ʻʻMerda,ʼʼ Jimin si mise a sedere di colpo guardando il suo orologio. ʻʻYoongi~ siamo in super mega ritardo.ʼʼ
Il maggiore grugnì e lo trattenne per la vita. ʻʻTorna a dormire, tesoro.ʼʼ
ʻʻSono le undici,ʼʼ gli disse il primo tornando a sdraiarsi.
ʻʻEsatto, una giornata piena di coccole,ʼʼ sorrise Yoongi, aprendo poi un occhio per fissare il minore. ʻʻTorna a dormire,ʼʼ disse poi a bassa voce, chiudendo nuovamente gli occhi.
Jimin distolse lo sguardo, facendo toccare il fondo schiena contro il bacino del ragazzo. Sospirò sconsolato, non voleva farlo ma si sentiva a suo agio a dormire in quel modo... rannicchiato, non a spingere il sedere sullʼuccello di Yoongi. Ma neppure quello gli importava granché.
ʻʻJimin, che diavolo stai facendo?ʼʼ il maggiore lo tirò più vicino a sé.
ʻʻSto cercando di addormentarmi,ʼʼ sbadigliò in risposta.
ʻʻBeh, non ci riaddormenteremo se fai così,ʼʼ lo avvertì. ʻʻTi scoperei,ʼʼ gli sussurrò allʼorecchio, facendogli spalancare di colpo gli occhi.
ʻʻFa lo stesso,ʼʼ Jimin li richiuse, cercando di dormire.
Yoongi mosse la mano sullʼorlo dei suoi boxer, facendolo a sentire a disagio.
Il minore si morse il labbro ma non si mosse, Yoongi quindi infilò la mano fin dentro ad essi. Questo strillò e si voltò di schiena.
ʻʻJimin~ʼʼ rise Yoongi ritirando le mani.
ʻʻYoongi,ʼʼ fece labbruccio, nascondendosi sotto le coperte.
Yoongi alzò gli occhi. ʻʻJimin, non faremo nulla che tu non voglia, non preoccuparti,ʼʼ gli tirò lentamente giù le coperte dalla testa. ʻʻE, comunque, è colpa tua per avere un bel culo. È tutto ok, non lʼho nemmeno toccato.ʼʼ
Yoongi gli baciò una guancia e sorrise data la tenerezza del minore, dovuta a quel rossore sulle guance.