per il nervosismo, le lacrime scendevano, cominciava anche ad avere caldo, non riusciva a sentire più nulla nella testa tranne le cose che quella "brutta troia" ,come la definisce Jennifer, scriveva al suo "Unico amore" , era suo, suo e basta, non avrebbe mai potuto immaginare lui baciare un'altra, non poteva neanche pensare al fatto che , se un giorno si fossero lasciati, lui avrebbe chiamato "amore " un 'altra. Theo cercava di tranquillizzarla, le diceva che non avrebbe mai amato nessuno come lei, che sarebbe stata la sua "unica principessa" per sempre. Era così anche per lei, lei aveva giá trovato l'amore della sua vita, era lui, non potevano essercene altri, perchè quello che provava per lui , era certa di non poterlo provare più per nessun altro al mondo, perchè al mondo non esisteva nessuno come lui, la completava così perfettamente, erano fatti l'uno per l'altra, genitori d'accordo oppure no loro volevano stare insieme.
Il sabato sera lei era andata a dormire da sua zia e parlarono anche quella notte al telefono , la conversazione era andata benissimo e si erano dati la buonanotte come sempre. Ma, si sa, questa è una storia difficile e non si può stare mai tranquilli, erano felici sino a quella mattina, ma il pomeriggio.. in quel pomeriggio di Pasqua successe l'immaginabile...
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Solo Tu Fai Al Caos Mio
Teen FictionINTRODUZIONE La storia di cui voglio parlarvi oggi è piuttosto strana ... diversa dalle altre storie... complicata e appassionata allo stesso tempo. Ed eccola quì la ragazza di cui vi parlo oggi ha 15 anni e si chiama Jennifer... frequentava il lice...