My Hero

4.2K 201 10
                                        

Pov Ron
Erano le 18.00.
Stavo camminando per il corridoio della scuola, dovevo andare nella sala grande, però quando passai davanti a una parete, comparve una porta, mi avvicinai alla parete e senti un pezzo di musica con il tipico ritmo delle canzoni babbane. Aprii la porta e una ragazza dalla capigliatura conosciuta, sedeva davanti a un piano forte e capii subito di chi si trattava.
Era Hermione.
Tra i tanti talenti anche il pianoforte sapeva suonare?
La spiai fino alle 19.00 poi andai a mangiare.
Fu così per una settimana.
La seguì ogni sera, e una volta trovai il coraggio di entrare, mi sedetti vicino a lei e passammo le serate insieme.
Era il giorno della 3 prova, io e Hermione ci sedemmo vicini in platea, nei primi posti.
Ormai tutti i campioni erano entrati da mezz'ora e da mezz'ora io e Hermione non parlavamo. Vedemmo uscire Victor e Fleur , ma Harry e Cedric erano ancora nel labirinto. Ancora un quarto d'ora e da li uscirono tutti e due. Harry quando arrivò era a terra sul corpo di Cedric che a quanto mi parve era inciampato. Poi ci fu un urlo e capii. Non era caduto, era morto. Subito Hermione corse da lui, si chinò, urlò un po' di volte il suo nome piangendo e poi rimase lì, china su di lui.
Quando arrivò il professor Moody, Harry si alzò in piedi gridando:
-È un traditore, Voldemort ha detto di aver mandato una spia al castello, e quella spia è lei!-
Aveva ragione, il volto di Moody si stava come sciogliendo, l'occhio di vetro cadde e dopo, un nuovo viso occupava il posto del precedente, un ragazzo, aveva l'aria di un pazzo, con gli occhi che non smettevano di girare, poi si fermarono e puntò la bacchetta contro di me.
Non feci in tempo ne a spostarmi ne a difendermi, mi sentivo già morto, ma qualcosa, qualcuno mi si parò davanti.

Delirio -Romione-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora