Invece di una frase, oggi consiglierò una canzone che in particolare mi sta a cuore.
"A thousand years" - Christina Perri
Spero vi trasmetta emozioni, pianto, dolore, rabbia e amore. Proprio come ha fatto con me
Flashback
Louis
Spero che Harry abbia capito il concetto.
Avevo spiegato in modo magnificente che non doveva avvicinarsi a Madison, lei era una ragazza solare, dal cuore d'oro e di certo non gli avrei impedito di vedere un suo caro amico come Harry..ma non potevo perdere quell'occasione di "possedere" una ragazza così.
"Stavo diventando forse geloso del mio migliore amico? Può darsi.." Il mio viso si racchiuse in un ghigno
Questi, più o meno, erano i fatti accaduti la scorsa sera al ristorante.
[••••]
Madison
La mattina seguente mi svegliai accovacciata sul divano del salotto di Louis. Mi alzai ma un braccio impediva la mia azione: Louis mi stava abbracciando e probabilmente la scorsa notte mi ero addormentata e chissà..fra le sue braccia. Pensavo alla versione dei fatti secondo le mie opinioni, sarei andata in estasi o già lo ero..ero in confusione in quel momento. Scacciai il pensiero e mi diressi verso il bagno, per fare i miei bisogni, cercando di non disturbare Louis.
Uscii dal bagno andando verso la cucina trovando il ragazzo che stava già mangiando la propria colazione. Così decisi di preparare la mia e di sedermi di fronte a lui per discutere della giornata passata. Per colazione preparai un frullato di mirtilli e lamponi con dei pancake al miele.
Sospirai dicendo:
"Louis perché hai mentito ad Harry? Io e te non stiamo insieme.."
...
A Louis crollò il mondo addosso; era convinto di averla conquistata, di averla tutta per se. Quando lei in realtà non aveva accettato ancora. E poi il ricordo di quel intenso bacio fra i due; di certo Madison se ne ricordava e pensare che la ragazza era veramente innamorata di Louis ma provava un debole per Harry. La sua vita sentimentale in quel momento era come una bilancia: doveva scegliere tra le doti e il corpo di Harry, oppure l'aspetto e il comportamento di Louis.
"Bel casino" pensò la mora.
Dopo questa vicenda se ne tornò in camera sua, lasciando Louis completamente da solo senza preoccuparsi se stesse bene o no. Si vestì per poi uscire sbattendo, con enorme forza, la porta; si diresse a casa di Harry per parlarne. Prese un aereo per Londra senza dire il motivo a nessuno, anche per passare soltanto qualche minuto con Harry. Fece immediatamente le valigie mettendo soltanto una maglia e un pantaloncino, della biancheria e si diresse verso l'aereoporto rischiando anche di perdere l'aereo. Fortunatamente arrivò dopo poco tempo per via del bel tempo. Tutto questo tempo sprecato per parlare con Harry, per parlare di questa confusione, di questo periodo della vita in cui sapeva che avrebbe scelto soltanto una strada, una via per raggiungere il vero amore.
[••••]
Dopo pochi istanti passati a pensare cosa dire, arrivò a destinazione bussando la porta con lieve frequenza. Sentì il cuore battere senza sosta e la cosa strana era che non ne aveva il motivo.
"Madison"
sospirò per alcuni istanti per poi pronunciare:
"Che vuoi?"
Il suo comportamento scontroso era insuperabile ma la sua voce profondamente roca, faceva cosi tanto appassionare sempre di più Madison.
"Voglio parlarti anzi, lo pretendo"
"Con questo tono di voce potrei anche cacciarti da qui"
"Con questa voce invece sei irresistibile"
sussurrò la ragazza sperando che esso non l'aveva sentita
"Cosa hai detto?"
ridacchiò Harry facendo finta di non aver udito alcuna parola
"Niente, piuttosto fammi entrare che sta iniziando per piovere e di certo non voglio inzupparmi"
Harry accolse dentro la sua dimora Madison, la fece sedere sul divano accanto a lui per iniziare ad ascoltare e capire il suo discorso
"Il problema è che..vedi, ecco...Sai che io amo Louis no? Bene, ma sto iniziando a prendere un altra strada. Il fatto è che ho un debole per te e forse mi piaci anche"
disse togliendosi quel peso dal corpo
"Mi dispiace per te, peccato che io sia gay perché oltretutto sei anche una bella ragazza" la guardò in modo dolce
"Ah, ammetto che ci sono rimasta eh..e ti lascio immaginare come"
Harry sfociò in una risata che attirò anche Madison; nel complesso da un discorso serio, era passato in un pomeriggio tra due amici. Il sorriso di Harry era talmente bello che non resistette tanto che la ragazza precipitò in un'immensa voragine oscura in cui vagavano mille carezze, mille emozioni e mille sorrisi, che per molti durava un intera vita, per altri qualche secondo, chiamato bacio. Mise una mano nei capelli di Harry chiudendo gli occhi. Il ragazzo stranamente ricambiò andando a toccare qualche parte del corpo della ragazza di fronte a lui, specialmente il seno anche se non esagerando. Si staccarono entrambi capendo di aver sbagliato, di aver tradito un amico.
Si erano lasciati trasportare dalla passione, dai baci..un po come Paolo e Francesca. Storia dalle mille facce, in cui da una parte vi era la passione e il tradimento e dall'altra il pericolo e la paura di non vivere insieme eternamente.
...
Madison si alzò da lì e si scusò con Harry parlando del più e del meno. Discutendo sul dire o no a Louis di quello sbaglio. Ma forse doveva rimanere un segreto tra loro due. Infondo non aveva ragione per dirglielo, non erano fidanzati ma sicuramente Louis ci teneva a lei, cazzo se ci teneva.
[SPAZIO AUTRICE]🌹
Scusate l'assenza, sono state delle settimane impegnative e piene di svago anche perché è finita la scuola. Ho deciso di continuare la storia perché mi ci sono affezionata e non voglio che vada a finire male🌹 Abbiamo bisogno di crescere e se volete farlo lasciate una stellina e commentate scrivendo una vostra opinione sulla vicenda tra Harry e Madison, se ne avete tempo potete farlo volentieri. See you soon🙅🏼
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Messages [Larry Stylinson]
FanfictionLouis e Harry sono migliori amici. Harry decide di metterlo alla prova in modo oscuro e se Louis avrebbe ceduto entro 3 giorni, Harry avrebbe vinto la scommessa decidendo cosa far fare a Louis. -Martina
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