C'è un sole perfetto
ma lei vuole la luna
so cosa disegnare per prima cosa
quando impareró
un gatto bianco e nero sui binari della stazione
vivo ancora e vivo sempre
poi le tue dita
con i loro sogni
mai pesanti.
Le tue labbra per terze
screpolate ai lati
come quelle di un bambino
diverso;
le domande che mi fai
che ti fai
hanno uno strano colore
per ultimi
sempre
i tuoi occhi
sempre
con il giusto taglio
la giusta proporzione che non serve mai
perchè siano belli.
