two.

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un paio di skynny jeans chiari, tutti strappati, accompagnati da una magliettina carina rosa pastello e sono pronta.
l'unico problema sono i capelli, li devo lasciare lisci?
o li faccio boccoli?
devo pur sempre uscire con i miei amici!
il mio iPhone squilla, e quindi capisco che devo lasciarli come sono, poiché è la mia migliore amica Claire.
«Am! A che punto sei? io sono quasi sotto casa tua.»
«metto le scarpe e arrivo»
scendo in salotto, entro in cucina e prendo una di quelle caramelline alla menta che tanto amo.
mi siedo sul divano per evitare di perdere l'equilibrio mentre metto le mie Adidas Superstar classiche.
prendo le chiavi di casa, perché mia madre è in vacanza col suo fidanzato, ed esco in veranda sedendomi sull'altalena, aspettando Claire.
un clacson, e due secondi dopo mi ritrovo nell'auto della mia migliore amica.
«dove siamo diretti,stupida stronza?»
ed eccola che comincia con i suoi soprannomi, che a detta sua sono dolcissimi.
«a casa del fidanzato di mia madre, dobbiamo prendere suo figlio»
«prefetto signorina!»
Don't Let me Down cantata a squarciagola è il massimo.
un altro paio di canzoni dal nostro cd (creato da noi) e chiamo il ragazzo ricciolino.
«hey Josh!
scendi, sono sotto casa tua.
oggi devi dormire da me, quindi porta ciò che ti serve!!»
entra in macchina, posiziona il borsone sotto il sedile del guidatore e ci dirigiamo da Starbucks.
entriamo e notiamo già il nostro gruppo di amici seduti al nostro solito tavolo, saluto tutti e mi dirigo dal mio ragazzo, lasciandogli un dolce bacio sulle labbra.
poi mi accorgo di quei quattro odiosi stupidi ragazzini, e non posso credere ai miei occhi.
che ci fanno loro qui?
o per meglio dire, che ci fanno LORO qui con NOI?
guardo Dylan, cercando spiegazioni, ma niente, è troppo preso dal conversare con quelli.
perciò guardo Tyler, almeno lui capisce che intendo, e con la scusa di voler compagnia per fumare una sigaretta usciamo fuori, e ci sediamo su una panchina.
«cosa ci fanno loro con noi?» dico, con disprezzo, indicando con il dito l'interno del bar.
«escono con noi adesso, decisione del tuo amato ragazzo, che pur sapendo il tuo passato con Irwin li ha fatti entrare nel nostro gruppo.»
Tyler ha sempre odiato Dylan, definendolo uno stupido cazzone tutto fascino e niente cervello, e che non capisce mai un cazzo.
non capisco il perché di questo odio, io lo amo, e lui dovrebbe essere felice per me, ma ormai non ci faccio più caso.
rientriamo dentro e subito un odore di cornetti caldi appena sfornati mi invade le narici, facendomi venire una voglia matta di quelle prelibatezze, quindi mi avvicino alla cassa e ne ordino tre, uno per me, uno per Tyler e uno per Josh, che so già li adora.
poi mi avvicino al tavolo, do i piattini ai due ragazzi e mi siedo tra Dylan e Claire.

mezz'ora dopo.
abbiamo appena finito, e decidiamo di andare a fare un po' di compere, ho assolutamente bisogno di una nuova tinta per labbra.

tre ore e mezza dopo
ho fatto spese pazze,e ho comprato il LipKit di Kylie Jenner, ho preso Candy K che adoro!
alla fine Claire è dovuta scappare, e poiché non sapevo come ritornare a casa, mi ha riaccompagnato Ashton Irwin insieme a Calum Hood.
odio il mio ragazzo a volte, perché è stata ovviamente un'idea sua, per non lasciarci prendere da soli l'autobus.
l' unica cosa positiva è stata che non ero sola, ma con il mio fratellastro.

appena arrivati a casa, ci ricordiamo di una cosa fondamentale.
IL BORSONE DI JOSH È NELLA MACCHINA DI CLAIRE.
la chiamo e lei mi rassicura dicendomi che me lo porta subito.
dopo cinque minuti arriva, la ringrazio e se ne va.
io e il ricciolino ordiniamo una pizza che arriva dopo una mezz'oretta scarsa e appena finito di mangiare ci buttiamo sul divano.
guardiamo un po' di puntate di Orange Is The New Black, e poi andiamo a dormire, io nella mia camera, lui in quella degli ospiti.

i'm yours \ irwinDove le storie prendono vita. Scoprilo ora