Sangue

200 4 3
                                    


Mi aveva sempre affascinato il sangue. Da piccolo, avevo sempre le gambe piene di croste, per la maggior parte procurate apposta, e mi piaceva toglierle non appena si formavano, in modo da vedere quella gocciolina rossa scorrere sulla mia pelle. Crescendo, questa passione non scomparve, anzi. Di quel periodo, mi rimangono le grosse cicatrici dei profondi tagli che mi infliggevo, strappandomi via la pelle in tutti i modi. Ma ora, solo ora, ho raggiunto il culmine. Non potete capire, voi, quanto provassi piacere nel veder scorrere quel liquido rosso su quella pelle candida e smorta. Ed ora è lì: il suo corpo, ancora grondante, con un'espressione calma sul volto, di fronte a me. Non si muove. Incido un ultimo taglio, poi penso che sarebbe meglio nasconderla. Mi alzo e la prendo in braccio con cautela, dando un ultimo sguardo al suo viso bellissimo.

Brevi storie horrorDove le storie prendono vita. Scoprilo ora